Pendolari, Thomas Casadei (PD) a sostegno del Comitato Rombo

Se con l’ultima manovra del Governo, approvata in questi giorni al Senato, dal primo gennaio 2012 si taglieranno tre quarti delle risorse (e dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Se con l’ultima manovra del Governo, approvata in questi giorni al Senato, dal primo gennaio 2012 si taglieranno tre quarti delle risorse (e dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali) destinate al trasporto pubblico locale, mettendo seriamente a rischio i servizi ai cittadini, senza una netta presa di posizione della Regione nei confronti di Trenitalia e dei suoi provvedimenti scellerati i cittadini si vedranno ancora una volta privati di importanti possibilità di spostamento tramite la rete ferroviaria.

Da qui l’esigenza, a supporto delle segnalazioni dell’Associazione dei pendolari della Romagna RomBo, di richiedere, tramite una interrogazione, che l’assessore si faccia portavoce attivo delle reali difficoltà che la cancellazione del treno l’InterCity 608 porta nelle vita dei cittadini o, quantomeno, perché il nuovo treno EScity 9802 effettui le fermate anche nelle stazioni intermedie di Cesena, Forlì e Faenza, così da non complicare gli spostamenti di studenti e lavoratori, del territorio romagnolo, che già viaggiano e lavorano in faticose condizioni.

Ma, più in generale, si richiede una netta presa di posizione, con riferimento anche al contratto di servizio, nei confronti di chi non sta dimostrando di avere a cuore un incremento dell’utilizzo del mezzo ferroviario e le condizioni degli utenti.
 

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