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Lavoro, si rimette in moto il mercato: previste quasi 2mila assunzioni

E' quanto emerge dalle previsioni occupazionali elaborate dalla Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati del Sistema Informativo Excelsior, curato dal Sistema Camerale e dal Ministero del Lavoro

Nella provincia di Forlì-Cesena si prevedono nel primo trimeste dell'anno 1.950 nuove assunzioni di lavoratori (dipendenti e autonomi), con un incremento tendenziale dei contratti attivati pari al 26% rispetto al medesimo trimestre del 2015 (Emilia-Romagna +17,6%, Italia +8,4%). E' quanto emerge dalle previsioni occupazionali elaborate dalla Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati del Sistema Informativo Excelsior, curato dal Sistema Camerale e dal Ministero del Lavoro.

"Tale andamento tendenziale positivo è il risultato di un aumento del 45% delle assunzioni direttamente effettuate dalle imprese (lavoratori dipendenti) e di una diminuzione del 4% dei contratti atipici - viene analizzato da Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena -. Coerentemente con quanto avviene in ambito nazionale, in provincia di Forlì-Cesena è prevista una variazione positiva dell’occupazione nei primi tre mesi del 2016. Il saldo occupazionale atteso (differenza tra entrate e uscite) è infatti pari a +720 unità, in miglioramento rispetto alle -190 di un anno fa. Tale saldo è la sintesi tra le 1.950 entrate previste di lavoratori, dipendenti o autonomi, e 1.230 uscite (dovute a scadenza di contratti, pensionamenti o altri motivi). Con riferimento alle diverse modalità contrattuali, il saldo è stimato in 350 unità per le assunzioni dirette di personale dipendente e 370 unità per i contratti atipici, in gran parte determinato dai contratti di somministrazione (+140) e a progetto (+140)".

Nel primo trimestre le assunzioni previste di lavoratori dipendenti ammontano a 1.400 unità (il 71,8% del totale), in aumento del 45% rispetto alla previsione del primo trimestre 2015. Il 69% delle assunzioni di lavoratori dipendenti saranno effettuate con un contratto a termine (tempo determinato); assunzioni finalizzate soprattutto allo svolgimento di attività stagionali (il 34% del totale), alla valutazione di candidati in vista di una successiva assunzione stabile (19%), alla copertura di picchi di attività (13%) e a sostituzioni temporanee (3%). Le assunzioni "stabili" (a tempo indeterminato a tutele crescenti o con un contratto di apprendistato) saranno, invece, pari a 400 unità, vale a dire il 28,3% del totale (40,4% in Emilia-Romagna e 43,5% in Italia). Le altre tipologie contrattuali non superano, infine, il 3% del totale. Il 65% delle assunzioni è previsto nel settore dei servizi, il 35% nel comparto industriale (costruzioni comprese). Nei servizi, le assunzioni dovrebbero riguardare in particolar modo il commercio (330 unità, pari al 24% del totale), i servizi alle persone (190 unità, 13%) e le attività turistiche e della ristorazione (150 unità, 10%). Nell'industria prevale invece il comparto metalmeccanico (comprensivo di elettronica ed elettromeccanica), con 110 unità (7%).

I gruppi professionali maggiormente richiesti sono quelli delle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (25% delle assunzioni), gli operai specializzati (19,6%), i “conduttori di impianti e addetti a macchinari fissi e mobili” (14,5%), professioni tecniche (11,4%) e impiegati (10,1%). Saranno infine pari a 190 unità le assunzioni di figure generiche e non qualificate (13% del totale). Nel primo  trimestre al 64% degli assunti in provincia di Forlì-Cesena si richiederà un'esperienza lavorativa specifica; in particolare, al 22% dei candidati sarà richiesta un’esperienza specifica nella professione da esercitare e al 42% un’esperienza almeno svolta nel settore di attività dell'impresa. Rispetto allo scorso trimestre sono rimaste sostanzialmente invariate le difficoltà delle imprese locali nel trovare le figure di cui necessitano: la quota di assunzioni di difficile reperimento si attesta al 16%. Circa un quarto delle assunzioni sarà rivolto a under 30 (il 27% del totale), mentre nel 38% dei casi è richiesto il diploma di scuola media superiore. Le assunzioni delle imprese rivolte preferibilmente al genere femminile sono il 19,3% del totale.

"“Excelsior”, il Sistema Informativo per l’occupazione e la formazione – dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena – rappresenta l’unica fonte statistica ufficiale dettagliata disponibile su base provinciale ed è indispensabile per delineare il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese. La nostra Camera di Commercio, con l’intento di proporre elementi di riflessione utili al mondo del lavoro e della formazione professionale, fornisce dal 1997 strumenti informativi aggiornati e puntuali. Da un lato si persegue l’obiettivo di aiutare gli imprenditori e i giovani ad incrociare nel modo migliore offerta e domanda di lavoro, dall’altro, si opera affinché soprattutto i giovani possano vedere realizzate le loro aspettative professionali e di vita".

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