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Economia

Segnali di ripresa da CariRomagna: crescono mutui e finanziamenti alle imprese

Forte crescita dei finanziamenti all'economia romagnola nei primi tre mesi dell'anno, con 295 milioni di euro di nuovi crediti a medio lungo termine erogati, in aumento del 54,5% rispetto allo stesso periodo del 2014, di cui il 78% alle imprese e il 22% agli investimenti delle famiglie

Forte crescita dei finanziamenti all’economia romagnola nei primi tre mesi dell’anno, con 295 milioni di euro di nuovi crediti a medio lungo termine erogati, in aumento del 54,5% rispetto allo stesso periodo del 2014, di cui il 78% alle imprese e il 22% agli investimenti, per lo più immobiliari, delle famiglie. E’ il dato di rilievo che emerge dai risultati di bilancio al 31 marzo 2015 di Cariromagna, la banca del territorio del Gruppo Intesa Sanpaolo operante nelle province romagnole con 88 filiali al servizio di oltre 150.000 clienti, presentati dal direttore generale Mauro Federzoni e approvati oggi dal Consiglio di amministrazione presieduto da Adriano Maestri.

Interessanti segnali di ripresa della domanda di credito fanno registrare un incremento del 2,8% rispetto a dicembre 2014 dei crediti alla clientela, che ammontano a 4,1 miliardi (4,6 miliardi se consideriamo gli impieghi allargati, effettuati tramite le altre società del Gruppo quali Intesa Sanpaolo Personal Finance e Mediocredito Italiano). La fiducia dei risparmiatori ha sostenuto le attività finanziarie della clientela presso la banca che sono cresciute a 5,3 miliardi (+1,5% rispetto a dicembre 2014), nel cui ambito il risparmio gestito è in aumento a 2,1 miliardi (+8,8%).

I proventi operativi netti ammontano a 41,6 milioni (-6,2% rispetto marzo 2014), con commissioni nette (16,1 milioni) in crescita del 14% per la buona performance del risparmio gestito. Gli oneri operativi si attestano a 22 milioni con un risultato che conferma l’efficacia della politica di contenimento e di razionalizzazione dei costi (-1,6%) attuata da tempo da Cariromagna. Si conferma un elevato livello di efficienza gestionale, attestato da un cost/income ratio al 53%.

In diminuzione gli accantonamenti che riflettono il miglioramento del trend del credito rispetto ai precedenti esercizi: le rettifiche su crediti sono 14,2 milioni, con una diminuzione di 2,8 milioni rispetto al 2013 (-16,7%). Il primo trimestre del 2015 si chiude con un risultato netto positivo di 3,3 milioni di euro, in miglioramento del 32,1% rispetto al primo trimestre del 2014.

“La qualità del credito sta migliorando - ha sottolineato il presidente Adriano Maestri – e giungono interessanti segnali di ripresa della domanda. Le famiglie stanno tornando ai consumi e richiedono anche mutui per il mercato immobiliare che è decisivo per la ripartenza del nostro Paese. Mai come ora vi sono le condizioni per ricominciare ad investire. Le aziende devono sapere cogliere tutte le opportunità a cominciare dal commercio con l’estero e Cariromagna, per permettere di competere in mercati sempre più globali, mette a loro disposizione una piattaforma di prodotti, eventi e servizi di consulenza a supporto delle strategie espansive e di internalizzazione.”


“I risultati - ha aggiunto il direttore generale Mauro Federzoni – mostrano che il quadro economico è alquanto eterogeneo, con la fiducia dei consumatori e delle imprese in miglioramento, ma con il mercato del lavoro ancora in difficoltà. L’ottimismo e la fiducia nel futuro sono elementi indispensabili per agganciare la ripresa e Cariromagna è pronta a cogliere con prontezza e decisione le occasioni che la svalutazione dell’euro, il prezzo del petrolio, il quantitative easing ci offrono. L’insieme di tali fattori, uniti all’eccezionale motore di crescita interno, Expo 2015 con Intesa Sanpaolo partner ufficiale, presentano straordinarie opportunità di ripresa per il 2015.”

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