Economia

L'Emilia Romagna punto di riferimento della nocicoltura: parte il progetto "In-Noce"

Il progetto è stato presentato alla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del piano di sviluppo rurale dedicato al finanziamento delle imprese

Nasce "In-Noce", undici aziende agricole di Emilia-Romagna e Marche unite in un progetto dedicato alla produzione, alla lavorazione e alla commercializzazione delle noci. La presentazione alla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del piano di sviluppo rurale dedicato al finanziamento delle imprese, è stata fatta in occasione della 13esima Giornata della Noce, che si è svolta venerdì all’azienda agricola San Martino di Forlì. "In-Noce" mira al potenziamento di una coltivazione, quella della noce, che rappresenta un’opportunità per i produttori dei territori coinvolti, posizionandoli al primo posto nel settore della nocicoltura nazionale. Il territorio emiliano romagnolo quindi si conferma sempre più punto di riferimento per la filiera della noce con un prodotto di alta qualità. 

Il progetto

"In-Noce" prevede la presentazione alla Regione di un piano di investimenti da parte di ognuna delle aziende coinvolte con numeri significativi: 2 milioni di euro per più di 250 ettari di noceto. Capofila l’azienda New Factor Rimini specializzata nella lavorazione e nella commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e disidratata, con la partecipazione dell’azienda agricola San Martino di Forlì che da 20 anni porta avanti la coltivazione della noce da frutto e che possiede tutto il know-how che verrà portato in dote al progetto In-Noce. Il progetto vede anche il coinvolgimento di Agrintesa e dell’Università degli studi di Bologna. 

Alessandro-Annibali-2“San Martino e New Factor credono e investono nella filiera della noce da quasi vent’anni - spiega Alessandro Annibali, amministratore delegato di New Factor e Azienda Agricola San Martino -. Con "In-Noce" raggiungiamo un nuovo traguardo che ci permette di essere sempre più il punto di riferimento per il settore della nocicoltura in Emilia-Romagna e in Italia. L’investimento di New Factor nel progetto, circa un milione di euro, viene fatto nella convinzione che il prodotto abbia ancora grandi potenzialità di crescita in un mercato sempre più interessato al consumo della frutta secca. New Factor e San Martino mettono a disposizione la loro esperienza in tutti gli step, dalla produzione alla lavorazione fino alla commercializzazione, con un’idea di fare sistema che reputiamo vincente”.

"Per le aziende coinvolte nel progetto, i vantaggi sono molteplici - sottolinea Alessandro Zampagna, direttore operativo di New Factor -. La rete permette un’integrazione tra le aziende di tutte le fasi: produzione, smallatura, essiccazione, calibratura, selezione e infine commercio. Il tutto potendo usufruire di impianti all’avanguardia. Parte degli investimenti viene indirizzata proprio al potenziamento di una tecnologia nei canoni di un’industria 4.0, per una produzione maggiormente digitalizzata e interconnessa”. 

La spigolatura solidale

Durante la Giornata della Noce è stato confermato l’impegno in ambito di responsabilità sociale di impresa di New Factor e San Martino con la spigolatura solidale, che anche quest’anno sarà realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo numero 8 di Forlì. Circa a fine ottobre, nel giorno della spigolatura che dà la possibilità di prendere i frutti lasciati sulle piante o a terra dopo la raccolta, si potrà accedere al noceto con un contributo libero per ogni nucleo familiare. I proventi verranno destinati all’attività delle scuole.  Durante la giornata della Noce sono stati presentati i risultati di "Le noci sotto l'obiettivo (fotografico)!", il progetto supportato da New Factor e San Martino che lo scorso anno ha coinvolto 72 studenti della classi di seconda media dell’Istituto Comprensivo scolastico 8 di Forlì.

Giornata della noce-3Con il supporto di San Martino e New Factor, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere la realtà dell'azienda agricola attraverso tutte le fasi del percorso produttivo della noce (dalla coltivazione al raccolto, fino alla lavorazione, al confezionamento ed alla commercializzazione del prodotto) senza ovviamente dimenticare l'aspetto nutrizionale e salutistico. Il progetto, è stato caratterizzato da lezioni in classe e visite in azienda. Gli allievi hanno documentato le fasi di produzione con macchine fotografiche o cellulari.  Dopo la visita guidata all’Azienda San Matino con la dimostrazione della raccolta meccanizzata, si è tenuto un incontro in cui è stato presentato il progetto In-Noce ed è stato fatto il punto sulla coltivazione della noce. Sono intervenuti, il sindaco Davide Drei, Annibali,  Zampagna, Cesare Bendandi, direttore Azienda Agricola San Martino, la dirigente delI’Istituto Comprensivo 8 di Forlì Gabriella Garoia, la professoressa Loredana Cicciù e il coordinatore del progetto “Le noci sotto l’obiettivo fotografico”, Marco Susanna. 

Annibali con Drei-2

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