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Martedì, 25 Giugno 2024
Economia

Regali sotto l'albero, si punta alla qualità. Non solo cibo, l'appello: "A Natale valorizzare l'artigianato"

Chiarisce il segretario di Confartigianato di Forlì Marco Valenti: "Le imprese locali sono il cuore pulsante della nostra economia e non si sono tirate indietro nemmeno durante la pandemia"

Confartigianato lancia un appello ai consumatori: "Per le feste scegliamo prodotti e servizi realizzati da imprese artigiane e micro piccole imprese locali. Con questo gesto si sostengono non solo l’impresa, l'imprenditore, i dipendenti e le relative famiglie, ma si contribuisce alla trasmissione della cultura cristallizzata nel sapere artigiano nonché al benessere della comunità”.

Le festività legate al Natale modificano notevolmente le abitudini di spesa dei consumatori: considerando il triennio 2018-2020 a dicembre si registra un valore delle vendite al dettaglio superiore del 25,5% rispetto alla media annuale (+16,7% nel caso dei prodotti alimentari e +32,4% nel caso di quelli non alimentari). Le vendite al dettaglio del mese di dicembre rappresentano il 9,7% delle vendite annuali di prodotti alimentari e l'11% di quelli non alimentari. Sono alcuni dei dati elaborati dall’ufficio studi regionale dell'Associazione, che evidenziano come la distribuzione delle famiglie e della spesa media mensile familiare sul territorio emiliano-romagnolo permetta di stimare una spesa in prodotti e servizi regolabili a Natale, a dicembre, vicina ai due miliardi di euro. 

Chiarisce il segretario di Confartigianato di Forlì Marco Valenti: "Le imprese locali sono il cuore pulsante della nostra economia e non si sono tirate indietro nemmeno durante la pandemia; alcune hanno riconvertito l'attività per fornire prodotti e servizi utili alle nuove richieste, figlie dell'emergenza sanitaria e molte hanno offerto le proprie capacità e le strutture chiuse alla attività lavorativa. Ora è possibile riconoscere questo ruolo con un semplice gesto acquistando i loro prodotti". 

Il comparto alimentare la fa da padrone: con 6.647 imprese artigiane e 28.067 addetti e rappresenta il 26,4% delle attività operanti nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale. Conclude Valenti: "I prodotti che offre il nostro territorio regionale si distinguono per la qualità delle produzioni e delle materie prime, garantendo un’offerta enogastronomica di assoluta eccellenza, con 43 prodotti agroalimentari di qualità, di cui 18 di Denominazione di origine protetta e 25 con Indicazione geografica protetta".

Nella nostra regione, nonostante l’incremento dei costi delle materie prime, non si rilevano ancora segnali di tensione sui consumatori: la dinamica dei prezzi al consumo per alimentari e bevande analcoliche, a ottobre rispetto allo stesso periodo di un anno fa, risulta pari al +0,9%, leggermente più contenuta rispetto a quella nazionale (+1,1%).

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