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Economia

Benzinai 'no logo': "Non siamo noi ad ostacolare l'ingresso delle cooperative nel mercato"

Il direttore commerciale della 'Bronchi combustibili' precisa le ragioni della difficoltà del sistema cooperativo (palesato da Legacoop Romagna) ad entrare nel mercato dei distributori di benzina

E' il direttore commerciale della Bronchi Combustibili di Bertinoro, proprietaria di distributori di benzina 'logo' e 'non logo' in Romagna e non, Guido Bronchi, a rispondere direttamente a Legacoop Romagna. L'organizzazione di rappresentanza di una parte del mondo cooperativo in una nota ha affermato che a Forlì non esisterebbe un distributore a marchio cooperativo proprio a cause della presenza di impianti 'low cost'. Bronchi replica anche a nome della categoria, con la volontà di cercare di portare chiarezza e far sentire anche la propria "campana" in un dibatitto delicato e molto sensibile.

"Chiunque sia in possesso delle autorizzazioni di legge - spiega Bronchi - oggi come oggi può aprire un distributore. Questo è possibile per effetto dei famosi decreti dell'allora ministro Pierluigi Bersani, che con quelle norme sostanzialmente liberalizzò il mercato del riforimento per auto". Implicitamente, ma neppure più di tanto, Bronchi vuole quindi replicare a Legacoop, che ha fatto notare come sia stata "proprio la presenza di altri distributori 'low cost' a marca privata, infatti, la motivazione principale per cui l'amministrazione comunale precedente non concesse alle nostre imprese associate la possibilità di aprirne uno”.

Per l'imprenditore forlivese non è così. “Ci sono delle inesattezze in quanto dichiarato da Legacoop – continua Bronchi –. E' il mercato che decide, in base alla soddisfazione del bacino di utenza. La presenza sul territorio di distributori 'no logo' non rappresenta di per sè un ostacolo per nessuno". Ciò non esime l'Amministrazione comunale e gli enti preposti da eventuali responsabilità di carattere burocratico (altro punto dolente evidenziato da Legacoop), ma proprio per questo Bronchi intene precisare: "Se ci sono le autorizzazioni non esistono altri ostacoli che impediscano di aprire un impianto: esistono infatti distributori cooperativi a Imola, Cesena e Faenza, dove pure operano altri operatori 'no logo'".

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