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Rivoluzione letti nelle case di riposo. Ultima spiaggia per la Zauli

Ultima chanche per l'Ipab Zauli di Dovadola. Il Commissario Alfredo Boschini ha presentato il 'piano di salvataggio' per la casa di riposo, con in previsione l'entrata della stessa nella Asp del Forlivese

Ultima chanche per l'Ipab Zauli di Dovadola. Il Commissario Alfredo Boschini ha presentato il 'piano di salvataggio' per la casa di riposo, con in previsione l'entrata della stessa nella Asp del Forlivese. Il Comitato di distretto dei comuni, guidato da Davide Drei ha valutato positivamente la relazione finale del Commissario ed ha approvato all'unanimità, lo scorso 21 febbraio, il piano di rientro sul Fondo per la Non Autosufficienza per il periodo 2013-2016.

Per quanto riguarda il Fondo di Non Autosufficienza, dopo i tagli nazionali e regionali si rileva un ammanco, per i prossimi 4 anni di 1milione 200 mila euro, che andranno recuperati, con il piano di rientro, nel quale sono compresi tagli sui posti letto convenzionati per gli anziani: meno 10 in quattro anni su tutto il territorio, su 740 totali, con un risparmio annuo a regime di 135mila euro. “Il ragionamento da tutti condiviso – spiega Drei – è stato quello di mantenere, ove ci sia, una struttura per anziani per ogni comune del forlivese, grazie anche al bonus della Regione di 700mila euro per i posti accreditati, sostenendo anche l'ingresso non traumatico dell'Ipab Zauli nell'Asp”.

La programmazione 2013-2016 prevede infatti una razionalizzazione dei posti convenzionati per fare sì che tutte le strutture siano sostenibili economicamente, in particolare la Zauli, appunto e la casa di riposo di Rocca San Casciano. Nei quattro anni vengono eliminati 4 posti alla Zangheri di Forlì e 14 alla Residenza “Al Parco”, che si specializza però nell'accogliere i disabili gravissimi. Meno 2 posti alla Drudi di Meldola, e meno 2 a Santa Sofia. Anche alle strutture di Modigliana e Tredozio vengono meno 2 posti a testa. “A Predappio – spiega il presidente della Conferenza Sociale e Sanitaria, paolo Zoffoli – diamo priorità alla Piccinini, struttura pubblica, che mantiene i suoi 32 posti. Ai Grasoli vengono azzerati i posti convenzionati, ma resta come struttura privata”. Tutto questo per dare sostenibilità a Villa del Pensionato di di Rocca San Casciano, che da 16 posti passerà, nel 2014, a 27 più 8 privati e l'Ipab Zauli che acquisterà 12 posti, arrivando a 32, per tornare in attivo.

Il bilancio consuntivo della Zauli, spiega Boschini, al 18 febbraio presentava un disavanzo di 961.115 euro. Con lo statuto ed il nuovo regolamento, che tutti i consigli comunali del distretto dovranno approvare entro il 18 marzo prossimo si arriverà all'entrata nella Asp dal 1 aprile.

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