Economia

Le speranze dei commercianti sui saldi estivi: "Sarà la festa della ripartenza"

"Mai come quest’anno inoltre si potrà trovare nei negozi di fiducia un vastissimo assortimento dell’ultima collezione primavera estate", afferma Roberto Vignatelli, presidente Federazione Moda Italia Forlì-Cesena

Sabato inizieranno i saldi estivi in Emilia-Romagna, per terminare martedì 29 settembre. Sulle vendite di fine stagione gli operatori del settore ripongono molte speranze. "Confidiamo che i saldi possano far ripartire i consumi - dichiara Roberto Vignatelli, presidente Federazione Moda Italia Forlì-Cesena - seppur fra restrizioni economiche e mascherine, i saldi rappresentano in ogni caso una sorta di rito collettivo: mai come quest’anno inoltre si potrà trovare nei negozi di fiducia un vastissimo assortimento dell’ultima collezione primavera estate, in gran parte invenduta causa la chiusura imposta dall’epidemia Covid-19".

Dalla riapertura del 18 maggio il settore moda ha registrato perdite molto pesanti, soprattutto nei centri delle città più grandi, penalizzati dallo smart working, dalla cassa integrazione e da una generale situazione di incertezza che ha ingessato i consumi privilegiando il risparmio privato. "Serve un impegno collettivo di istituzioni, imprenditori e cittadini per far rivivere i nostri centri storici e far progressivamente riacquistare a tutti la fiducia temporaneamente smarrita - conclude Cremonini -. Sarà un agosto diverso dal solito, dove probabilmente le nostre città saranno più vissute dai cittadini e meno dai turisti. Noi imprenditori del settore moda insieme al sistema Confcommercio faremo come sempre la nostra parte, offrendo da una parte in totale sicurezza il consueto ed insostituibile servizio unitamente a grandi occasioni di acquisto e dall’altra organizzando nei vari territori eventi ludici, culturali e gastronomici per fare di questi saldi estivi una vera e propria festa della ripartenza".

"Restano comunque alte le aspettative - continua Vignatelli - da parte della maggioranza degli operatori del settore. Intervistando un campione di circa 30 attività emerge chiara la speranza che questi saldi possano in parte mitigare i drastici cali di fatturato, con punte del 50%, derivanti dagli effetti della pandemia. Buone le aspettative per gli articoli sportivi anche per effetto della “voglia di ferie” dei forlivesi e che dovrebbero far registrare numeri confortanti sui prodotti di stagione (magliette, calzoncini e costumi). Rosee le aspettative sul “green”: i picchi impressionanti registrati nelle vendite delle biciclette, di qualsiasi specie, lasciano presagire che anche tutta la vendita degli accessori registrerà numeri importanti".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le speranze dei commercianti sui saldi estivi: "Sarà la festa della ripartenza"

ForlìToday è in caricamento