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Allarme sanità: "Con la Spending Review a rischio 240 lavoratori a Forlì"

I segretari dei sindacati di categoria, Roberto Severi (CGIL FP), Adriano Castagnoli (CISL FP) e Massimo Monti (UIL FPL) chiedono con forza alla Regione Emilia-Romagna di mantenere inalterata la spesa 2012 per il personale, per poter garantire gli attuali livelli dei servizi erogati dall'Azienda USL di Forlì

L'applicazione della Spending Review, ennesimo taglio lineare che non incide assolutamente sugli sprechi, impatta in modo devastante sulla sanità pubblica e privata forlivese. I segretari dei sindacati di categoria,  Roberto Severi (CGIL FP),  Adriano Castagnoli (CISL FP) e Massimo Monti (UIL FPL) chiedono con forza alla Regione Emilia-Romagna di mantenere inalterata la spesa 2012 per il personale, per poter garantire gli attuali livelli dei servizi erogati dall'Azienda USL di Forlì

Inoltre si appellano alla direzione dell'Ausl di Forlì chiedendo di assumere a tempo indeterminato i 184 lavoratori a tempo determinato. “Tale scelta, che peraltro non costituisce aumento di spesa perché su posto vacante, salvaguarda le professionalità acquisite e mette a frutto l'investimento formativo già operato dall'Azienda”.

Secondo le organizzazioni sindacali sono in gioco il “taglio del 10% dei contratti in essere di fornitura di beni e di servizi, che per il solo servizio di pulizia, oltre che problematico in una struttura sanitaria, comporta pesante riduzione di ore a ciò dedicate con ripercussioni retributive e o occupazionali sul personale addetto. Minor spesa sul personale aziendale per il 2013, pari a 1,8/1,9 milioni di euro. Ciò mette in discussione il futuro lavorativo di circa 240 addetti, tra operatori amministrativi, di assistenza e sanitari,  che pregiudica il mantenimento degli attuali servizi, posti letto e attività chirurgica “punto di eccellenza della sanità forlivese” e fonte di mobilità attiva anche da fuori Regione”.

Inoltre i sindacati sottolineano che “anche sulla sanità privata convenzionata sono previsti tagli consistenti con la messa in discussione dell'attuale erogazione di servizi in convenzione, pari alla diminuzione del 5,7% sul budget per il 2013, a cui va a sommarsi l'1 % previsto dalla Spending Review. L'azienda USL di Forlì, dal 2009 ha effettuato una serie di riorganizzazione di servizi su territorio e tspedale che hanno già prodotto un risparmio consolidato sulla spesa del personale di 4.370.000,00 euro, riportando la dotazione organica ai livelli del 2004”.

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