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Sciopero della Cgil, il corteo anche davanti all'Iper

Il lungo corteo colorato, formato da giovani, da lavoratori e da lavoratrici, da pensionati e da pensionate, da cittadini e da cittadine, è partito dal Palafiera di Forlì

“Ancora una volta tanti lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, cittadini e cittadine, insieme alla CGIL per protestare contro l’iniquità dei provvedimenti del Governo Monti. Il buon risultato di questa giornata di sciopero generale territoriale, esprime un forte sostegno alla piattaforma della CGIL sia sulle materie legate al mercato del lavoro, al rilancio dell’occupazione, sia alle politiche generali per la ripresa del Paese”. Ecco come gli organizzatori raccontano la mobilitazione e lo sciopero di venerdì.

L’iniziativa ha visto la presenza di categorie della UIL (UILM e FENEAL) che hanno sfilato con le loro bandiere, insieme al corteo della CGIL. Il lungo corteo colorato, formato da giovani, da lavoratori e da lavoratrici, da pensionati e da pensionate, da cittadini e da cittadine, è partito dal Palafiera di Forlì percorrendo Via Punta di Ferro, Via Ravegnana, Via A. Gordini sfilando davanti all’imbocco dell’autostrada, passando poi davanti all’Centro commerciale Puntadiffero, dove i manifestanti hanno scandito lo slogan “No alla liberalizzazione degli orari del commercio”.

Davanti alla nuova sede di Confindustria si è chiusa l’iniziativa con l’intervento di Paride Amanti, neo-segretario della Camera del Lavoro di Forlì. “I lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e le pensionate, i cittadini e le cittadine, vogliono equità, a partire dalle condizioni dei giovani e delle donne, chiedono un vero contrasto all’evasione fiscale, chiedono che a pagare siano le grandi ricchezze. NO a un mondo del lavoro destrutturato, NO ad una riforma degli ammortizzatori sociali che tagli diritti e sostegno al reddito delle fasce deboli, NO alle liberalizzazioni degli orari commerciali, NO ad una riforma del sistema fiscale che punta a ridurre detrazioni sul lavoro dipendente e sulle pensioni. Ancora una volta il territorio forlivese ha dato un grande esempio di partecipazione, di determinazione democratica, perché uniti si vince. La CGIL proseguirà le iniziative di lotta, fino alla

mobilitazione generale, con le modalità stabile dal Comitato Direttivo nazionale”.
 

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