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Caso Dometic, sciopero dei lavoratori: chiuse le sedi di Unindustria

Si è svolto venerdì mattina lo sciopero di quattro dei lavoratori della Dometic Italy. Le mobilitazioni, alle quali hanno preso parte anche Fim, Fiom e Uilm, si sono svolte davanti alle sedi di Unindustria di Forlì

Si è svolto venerdì mattina lo sciopero di quattro dei lavoratori della Dometic Italy. Le mobilitazioni, alle quali hanno preso parte anche Fim, Fiom e Uilm, si sono svolte davanti alle sedi di Unindustria di Forlì, in corso Garibaldi e in Via Punta di Ferro. "Lo sciopero è pienamente riuscito - affermano Davide Drudi, Michele Bulgarelli, Enrico Imolesi -. Fin dalle 7 gli uffici di Unindustria erano presidiati come risposta alle inaccettabili dichiarazioni del Presidente Giovanni Torri, il quale ha dichiarato qualche giorno fa, in riferimento al blitz notturno dei dirigenti della Dometic, che “nel libero mercato un’azienda può andare dove le pare e quando le pare, di giorno o di notte”".

"Grazie alla determinazione dei lavoratori della Dometic gli uffici di Unindustria sono rimasti chiusi", informano i sindacati. Ai presidi sono intervenuti anche il segretari generali di CGIL e UIL di Forlì, Paride Amanti e Luigi Foschi, il responsabile nazionale della UILM per il settore degli elettrodomestici Gianluca Ficco e il consigliere regionale di SEL Gianguido Naldi.

Alle 9,30 il direttore di Unindustria Massimo Balzani e il vice direttore Enzo Poggi hanno incontrato una delegazione sindacale composta anche da tre lavoratori della Dometic e, al termine dell'incontro, è stato sottoscritto un verbale che impegna tutte le parti ad un ruolo attivo, a partire dall'incontro del 5 settembre prossimo, al fine di raggiungere un accordo.

"Alle 10,30, anche sulla base degli impegni sottoscritti nel verbale letto dai lavoratori in Corso Garibaldi (dove nel frattempo erano giunti anche i manifestanti che presidiavano gli uffici di via Punta di Ferro), il presidio è stato sciolto - informano i sindacati -. La vertenza prosegue così come il presidio permanente davanti allo stabilimento dell'azienda in Via Virgilio".

Fim, Fiom e Uil hanno convocato per lunedì prossimo 2 settembre, primo giorno di rientro dalle ferie per tutto il personale, "un'assemblea per mettere a punto tutti insieme una nuova proposta da avanzare all'incontro del 5 settembre per cercare di raggiungere un accordo che salvaguardi l'occupazione e le produzioni a Forlì".

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