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Economia Santa Sofia

Vis Mobility, sciopero ad oltranza: "Arretrati non pagati e promesse non mantenute"

Entrano nel dettaglio i segretari di Fim, Fiom e Uilm Riccardo Zoli, Giovanni Cotugno e Valerio Garattoni

Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil di Forlì hanno proclamato uno sciopero ad oltranza dei lavoratori della Vis Mobility, "per chiedere il pagamento delle retribuzioni in arretrato, e come risposta rispetto alle promesse fatte nelle ultime settimane e non mantenute". Entrano nel dettaglio i segretari di Fim, Fiom e Uilm  Riccardo Zoli, Giovanni Cotugno e Valerio Garattoni: "La Vis Mobility è un’azienda di Santa Sofia che oggi occupa circa 35 dipendenti e che da diversi anni è in grande difficoltà nel pagamento degli stipendi e nella gestione ordinaria della propria attività, situazione che ha causato un progressivo svuotamento dell’azienda, che fino a un anno fa occupava oltre 70 persone".

"Negli ultimi mesi si sono susseguiti i passaggi di proprietà che però non hanno determinato un cambiamento significativo nella gestione dell’azienda, che continua ad avere un debito di 3 mensilità nei confronti dei suoi dipendenti, e una incertezza su chi sia il reale proprietario e decisore in Vis - continuano i sindacati -. A questa situazione si è aggiunta l’aggravante di impegni non rispettati: prima della chiusura estiva l’attuale responsabile di produzione e figura di spicco in azienda Raffaele di Mario aveva comunicato ai dipendenti che entro il 20 agosto sarebbe stata pagata una mensilità. 
Il mancato rispetto di questo impegno ha determinato un forte malcontento nei lavoratori, che facevano conto su quel pagamento per le proprie esigenze, e portato alla decisione di proclamare lo sciopero ad oltranza, fino al pagamento delle retribuzioni arretrate".

Zoli, Cotugno e Garattoni esprimono la loro "forte preoccupazione circa il futuro della realtà di Santa Sofia e a richiedere un forte impegno di tutte le istituzioni del territorio per la definizione di una soluzione che dia speranza ai lavoratori per il proprio futuro e quello di Vis Mobility".

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