Sicurezza delle auto e revisioni, Cna: "Attenzione alle notizie false"

Con ogni probabilità, il recepimento della nuova Direttiva UE numero 2014/45 subirà forti ritardi e per questo occorrerà verificare l’attendibilità di ogni notizia

"Lo stallo sulle competenze, che ancora caratterizza i rapporti tra Ministero dei Trasporti e Motorizzazione, certamente sarà la causa del ritardo rispetto al previsto maggio, per l’applicazione della direttiva comunitaria, finalizzata a tutelare maggiormente la sicurezza dei veicoli mediante la previsione di regole più severe, in sede di revisione". E' quanto informa Daniele Mazzoni, responsabile Cna Servizi alla comunità Forlì-Cesena. "Dagli incontri informali che si sono tenuti nei primi mesi di questo anno, sappiamo che la motorizzazione sta operando prevalentemente sul fronte dei percorsi formativi per i Responsabili Tecnici e su quello dei controlli e repressione delle anomalie, attraverso la piattaforma informatica", aggiunge.

"Sulla formazione - chiosa Mazzoni - si sta lavorando ad un percorso strutturato che, tenendo in conto le competenze individuate nella direttiva, certamente porterà ad un innalzamento nel numero delle ore. Per ora, una cosa certa è che le attuali 40 non saranno più sufficienti e che ci sarà una distinzione tra la formazione necessaria all’accesso alla figura professionale e quella di aggiornamento per i Responsabili Tecnici già in attività. Rispetto alla tempistica va precisato, anche per capire i tempi lunghi, che si tratta del recepimento di una Direttiva e non di un Regolamento che, a differenza della prima, produce un effetto obbligatorio ed immediato".

Continua Mazzoni: "Fino a quando i decreti attuativi non saranno emanati, vigono le norme attuali per cui chi vorrà formarsi e diventare Responsabile Tecnico a partire dal 21 maggio ed in assenza a quella data di tali decreti, lo farà con le vecchie regole che continueranno ad essere applicate. Qualunque comunicazione contraria a quanto sopra, è da considerarsi illegittima. Bisogna inoltre aggiungere che la formazione è una materia di competenza regionale per cui, una volta che il Ministero avrà definito un percorso, bisognerà attendere che la Conferenza Stato-Regioni produca un accordo vincolante per tutte le regioni".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per un numero sfiora il colpo da 500mila euro: giovane gioisce con una vincita al 10eLotto

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • Coronavirus, possibile stretta in vista: a rischio chiusura ristoranti, parrucchieri e palestre

  • "Qui non si entra con la mascherina", due multe per l'agenzia. Il titolare a Canale 5: "Non le pago"

  • Servizio delle Iene scopre un carabiniere forlivese adescatore di una 13enne

  • Ha sfamato intere generazioni di forlivesi e non solo: addio al papà del Panoramico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento