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Lunedì, 17 Giugno 2024
Economia

"Stabilizzare chi ha un contratto precario": un'ora di sciopero alla Bonfiglioli Trasmital

"La decisione di intraprendere questa iniziativa di sciopero - esordiscono Riccardo Zoli, Giovanni Cotugno, Enrico Imolesi, rispettivamente segretari di Fim, Fiom e Uilm - è stata sostenuta dai lavoratori durante le ultime assemblee"

Martedì l'Rsu della Bonfiglioli Trasmital di Forlì, insieme a Fim, Fiom e Uilm, hanno proclamato un’ora di sciopero per chiedere "la stabilizzazione con contratti a tempo indeterminato dei tanti colleghi che ormai da troppo tempo lavorano al loro fianco con contratti precari, stipulati dall’azienda con agenzie interinali presenti sul territorio". "La decisione di intraprendere questa iniziativa di sciopero - esordiscono Riccardo Zoli, Giovanni Cotugno, Enrico Imolesi, rispettivamente segretari di Fim, Fiom e Uilm - è stata sostenuta dai lavoratori durante le ultime assemblee tenutesi nello stabilimento forlivese, che hanno visto un’attiva partecipazione di tutti i dipendenti Bonfiglioli, compresi i lavoratori interinali".

"Durante le stesse è stato evidenziato come da alcuni anni vi sia un utilizzo molto importante del lavoro somministrato, con oltre 100 lavoratori impiegati quotidianamente nelle attività di produzione. Tale utilizzo è caratterizzato inoltre da un costante ricambio che non garantisce prospettive né ai lavoratori né all'azienda - sostengono i sindacati -. La partecipazione massiccia allo sciopero, vicina all'80% del totale degli addetti, da un lato rafforza la richiesta di procedere al più presto ad una consistente opera di stabilizzazioni, che permetta dunque ai molti giovani che lavorano in Bonfiglioli da diversi anni di diventare dipendenti dell’azienda a tutti gli effetti, e non essere più considerati lavoratori “in prestito” o di serie B. Dall'altro dimostra che la solidarietà tra i lavoratori per ottenere condizioni di vita e di lavoro dignitose non sia solo necessaria ma anche possibile".

"La Bonfiglioli Trasmital è un’azienda solida, che negli ultimi anni ha visto crescere il suo fatturato e ha promosso un notevole piano di investimenti sulle proprie unità produttive. I lavoratori e le organizzazioni sindacali ritengono sia necessario che degli investimenti vengano fatti anche sul piano occupazionale, riconoscendo la professionalità dei tanti lavoratori giovani e precari che contribuiscono come gli altri lavoratori alla creazione di valore e di ricchezza in Bonfiglioli", concludono Zoli, Cotugno ed Imolesi.

Ugl

"La decisione di intraprendere questa iniziativa - spiegano Francesco  Stavale, segretario provinciale Ugl Metalmeccanici, e Mauro Burzacchi, Rsu dell’ Ugl - è stata sostenuta da tutti i lavoratori, compresi i cosiddetti onterinali, nel corso delle ultime assemblee svoltesi  nello stabilimento forlivese. Lo sciopero dei lavoratori vuole anche sottolineare il fatto che i lavoratori della Bonfiglioli che hanno sempre accompagnato lo sviluppo dell'azienda con turnazioni aggiuntive e di straordinario, hanno concorso fattivamente allo sviluppo di un’azienda che vanta una solida performance (col fatturato in crescita e un rinnovato piano investimenti sulle proprie unità produttive) e che adesso necessità di un non più rinviabile potenziamento della forza lavoro per garantire il buon andamento e lo sviluppo dell’impresa. Da 10 mesi a questa parte, da quando la sigla Ugl s’è insediata in Trasmital, una della priorità del nostro sindacato è stata proprio quella di stabilizzare i lavoratori precari con contratti a tempo indeterminato, tocca adesso all’azienda fornire un segnale positivo".

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