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Saperi e sapori, strategie vincenti fra Romagna e Puglia

In Romagna, una delegazione pugliese composta da imprenditori, amministratori e studenti del Territorio barese sta effettuando un viaggio-studio progettato dal GAL Fior d’Olivi e organizzato da Fausto Faggioli.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

In Romagna, una delegazione pugliese composta da imprenditori, amministratori e studenti del Territorio barese sta effettuando un viaggio-studio progettato dal GAL Fior d'Olivi e organizzato da Fausto Faggioli. Il gruppo affronterà tematiche legate alla diversificazione di attività non agricole, alla creazione d'impresa e all'incentivazione di attività turistiche. Non mancheranno momenti di brainstorming, durante i quali i partecipanti potranno scambiarsi know how e confrontarsi sulle esperienze quotidiane.

Fra i numerosi incontri previsti, particolarmente coinvolgente l'iniziativa "Cooking Show" alle Fattorie Faggioli che permetterà uno scambio di saperi e sapori con i prodotti tipici pugliesi.

"L'enogastronomia - sottolinea Fausto Faggioli - ha un ruolo prevalente nell'italian style e l'insieme di momenti conviviali con la famiglia, con gli amici, le competenze tradizionali trasmesse di generazione in generazione, sono un qualcosa di unico al mondo che va salvaguardato e valorizzato. Mentre l'alimentazione è diventata un argomento primario nel dibattito culturale, anche in vista di Expo 2015 e i grandi cuochi fanno tendenza, assume sempre più importanza la cultura del cibo responsabile, la sostenibilità delle produzioni alimentari stagionali, Il rispetto dell'ambiente e delle tradizioni territoriali."

Nel Cooking Show si vede l'esecuzione delle ricette, si impara a trasformare un prodotto della terra in uno straordinario sapore del Territorio. Un modo trasparente di educare al gusto i consumatori di ogni età, riconoscere il valore culturale del cibo, apprezzarne profumi e colori, imparare la storia e la cultura del Territorio in cui sono coltivati, conoscere chi li trasforma e chi li porta sulla nostra tavola.

"Fedeli alla nostra missione di valorizzare i piccoli produttori e i loro saperi tradizionali - continua Faggioli - proponiamo questi appuntamenti fatti di gesti, di sapori e di suggestioni, per far conoscere maggiormente i prodotti a filiera corta, i produttori, gli aspetti gastronomici, storici e culturali."

Sui temi delle dinamiche di sviluppo e sulle future collaborazioni, il gruppo pugliese ha incontrato il GAL romagnolo L'Altra Romagna con il presidente Bruno Biserni.

"L'obiettivo è quello di una nuova cultura aziendale nei luoghi in cui siamo cresciuti - precisa Fabio Ravaioli, vicepresidente dell'impresa Poderi dal Nespoli che il gruppo ha incontrato nell'azienda vitivinicola - Un nuovo modello di lavoro, solidamente basato sulle tradizioni, ma che guarda avanti, con un respiro internazionale, con il desiderio e la volontà di diventare eccellenza Italiana nel mondo."

"Questa è un'esperienza fondamentale per gli attori economici del nostro territorio. - aggiunge Nicola Mercurio, presidente del Gal Fior d'Olivi - Lo studio e lo scambio di buone prassi, l'analisi delle strategie vincenti di territori ben più affermati del nostro dal punto di vista turistico, aiuteranno tutti noi a costruire una rete, un sistema territorio efficace ed efficiente".

"La sfida del Gal Fior d'Olivi - conclude Mercurio - anche in vista della prossima programmazione sarà proprio questa: mettere in sinergia le tante attività finanziate in questi anni e che stanno nascendo, quelle già presenti sul territorio e tutti quelli che vorranno per realizzare un modello vincente in grado di proporsi sul mercato turistico a livello nazionale ed internazionale."

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