menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tra lockdown ed effetto Brexit, le esportazioni in provincia calano dell'11%

Nel periodo gennaio-settembre nella provincia di Forlì-Cesena le esportazioni ammontano a 2.474 milioni di euro, con un calo dell’11%

Nei primi nove mesi dell’anno le conseguenze del Covid-19, con il successivo lockdown delle imprese, e l’effetto Brexit, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, hanno inciso negativamente sulle esportazioni di tutto il territorio Romagna. E' quanto emerge dai dati presentati dalla Camera di Commercio della Romagna. Nel periodo gennaio-settembre nella provincia di Forlì-Cesena le esportazioni ammontano a 2.474 milioni di euro, con un calo dell’11,0% rispetto allo stesso periodo del 2019, lievemente superiore alla variazione negativa regionale (-10,6%) ma inferiore a quella nazionale (-12,5%).

Tale decisa diminuzione è dovuta soprattutto al forte decremento dell’export nel secondo trimestre dell’anno in corso (-25,7% su aprile-giugno 2019), con il primo e il terzo trimestre caratterizzati, invece, da cali annui più contenuti (rispettivamente, -4,3% e -2,2%); nello specifico, quindi, il trimestre luglio-settembre fa segnare un rallentamento della diminuzione delle esportazioni.

In calo risulta il valore esportato della maggior parte dei principali prodotti; -14,8% per tubi, condotti, profilati cavi e accessori in acciaio (8,5% del totale), -33,0% gli articoli sportivi (6,7%), -1,5% le altre macchine per impieghi speciali (6,5%), -4,1% gli apparecchi per uso domestico (5,6%), -33,2% le calzature (5,5%), -4,2% gli articoli in materie plastiche (5,2%) e -0,8% le macchine per l’agricoltura (4,2%). In aumento, al contrario, i mobili dell’8,7% (7,3%), le navi e imbarcazioni del 3,4% (6,9%) e i prodotti di colture agricole non permanenti del 23,7% (4,2%).

Decrescono, poi, le esportazioni verso l’Unione Europea (59,9% dell’export): -9,6%, causa le variazioni negative nei principali mercati di sbocco rappresentati da Francia (-7,9%, primo Paese mondiale), Germania (-8,0%), Spagna (-15,9%) e Polonia (-12,2%). In diminuzione, del 12,9%, anche l’export verso i Paesi Extra UE (40,1% del totale), complice i cali verso il Regno Unito (-16,2%) e gli Stati Uniti (-13,9%).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento