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Martedì, 16 Agosto 2022
Economia

Alla scoperta delle tradizioni romagnole: nasce "Food in Tour"

A far sentire i vacanzieri ancora più come uno del posto, ci pensa poi il “buddy”, un esperto del territorio che affiancherà 24 ore su 24 ore gli ospiti (di persona e online) consigliandoli sul ristorante migliore dove cenare, i luoghi più suggestivi ed interessanti da visitare e fotografare e tanto altro

Nasce "Food in Tour", il nuovo Consorzio romagnolo, “costola” del progetto regionale “Via Emilia Experience The Italian Lifestyle”, che propone pacchetti soggiorno all’insegna del “fare”: dai corsi per imparare a fare la piadina e la pasta sfoglia (partendo dalla scelta delle materie prime assieme allo chef), passando per le full immersion nella giornata tipo del contadino, del pescatore e del marinaio, la ricerca del tartufo e la raccolta delle olive.

Si tratta di una tipologia di vacanza che vede il turista protagonista attivo e parte integrante del territorio in cui soggiorna. Non mancheranno anche il corso per cogliere tutti i segreti del perfetto cappuccino, lo shopping esclusivo nel Romagna Shoe District, il distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli, ma anche lezioni per imparare la lingua italiana nell’informale atmosfera dell’aperitivo e una proposta di soggiorno interamente dedicata a vegani e vegetariani.

A far sentire i vacanzieri ancora più come uno del posto, ci pensa poi il “buddy”, un esperto del territorio che affiancherà 24 ore su 24 ore gli ospiti (di persona e online) consigliandoli sul ristorante migliore dove cenare, i luoghi più suggestivi ed interessanti da visitare e fotografare e tanto altro. A completare l’offerta, l’esperienza nella vicina Motorvalley emiliana con test drive e visita ai suoi “templi” (musei Ferrari di Modena e Maranello, Museo Ducati di Borgo Panigale), ma anche un assaggio dell’alta qualità di vita della Romagna, tra vacanza attiva (trekking, mountain bike) e corretta alimentazione (piatti biologici, prodotti a km zero) e la cultura con la C maiuscola, con l’itinerario sulle tracce di Piero della Francesca. Il tutto soggiornando in location di prestigio, dalla locanda chic all’hotel di charme.

"La nostra è prima di tutto una terra da “vivere” - sottolinea Liviana Zanetti, presidente di Apt Servizi Emilia Romagna - e solo qui, a contatto diretto con la vera tipicità e tradizione, si possono fare esperienze che rendono unica ed indimenticabile la vacanza. Con il turismo d’esperienza facciamo sentire gli ospiti veramente a casa, facendo loro “metter mano” ad alcuni dei nostri gioielli assoluti, che si tratti della piadina, di Sangiovese e Albana, del Pesce Azzurro dell’Adriatico, o del volante di una vera Ferrari. Il Progetto Food in Tour è perfettamente in linea con questa visione di vacanza, come confermano le sue tante, attraenti, proposte di soggiorno".

Food in tour coinvolge 26 strutture ricettive (hotel, agriturismi, B&B di charme) nelle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena- per un totale di oltre 1.000 posti letto, nonché ristoranti e aziende produttrici d’eccellenza in tutta la Romagna. Sono una dozzina le proposte nel catalogo di Food in Tour, tutte rivolte a viaggiatori singoli, coppie o gruppi, e della durata variabile tra 4 e 8 giorni (3 o 7 pernottamenti). Si va dalla “Sailboat experience”, con intere giornate fianco a fianco con un velista, per carpire i segreti dell’andar per mare, alla “Caccia al Tartufo”, uscite all’alba in compagnia di un tartufaio e del suo fidato cane alla ricerca del profumato tubero. Una proposta particolare è dedicata ai turisti vegani e vegetariani, con visite ad aziende agricole biologiche e pasti “veg”, dalla colazione all’aperitivo. Ma i turisti potranno anche imparare a realizzare a regola d’arte la bevanda simbolo d’Italia dopo il vino, il Cappuccino, grazie ai consigli e alle dritte di baristi professionisti, da cui apprendere anche tutte le nuove mode della caffetteria. Tutti i pacchetti sono consultabili sul sito www.foodintour.it.

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