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Foto di repertorio

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Un aiuto nei supermercati per chi soffre di disabilità mentale

Un progetto pilota nazionale per formare gli addetti dei supermercati a relazionarsi con persone con disabilità, in particolare quelle intellettive, e i malati di Alzheimer

Un progetto pilota nazionale per formare gli addetti dei supermercati a relazionarsi con persone con disabilità, in particolare quelle intellettive, e i malati di Alzheimer. Sono quaranta gli addetti di CIA-Conad, provenienti da 21 punti vendita di Forlì- Cesena e Ravenna, che partecipano al progetto SuperMAN - Supermarkets Meet Accessibility Needs (“I supermercati incontrano le esigenze di accessibilità”). L'obiettivo era formare il personale dei punti vendita a migliorare le capacità di relazioni interpersonali, sostegno umano, disponibilità e sensibilità necessarie ad accogliere i clienti in difficoltà.

I supermercati coinvolti a Forlì sono l’Ipermercato E. Leclerc-Conad, il Conad Stadium e il Conad Ravaldino; a Cesena il Conad Superstore Montefiore, il Conad Super Otto e il Conad Case Finali. I partner sono europei: oltre all’Assessorato al Welfare del Comune di Forlì e alla cooperativa sociale Kara Bobowski, sono infatti coinvolte l’ente di formazione tedesco Bupnet, l’associazione francese Les Papillons Blancs di Bergerac e il Distretto di Kassel in Germania.

La sperimentazione italiana prende spunto da un’esperienza nata in Francia nel 2007 per volontà di Unapei (Unione Nazionale di Associazioni di genitori, di persone con disabilità mentale e dei loro amici), esportata in Italia e Germania grazie al lavoro della cooperativa Kara Bobowski, che gestisce servizi socio-assistenziali ed educativi per bambini e adulti disabili, e di Bupnet.

“Commercianti Indipendenti Associati (Cooperativa associata CONAD) - spiega Dario Gaspari, dell’Assistenza Rete Cia-Conad, ancora una volta si è impegnata in prima linea nel sociale, accettando con convinzione la proposta di Kara Bobowski di aderire al progetto. Ma il valore aggiunto di SuperMAN sta nel portare fin dentro ai nostri punti vendita l’attenzione alle problematiche della clientela con più difficoltà. Siamo i primi in Italia e tra i primi in Europa a formare i nostri addetti su queste tematiche: è un segno forte e concreto dei nostri continui sforzi per la cura e l’attenzione verso il cliente”.


“Accessibilità - chiarisce Simona Carloni, responsabile comunicazione della Kara Bobowski - non vuol dire soltanto eliminazione di barriere architettoniche, ma anche il poter contare su accoglienza e ascolto adeguati: elementi chiave attorno ai quali il progetto SuperMAN è stato strutturato”. L'iniziativa è finanziata con il supporto della Commissione europea nell’ambito del programma Leonardo. Venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre nei punti vendita aderenti verrà distribuito a tutti i clienti materiale informativo sul progetto.

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