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Un mercato da 500 milioni di euro l’anno, Cna: "Riconoscere la figura del toelettatore di animali"

Nel 2020, le attività di toelettatura registrate negli albi delle Camere di Commercio hanno raggiunto quota 3.056 unità, impiegando 4.800 addetti con una diffusione che riguarda tutta l’Italia

È stata presentata nei giorni scorsi la proposta di legge per riconoscere l’inquadramento giuridico della figura del toelettatore di animali d’affezione. Una richiesta fortemente sostenuta da Cna Benessere e Sanità di Forlì-Cesena, in quanto la proposta rivolge lo sguardo su un settore dell’economia in forte crescita. Nel 2020, le attività di toelettatura registrate negli albi delle Camere di Commercio hanno raggiunto quota 3.056 unità, impiegando 4.800 addetti con una diffusione che riguarda tutta l’Italia. In appena 10 anni il numero delle imprese è quadruplicato, tanto da alimentare un mercato che vale potenzialmente 500 milioni di euro l’anno. Un trend all'insegna del dinamismo e della crescita, che è confermato anche nella provincia di Forlì-Cesena.

"Tuttavia, la figura del toelettatore non gode di alcun inquadramento giuridico - sottolinea Daniele Mazzoni, responsabile di Cna Benessere e Sanità di Forlì-Cesena -. Senza una disciplina specifica di carattere nazionale è stata favorita la frammentazione della regolamentazione, dando luogo a differenziazioni territoriali notevoli, sia sotto il profilo delle modalità di svolgimento dell’attività di toelettatura, che della qualificazione professionale di coloro che la esercitano. Ancora: il 33% delle famiglie italiane ospita nella propria casa almeno un animale di affezione, per un totale di circa 60 milioni di animali domestici, di cui 15 milioni tra cani e gatti. La spesa media per la loro cura si aggira tra i 30 e i 100 euro mensili".

“I dati ci dicono che gli animali d’affezione entrano in milioni di case in tutt’Italia e intervenire in questa materia significa sostenere un sistema economico in grande crescita e allo stesso tempo permettere di garantire un servizio professionale e di qualità a chi ha scelto di avere un amico a 4 zampe – ha sottolineato Daniele Mazzoni, responsabile di Cna Benessere e Sanità di Forlì-Cesena – per questi motivi la proposta di legge punta a introdurre misure legislative organiche. L’obiettivo è, per prima cosa, quello di uniformare ed omogeneizzare diritti e doveri degli operatori che praticano tale attività”.

“Il fenomeno della toelettatura è finalmente arrivato all’attenzione del legislatore, chiamato a trasformare in legge un quadro di norme per valorizzare una realtà sociale in costante espansione – prosegue Mazzoni – e poi è tempo di nobilitare, anche in termini normativi, lavoro e professionalità di chi, con pazienza e dedizione, si occupa del benessere dei nostri animali”.

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