Una “tradizione” bio per lo sviluppo di un’area

Una merenda con tanta frutta biologica per accostare al piacere del mare il sapore della campagna e dei suoi frutti di stagione. Si punta "a stare bene" in spiaggia, con Happy Bio al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme, il 27 giugno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Una merenda con tanta frutta biologica per accostare al piacere del mare il sapore della campagna e dei suoi frutti di stagione. Si punta "a stare bene" in spiaggia, con Happy Bio al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme, il 27 giugno. Frutto della collaborazione fra Confcommercio, Fattorie Faggioli, Stabilimenti Balneari della costa romagnola, il programma Happy Bio rientra nell'ambito regionale della misura 133 e coinvolge l'intero Territorio, per far conoscere le tipicità delle produzioni biologiche locali, attraverso merende e menù con prodotti bio locali, programmi di didattica in fattoria e attività di wellness in collaborazione con le palestre ravennati.

"La vacanza al mare in Emilia Romagna - mette in luce Fausto Faggioli - rappresenta una vera e propria vocazione territoriale, che dobbiamo difendere e valorizzare in quanto patrimonio fatto di luoghi e di persone capaci di accogliere. In quest'ambito, con Happy Bio il nostro obiettivo è quello di far crescere la cultura del prodotto biologico, la consapevolezza della tracciabilità dei processi di produzione e lavorazione, a garanzia di una maggiore salubrità e qualità degli alimenti, garantendo una qualità dell'esperienza turistica capace di soddisfare il nostro ospite. E' un progetto cresciuto anno dopo anno, sia in termini di imprese aderenti, sia in qualità dei servizi offerti, fungendo da apri-pista e da modello per uno sviluppo integrato con l'idea di portare la sostenibilità all'interno del consumo quotidiano in modo creativo e stimolante".

"Siamo stati i pionieri del messaggio "consumo locale" proponendo gli Happy Bio in spiaggia - aggiunge Mara Avveduti del Bagno Nautilus - che in questi anni sono diventati un modo per fare educazione alimentare e i turisti ci confermano anno dopo anno che siamo sulla strada giusta, apprezzando la nostra proposta di coinvolgerli nei valori del benessere e della salute."

"Iniziative - conclude Daniele Ferrieri di Confcommercio - che permettono di far conoscere il Territorio ai turisti nella sua offerta globale, con una perfetta unione d'intesa fra mare e campagna nell'obiettivo comune del benessere, della qualità della tavola e dell'ambiente."

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