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Natura e cibo: il turismo della Valle del Tramazzo va a gonfie vele

Se l’attuale dura crisi si ripercuote anche sul turismo, non mancano però segnali in controtendenza che vanno colti e sostenuti, soprattutto nelle nostre vallate

Se l’attuale dura crisi si ripercuote anche sul turismo, non mancano però segnali in controtendenza che vanno colti e sostenuti, soprattutto nelle nostre vallate. Si tratta del cosiddetto turismo di nicchia, gente attenta ai valori del paesaggio, della natura, enogastronomici, spesso al di fuori dei circuiti tradizionali. I dati positivi riguardano in particolare Modigliana e Tredozio, nella Valle del Tramazzo.

"Scorrendo le tabelle comparate, a cura dell’Amministrazione Provinciale e riferite al primo semestre 2012, si colgono dati incoraggianti, a differenza di altre realtà, in termini di arrivi e di presenze -esordisce Egidio Liverani, responsabile Marketing associativo CNA Colline Forlivesi -.Modigliana ha contato 518 arrivi di turisti italiani (contro i 369 del 2011, +40,38%) e 1043 presenze (631 nel 2011, +65,29%). Ancora più positivo il trend di Tredozio che quasi raddoppia: il 96,06% in più di arrivi (796 contro i 406 del 2011) ed il 77,56% in più di presenze (4359 contro le 2455 del 2011)".

Espone ancora Liverani: "Quanto ai turisti stranieri, nel primo semestre di quest’anno si è registrata anche qui (anche se in tono minore) una flessione quasi ovunque generalizzata. Restano, ad ogni modo, i dati interessanti che abbiamo registrato e che non sono casuali, ma il frutto di un’azione di imprenditori (agriturismi, bed and breakfast) che trova l’appoggio degli enti locali e della comunità, intesa nella sua ampia accezione. Anche Cna è infatti della partita, con i suoi ben strutturati uffici e servizi locali  e con sostegni concreti a sagre, eventi, manifestazioni".

Liverani sottolinea il "fascino particolare" della Valle del Tramazzo: "sotto la giurisdizione toscana sino al 1923 fa parte appunto della cosiddetta Romagna Toscana, una civiltà di confine che assume in sé, in modo originale valenze, cultura e sapori di due regioni - spiega il responsabile Marketing associativo Cna Coline Forlivesi -. Non a caso Modigliana è la terra madre di Silvestro Lega, maestro della pittura italiana tra Ottocento e Novecento, nonché, durante il Risorgimento, di Don Giovani Verità, il prete “carbonaro” decisivo nella salvezza di Garibaldi, braccato dagli austriaci “papalini” dopo la fine della Repubblica Romana".

Tredozio, il più occidentale tra i cinque comuni del versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, "offre, tra l’altro, paesaggi e valenze naturalistiche tra le più belle e ancora intonse (talora ancora selvagge) del nostro Appennino. Meta dunque ideale per i sempre più numerosi amanti della natura e della genuinità, come dimostrano i dati della presenza di turisti, che abbiamo sopra riportato, in grande crescita: un fenomeno, crediamo, destinato ad ampliarsi e che va dunque saggiamente alimentato e supportato, bella e nuova briscola anche per l’economia e dunque per la comunità locale", conclude Liverani

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