menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Venerdì l'assemblea dei soci del Confidi Romagna e Ferrara

Venerdì, nella sede di Forlì di Unindustria Forlì-Cesena, si svolgerà l’assemblea annuale dei soci del Confidi Romagna e Ferrara, la cooperativa di garanzia nata dall’aggregazione dei confidi industriali

Venerdì, nella sede di Forlì di Unindustria Forlì-Cesena, si svolgerà l’assemblea annuale dei soci del Confidi Romagna e Ferrara, la cooperativa di garanzia nata dall’aggregazione dei confidi industriali operanti nelle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Dopo una prima parte straordinaria dedicata all’aggiornamento dello statuto sociale, l’assemblea procederà all’approvazione del bilancio 2011 e alla nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione.

 “Il 2011 – sottolinea il Presidente del confidi Paolo Saini – è stato un anno impegnativo per il Confidi Romagna e Ferrara causa il perdurare della crisi dei mercati finanziari e dell’economia reale a cui ha corrisposto un ulteriore deterioramento delle condizioni di accesso al credito. I tempi di delibera dei finanziamenti da parte degli istituti di credito in molti casi si sono dilatati, è aumentata la richiesta di maggiori garanzie, c’è stato un sensibile inasprimento degli spread e si sono verificate frequentemente situazioni di riduzione degli affidamenti in essere”.

“In tale situazione – secondo il Presidente Saini- il Confidi Romagna e Ferrara ha confermato il suo ruolo di “facilitatore” del credito svolto. La massa dei finanziamenti attivati nel 2011 sulle 25 banche convenzionate è stata pari a 83 milioni di euro, con una lieve flessione del 5% rispetto al 2010, imputabile principalmente al calo della domanda di credito a medio termine registratasi nel secondo semestre”.

Analizzando la composizione dei finanziamenti garantiti dal Confidi, si conferma la forte rilevanza degli impieghi a medio termine, che anche nel 2011 hanno rappresentato una quota pari circa al 70% del totale del portafoglio, per oltre 58 milioni di euro.

A completamento dei dati sull’operatività si deve sottolineare l’impegno del Confidi Romagna e Ferrara nel favorire l’applicazione della moratoria sui finanziamenti ai sensi dell’accordo sottoscritto tra Abi e organizzazioni imprenditoriali, tradottosi nella conferma della garanzia su operazioni pari a circa 5 milioni di euro.

Tramite il consorzio regionale Fidindustria Emilia Romagna sono stati inoltre concessi ad aziende socie del Confidi Romagna e Ferrara ulteriori finanziamenti per un ammontare di 16 milioni di euro che, sommati agli 83 milioni di affidamenti garantiti direttamente e agli interventi in moratoria, proiettano l’operatività complessiva del confidi oltre la soglia dei 103 milioni di euro.

Anche la base associativa segnala un ulteriore rafforzamento con l’adesione di 85 nuovi soci, che portano il totale dei soci del Confidi Romagna e Ferrara alla fine del 2011 a 1.877. Il ricorso sistematico allo strumento della controgaranzia e l’affinamento delle procedure di monitoraggio dei rischi hanno concorso a contenere parzialmente l’incidenza delle sofferenze sulle garanzie prestate, in un contesto di mercato difficile segnato da un deciso peggioramento della qualità del credito.

Fondamentale per il Confidi Romagna e Ferrara si conferma il rapporto con il sistema delle Camere di Commercio e degli Enti locali, che hanno garantito anche nel 2011 un flusso importante di risorse ad implementazione dei fondi rischi e per gli interventi ad abbattimento dei tassi di interesse.

“Di fronte al protrarsi della crisi, il Confidi Romagna e Ferrara - sottolinea Pettinari - intende rafforzare il suo impegno a sostegno delle piccole e medie imprese, sostenendone l’accesso al credito, che resta fortemente problematico. Le condizioni di mercato infatti si mantengono critiche, rendendo reale lo spettro del credit crunch da tempo paventato da aziende, organizzazioni imprenditoriali e istituzioni”.

“La preoccupazione per il futuro sta minando fortemente la fiducia delle imprese e delle famiglie, generando un clima di incertezza che non aiuta a programmare e a investire. Insieme alle banche e agli enti pubblici  sostenitori vogliamo alimentare un clima di fiducia necessario per una concessione del credito più fluida, più attenta ai progetti, meno condizionata dai rating”.

Nel corso dell’assise sarà consegnata alla studentessa Giulia Prati, iscritta alla Facoltà di Economia – sede di Forlì, la terza borsa di studio intitolata alla memoria di “Sauro Casadei” per ricordare la figura e l’opera dell’amico e collega imprenditore prematuramente scomparso nel 2009, già titolare della Grafiche MDM e storico Presidente del Confidi Romagna e Ferrara e di Fidindustria Emilia Romagna.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento