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Al via la nuova stagione di Area Sismica con grandi nomi: si parte dal Leone d'Oro Sciarrino

"Abbiamo voluto che la stagione XXXII fosse quella della rinascita – spiega lo staff di Area Sismica- . Gli eventi di respiro internazionale sono stati progettati in tempi non sospetti ed è una grande gioia poterli annunciare, sperando che l’emergenza pandemica allenti la morsa e con essa i protocolli da applicare al mondo degli spettacoli dal vivo"

Con la presenza in residenza artistica di Salvatore Sciarrino (considerato il più grande compositore vivente, Leone d’Oro alla carriera nel 2016, Accademico di Santa Cecilia, Accademico delle Belle Arti della Baviera e Accademico delle Arti di Berlino) si apre la XXXII stagione di Area Sismica. Una stagione non solo di ripartenza ma di rilancio, con appuntamenti di caratura internazionale e che vede entrare Area Sismica – insieme a sole altre otto realtà in tutta la regione – nella sezione “Nuovi Autori” della Legge Regionale 2/2018 in materia di sviluppo del settore musicale.

Un rilancio, dunque, con la necessità di ricominciare ancor più determinati e con la convinzione indistruttibile dell’importanza dello spettacolo dal vivo, rivendicando il ruolo centrale nel panorama culturale delle eccellenze della musica di ricerca nazionale e internazionale. Ecco quindi un programma ambizioso ma necessario, che sulla qualità delle proposte e lo sguardo allargato avrà i suoi punti di forza.

"Abbiamo voluto che la stagione XXXII fosse quella della rinascita – spiega lo staff di Area Sismica- . Gli eventi di respiro internazionale sono stati progettati in tempi non sospetti ed è una grande gioia poterli annunciare, sperando che l’emergenza pandemica allenti la morsa e con essa i protocolli da applicare al mondo degli spettacoli dal vivo. È l’ennesima conferma che Area Sismica può contare su di una rete sviluppata nei cinque continenti che le permette di creare produzioni originali che mettono al centro la musica del presente al massimo livello possibile".

La XXXII stagione parte con  la collaborazione con l’ensemble Istantanea, che porterà ad Area Sismica l’incontro e la residenza con un personaggio di caratura siderale, il grande compositore siciliano Salvatore Sciarrino. I cinque compositori di Istantanea che proporranno i propri brani in residenza (dal 1 al 3 ottobre) con il Maestro Sciarrino saranno Gioia Gurioli, Antonio Macaretti, Alfonso Santimone, Dimitri Sillato e Denis Zardi, eseguiti dall’ensemble di Istantanea diretto dal Maestro Tommaso Ussardi (3 ottobre). Il gruppo 3 Cards Trick (17 ottobre) nasce invece dall'incontro di tre improvvisatori tra i più attivi sulla scena musicale di New York, ossia Marco Cappelli, Brandon Seabrook e Stomu Takeishi, il cui percorso prende spunto da materiali casuali (cover, colonne sonore, standard, musica classica, composizioni originali) per snodarsi in direzioni imprevedibili lungo un originalissimo sentiero sonoro. Un’altra residenza artistica è poi prevista dal 29 al 31 ottobre (concerto il 31 ottobre) con i Grunt Sculpin di Thollem McDonas, Giacomo Piermatti e Simone Beneventi. Si tratta di un’altra formazione nata sotto l’egida di Area Sismica per unire talenti sopraffini che uniscono trasversalmente la formazione accademica alla composizione istantanea. Perno di questo trio è il “comproviser” per eccellenza, il pianista americano Thollem McDonas, un talento riconosciuto da ogni ambito musicale. Altro evento d’eccezione - in co-produzione con Centro d’Arte dell’Università di Padova e in collaborazione con il Comune di Meldola – è poi quello della residenza artistica e del concerto (21 novembre) dei Fire! Orchestra C.B.A. (Community Based Activity), che si terrà al Teatro Dragoni di Meldola. Fire! Orchestra è uno degli ensemble più significativi e influenti del jazz di ricerca di oggi. Fondata nel 2013 dagli svedesi Mats Gustafsson, Johan Berthling e Andreas Werliin, fin da subito si è caratterizzata come gruppo aperto, coinvolgendo decine di musicisti diversi in formazioni molto ampie e progetti differenti, che hanno esplorato il jazz in tutte le sue forme. Infine, il 5 dicembre, ecco il “concerto al buio” (in collaborazione con UICI Forlì Cesena) del percussionista Marco Zanotti, inserito anche nell’HaikuFestival in collaborazione con Masque Teatro. Compositore e musicista anticonvenzionale, imprevedibile, curioso delle tradizioni e incline alla sperimentazione, Zanotti predilige la batteria e le percussioni, ma si ritrova volentieri a suonare anche strumenti come la mbira e il kamalen'goni.

La stagione è realizzata con il sostegno di MIC Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

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