Arrivano in mostra i "Residui" di Vernocchi

  • Dove
    Palazzo del Monte di Pietà
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 07/12/2019 al 05/01/2020
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Sabato 7 dicembre alle 11 inaugura al Palazzo del Monte di Pietà di Forlì (in corso Garibaldi, 37) la seconda mostra del progetto "Materia 2019-2020", curato dall'ass. Regnoli 41 per gli spazi espositivi del palazzo di residenza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ovvero "Residui" di Mattia Vernocchi. La mostra rimane aperta fino al 5 gennaio 2020 ad ingresso libero.

Nato a Cesena nel 1980, Vernocchi si è diplomato maestro d'arte all’Istituto “G. Ballardini” di Faenza con perfezionamento in Arte Maiolica. Nel 2006 ha ottenuto il Primo premio European Ceramic Context, Bornholms Kunstmuseum di Danimarca e il Premio del Pubblico al “54 premio Faenza” (Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea promosso dal Museo Internazionale della Ceramica di Faenza).

CS Mattia Vernocchi ad Arte al Monte46 051219-2

"Più della pittura, più ancora della scultura - ha scritto della sua opera Alessando Giovanardi - la ceramica coinvolge le potenzialità conoscitive del corpo. Plasmare è pensare con i polpastrelli, indagare con l’affondo delle dita nell’argilla, contemplare con le braccia che sostengono e orchestrano un microcosmo. Ma questo confronto corpo a corpo per Mattia Vernocchi è stigmatizzato da un concetto, è segnato da una constatazione di un presente scabro e industriale che rende più astratto e concettuale ciò che è antico, se non arcaico, primordiale, se non originario. L’imagery dell’artista è, difatti, crocifissa a reti intessute di ferro e profilati di metallo: al suo pensare è imposto di dimorare all’incrocio tra la poesia senza mediazioni dell’atto creativo e il reticolo avvincente di ciò che è fatto per l’uso e presto abbandonato. Quasi un agone tra alchimia e industria, magia e stregoneria"

Vernocchi, racconta ancora Giovanardi "ricostruisce letti abbandonati, popola gabbie nude, edifica ruvide nicchie che assomigliano a fogli accartocciati, trasforma in canto i residui, li solleva in una dimensione di sogno lucido, per gettare uno sguardo oltre la desolazione in cui ogni cosa è sospesa senza più senso. La potenza delle mani, la pazienza della fiamma non si contrappongono più al limite feroce dello scarto, ma lo riassorbono in sé, lo trasfigurano; e gli spazi domestici si dilatano, s’impongono come fossili di ere mitologiche, di racconti torrenziali. Fiumi di lava, rivoli di magma raffreddati avvolgono ciò che è seriale e perduto, rammentano la terra umida dell’inizio, la potenza minerale, la ricchezza dell’organico. Per questo nella terra nuda o nelle complesse architetture di Vernocchi è ancora possibile immaginare città dimenticate, reperti onirici di civiltà sepolte, archeologie industriali del sogno".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • I mattoncini tornano protagonisti: un entusiasmante viaggio alla scoperta dell'universo Lego

    • Gratis
    • dal 30 novembre al 24 dicembre 2019
    • Villa Bertaccini
  • "Nigthscapes", la mostra fotografica di Luca Campigotto

    • Gratis
    • dal 26 settembre 2019 al 6 gennaio 2020
    • Musei San Domenico
  • "Siamo tutti figli di questo mondo, riflessi della stessa umanità": mostra fotografica alla Galleria del Canale

    • Gratis
    • dal 15 settembre 2019 al 6 gennaio 2020
    • Galleria del Canale

I più visti

  • I mattoncini tornano protagonisti: un entusiasmante viaggio alla scoperta dell'universo Lego

    • Gratis
    • dal 30 novembre al 24 dicembre 2019
    • Villa Bertaccini
  • "Nigthscapes", la mostra fotografica di Luca Campigotto

    • Gratis
    • dal 26 settembre 2019 al 6 gennaio 2020
    • Musei San Domenico
  • Voglia di festa ed energia: in città si corre la prima Christmas Run

    • 14 dicembre 2019
    • Piazza Saffi
  • "Alis", per le festività di Natale arriva al Palafiera lo show con i migliori artisti dal Cirque du Soleil e Nouveau Cirque

    • dal 20 al 22 dicembre 2019
    • Palafiera
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    ForlìToday è in caricamento