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Sabato apre in via straordinaria la chiesa del San Domenico

La visita nella chiesa sarà guidata da Gabrio Furani, curatore della pubblicazione e progettista del restauro, insieme a Chiara Guarnieri, Alessandro Lucchi e Gianluca Brusi

Apertura straordinaria della chiesa del San Domenico: un evento speciale per la città organizzato da Edizioni IN Magazine. Sabato alle ore 10,30 verrà presentato il nuovo volume di Edizioni IN Magazine che illustra il restauro del San Domenico e per l'occasione il curatore, l'architetto Gabrio Furani, guiderà i presenti all'interno della chiesa in corso di restauro. Un'apertura straordinaria del cantiere della chiesa del San Domenico saluta l'uscita del volume "San Domenico. Il restauro" (Edizioni IN Magazine).

La presentazione, insieme alla visita guidata all'interno della chiesa, si terrà sabato alle ore 10,30 al refettorio del San Domenico. La visita nella chiesa sarà guidata da Gabrio Furani, curatore della pubblicazione e progettista del restauro, insieme a Chiara Guarnieri, Alessandro Lucchi e Gianluca Brusi. Intervengono il Sindaco di Forlì Roberto Balzani, la Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici Antonella Ranaldi, Gabriele Zelli e Mauro Bacciocchi che furono gli assessori che seguirono l'acquisto del complesso da parte del Comune e l'avvio e il finanziamento delle opere di restauro. Sarà possibile in questa occasione ammirare la splendida opera di restauro realizzata all'interno della chiesa che è ancora chiusa al pubblico, nonché visitare anche le sale interrate in corso di realizzazione, in cui sarà collocato il museo archeologico. Al termine della visita a tutti i presenti verrà offerto un aperitivo.

La storia del complesso conventuale del San Domenico a Forlì si intreccia per secoli con le vicende artistiche e sociali della città, fino ad assumere negli ultimi anni, dopo un lungo periodo di decadenza, un grande rilievo culturale e civile grazie all'intervento di restauro svolto sia nel convento che nella chiesa adiacente. Il volume "San Domenico. Il restauro" illustra in maniera accurata l'importante opera di restauro che è stata compiuta, tramite le voci di professionisti e studiosi che si sono presi cura del monumento per restituirlo alla città in tutto il suo splendore.

"Il lavoro che Gabrio Furani ha coordinato, raccogliendo materiali e contributi seminati lungo ormai un quarto di secolo, resterà una testimonianza di straordinaria qualità sul maggiore processo di patrimonializzazione compiuto a Forlì nel secondo dopoguerra. Perché patrimonializzazione? Perché, oltre al cospicuo restauro architettonico, e all'analisi storico-artistica che ne è all'origine, la trasformazione del San Domenico da complesso conventuale a caserma, quindi a non luogo destinato alla distruzione, infine a sede prestigiosa del "tesoro artistico" della città, rappresenta un percorso a suo modo esemplare.

Restauro e patrimonializzazione sono andati di pari passo: e questo certifica non solo il successo dell'operazione, ma anche la sua esemplarità. Di solito, infatti, l'attenzione spasmodica delle amministrazioni per il "contenitore", per la fisicità del manufatto, fa dimenticare usi pubblici e gestione: con il risultato che così, in Italia, si sono disseminate magnifiche cattedrali in un deserto culturale e territoriale. A Forlì, per una serie concomitante di volontà e di effetti collaterali e imprevisti, di cose cercate e di cose accadute, è avvenuto, viceversa, un piccolo miracolo. E ora non v'è più alcun cittadino che non vada orgoglioso, al cospetto dei forestieri, del suo patrimonio ritrovato." (dalla "Prefazione" di Roberto Balzani)

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