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"Ferite a morte", all'Apollo l'ultimo libro di Serena Dandini

Sabato 23 marzo, ore 17.30, al Teatro Apollo di Forlì, Serena Dandini ha presentato “Ferite a Morte’, il suo ultimo libro, edito da Rizzoli. Il lavoro editoriale nasce dall’omonimo progetto culturale e spettacolo teatrale

Sabato 23 marzo, ore 17.30, al Teatro Apollo di Forlì, Serena Dandini ha presentato “Ferite a Morte’, il suo ultimo libro, edito da Rizzoli. Il lavoro editoriale nasce dall’omonimo progetto culturale e spettacolo teatrale che la conduttrice e autrice televisiva ha ideato, sostenuto, promosso con tenacia e passione dal 2012.



La Dandini, insieme a molte altre donne dello spettacolo, giornaliste, intellettuali e ricercatrici, tra cui Lilli Gruber, Concita De Gregorio, Isabella Ragonese e Angela Finocchiaro, ha portato in numerosi teatri d’Italia un’opera d’informazione e sensibilizzazione sul cosiddetto femminicidio, con cui si intende la ‘violenza estrema da parte dell’uomo contro la donna in quanto donna’ (Russel, 1976).

IL LIBRO
“Ferite a morte” è un libro che restituisce colore e volume a esistenze appiattite dai necrologi, che come dice la Dandini, non rispettano ‘l’ironia, l’ingenuità e forza’ di vite votate al sacrificio consapevole; queste sono donne, madri, mogli che non hanno saputo combattere apertamente un amore diventato aggressione e prepotenza, ma che, non per questo, non hanno vissuto una vita di passione e dedizione. Obiettivo sia del progetto sia del libro è destare l’attenzione su un tema scomodo (che sia ancora tabù?), di cui media e istituzioni non si occupano a dovere; il femminicidio deve colpire come un pugno nello stomaco, deve indurre l’opinione pubblica a riflettere e prendere provvedimenti.

Sul territorio Italiano, numerosi centri si prendono cura di donne violate, sostenendole nelle loro decisioni, aiutandole nel dolore e depressione del fallimento di un amore criminale, che non solo le travolge e trasforma, ma mette anche pericolosamente a rischio la loro stessa esistenza. A Forlì per esempio, il Centro Donna svolge da anni un’intensa attività di accoglienza e aiuto psicologico e giuridico a donne in difficoltà, valorizzando la cooperazione sociale e il dialogo intercolturale che, anche e soprattutto, in una città di piccole dimensioni come Forlì, si rivela sempre più condizione necessaria al vivere civile.

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