Eventi

Torna 'Entroterre Festival' che tocca il territorio in una serie di eventi: da Mercadini a Riondino a Michele Mirabella

Dal 24 giugno al 25 settembre prenderà vita un’edizione ricca di appuntamenti, di luoghi da scoprire, di suggestioni musicali, teatrali, artistiche ed enogastronomiche

Torna anche quest’anno, da giugno a ottobre, il festival itinerante dell'Emilia Romagna, organizzato e sostenuto da Romagna Musica, Entroterre Festival, manifestazione radicata nella tradizione emiliano-romagnola ma dall’ampio respiro internazionale, che mira prima di tutto a fare cultura e a valorizzare il territorio.

Dal 24 giugno al 25 settembre prenderà vita un’edizione ricca di appuntamenti, di luoghi da scoprire, di suggestioni musicali, teatrali, artistiche ed enogastronomiche. Perché Entroterre Festival è prima di tutto un progetto ampio e organico che ha come obiettivo quello di creare una comunità culturale capace di investire nella creazione di valore per il territorio, i suoi cittadini e le sue eccellenze. Un cartellone con oltre 60 eventi, che partiranno a fine giugno e accompagneranno l’estate italiana fino a fine settembre. 30 le location coinvolte su un territorio che copre 6 province – Bologna, Reggio-Emilia, Ravenna, Ferrara, Rimini e Forlì-Cesena – dai grandi teatri cittadini a luoghi di particolare bellezza e suggestione come la stupenda Rocca di Bertinoro (FC), il Castello di Bianello (RE), la Delizia del Verginese (FE), antica dimora di svago della famiglia d’Este, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e ancora la Rocca di Forlimpopoli (FC) o quella di Verrucchio (RI).

Protagonista assoluta del festival è l’arte, quella musicale, teatrale ed enogastronomica in particolare. Entroterre è infatti connubio indissolubile tra suoni, parole e proposte culinarie, reinterpretate in un racconto in dialogo costante tra tradizione e innovazione. Musicisti, attori, artisti, chef, tutti riuniti in un’estate che ha un valore di rinascita ancora più forte dopo i lockdown continui vissuti nell’ultimo anno e mezzo. «Viviamo in un periodo storico di grandi trasformazioni. Sapersi adattare ai cambiamenti, il Covid-19 ce lo ha insegnato, è cruciale. Ma c’è una sfida anche maggiore: vedere un futuro e renderlo possibile – dichiara Luigi Pretolani, Presidente di Entroterre Festival. – Noi di Romagna Musica ci stiamo attrezzando per questo. Vi presentiamo un festival rinnovato dal profondo, che unisce i nostri valori storici di promozione del patrimonio culturale, territoriale e di relazioni a una gestione organizzata, efficiente e strategica. Entroterre è un sistema che sostiene le attività e la creatività delle associazioni del territorio in un momento così complesso».

“Prestiti, contaminazioni e dialoghi con la tradizione”. – Questo il tema centrale della manifestazione. Contaminazioni prima di tutto artistiche: con eventi che spaziano dalla musica classica al jazz, dalla performance scenica al teatro, dal ballo alle letture dantesche (nell’anno dantesco dei 700 anni dalla morte) fino a veri e propri eventi enogastronomici. «Il progetto di Entroterre si basa sul principio che ogni forma musicale per sua propria natura si basa sulla possibilità di comunicare con altre realtà e culture: così è nata la musica barocca dal dialogo con le grandi scuole europee, così è nato il jazz che fonde le tradizioni francesi, inglesi, ebraiche con quelle provenienti dall’Africa e così per tutte le grandi correnti musicali – spiega Luca Damiani, Direttore Artistico del festival. – In quest’epoca poi, in cui i confini sono superati, questo dialogo si fa serrato e produttivo: la contaminazione perde ogni valenza che non sia quella costruttiva e creativa così come il concetto di prestito».

16 appuntamenti di punta del caleidoscopico cartellone di quest’anno, organizzato lungo la direttrice di 7 percorsi che fungono da contenitori tematici.
Classico Antico è uno dei cicli principali di tutto il festival, tra musica antica, classica e contemporanea. Un format che quest’anno si concretizza in vere e proprie serate itineranti, curate dalla compagnia teatrale bolognese Kepler452.  Il 3 agosto, alla Basilica di San Mercuriale a Forlì, sarà il turno di una giovane formazione classica, pluripremiata e apprezzata a livello internazionale, il Trio Chagall.

 Il 26 giugno prende il via anche 7CentoDiDante, percorso creativo in occasione delle celebrazioni dantesche, con format innovativi ed eventi di edutainment. Dante più nobile è il volgare, con la partecipazione dell’attore, narratore e poeta Roberto Mercadini, ai Giardini della Rocca di Bertinoro (FC), apre la serie di concerti-conversazione con cadenza settimanale. Il 2 luglio, ore 21.30, ai Giardini della Rocca sarà il turno di Luca Damiani in compagnia dell’artista David Riondino; il 9 luglio Damiani sarà affiancato invece da Michele Mirabella.

Terre di Jazz è il percorso Jazz e Blues e della tradizione afro-americana, con ospiti grandi artisti internazionali e giovani talenti emergenti. Il 23 luglio doppio appuntamento: alle ore 22, ai Giardini della Rocca di Bertinoro (FC) con i C’Mon Tigre, duo attorno al quale ruotano musicisti provenienti da più parti del mondo, in un sound che contamina tradizione e sperimentazione. Telesforo sarà protagonista anche il 24 e 25 luglio ai Giardini della Rocca di Bertinoro (FC).

Per il ciclo Ci vediamo all’Alba, vera e propria colazione musicale che permette di assistere da una posizione privilegiata al sorgere del sole che sale dal mare, ascoltando musica in un silenzio quasi assoluto, il 1 agosto alla Rocca di Bertinoro (FC) andrà in scena Invenzione a due voci, con Luca Damiani e il pianista Arturo Stalteri. Orario di inizio: pochi minuti prima delle 6. Il 7 agosto, a Forlimpopoli (FC), per il ciclo Entroterre dei Popoli – che dà libero spazio alle esperienze musicali dei popoli di tutto il mondo – ecco Storie folk, che racconta la storia del folk nell’Italia settentrionale e centrale. Un’occasione per presentare anche l’omonimo volume, firmato da Maurizio Berselli, che attraverso testimonianze e documenti tratteggia la storia di questo genere musicale in Italia con le parole dei suoi protagonisti.

A completare i 7 percorsi: Voci del Delta, che porta gli eventi, riscoprendola, nel cuore di una vasta area naturalistica unica sul delta del fiume Po.
Entroterre Food Festival – Parte integrante di Entroterre Festival e sua declinazione gastronomica è Entroterre Food Festival, che nasce con l’intento di unire alla cultura della musica da sempre protagonista di Entroterre, la cultura del cibo. «L’obiettivo è quello di arricchire il programma del festival con progetti degustativi culturali e di dare vita al più grande evento enogastronomico itinerante, che valorizzi la storia, la cultura, le tradizioni e i prodotti del territorio dell’Emilia e della Romagna, con lo sguardo del gusto rivolto al patrimonio italiano da nord a sud – spiega Fabrizia Ventura, Executive Chef Entroterre Food Festival. – Un grazie a chi ha deciso di supportare il festival, in primis l’APCI, partner principale, in particolare in un momento così difficile per la ristorazione e la programmazione e gestione di eventi del food».

Per info e biglietti: tel. 051 0217824
info@entroterrefestival.it |www.entroterrefestival.it
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torna 'Entroterre Festival' che tocca il territorio in una serie di eventi: da Mercadini a Riondino a Michele Mirabella

ForlìToday è in caricamento