Sabato, 31 Luglio 2021
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Entroterre: torna il festival di musica, cultura e territori dell’Emilia-Romagna

4 mesi di programmazione, 60 eventi, 8 percorsi e decine di città coinvolte per valorizzare musica, ma anche turismo ed eccellenze locali. Ogni concerto sarà registrato da Radio3

Da giugno a settembre 2018 torna "Entroterre", il festival regionale di musica, cultura e territori dall'anima itinerante e dal respiro internazionale: 4 mesi di programmazione, 60 eventi e decine di città coinvolte che legano l'Emilia e la Romagna in un progetto di valorizzazione della musica colta e tradizionale. Organizzato da Romagna Musica - società cooperativa che dal ’98 si occupa produzioni musicali ed eventi - il festival propone infatti 8 diversi percorsi di cultura musicale: ClassicoAntico offre un confronto tra musica barocca ed eccellenze musicali italiane di respiro internazionale e conta, fra gli altri, la presenza di illustri esponenti del panorama musicale internazionale come Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini, La Risonanza e Fabio Bonizzoni, i violoncellisti Antonio Meneses e Giovanni Ricciardi, il primo contrabbasso storico del Teatro alla Scala Giuseppe Ettorre,  Il celebre quartetto Fonè, il premio Busoni Olaf John Laneri e il flautista Eyal Lerner; Entroterre Folk per riscoprire la musica popolare di qualità con la partecipazione straordinaria dei Supersonus ( progetto ECM) e Peppe Voltarelli; BlueJazz: Serate magiche che ospiteranno all’interno di Entroterre – Cultura e Territori in Festival gruppi jazz emergenti e grandi nomi internazionali del soul e del blues. Importanti le partecipazioni di Vince Valicelli. Italian Jazz Orchestra con Mirabassi e Zanchini, Trio Correnteza, Markus Stockhausen, Manuela Evelyn Prioli Trio Ci vediamo all’alba, una mini rassegna di concerti per osservare il sole sorgere ascoltando musica in silenzio con la partecipazione, fra gli altri del chitarrista Claudio Piastra e il flautista Eyal Lerner. Didjin’Oz per conoscere la musica tradizionale australiana, tra cultura aborigena e didgeridoo; La Risonanza Barocca ovvero il meglio del barocco italiano in residenza tra concerti, master class e musica da camera; Corsi di Alto Perfezionamento, tenuti da professionisti di massimo livello per formare al meglio i musicisti del futuro, giunti al loro ventiseiesimo anno di svolgimento TacaDancer propone spettacoli itineranti, dove la storia della musica da ballo diventa protagonista;

Nota il presidente di Romagna Musica Luigi Pretolani: "Il 2018 per Romagna Musica: un anno significativo. La società cooperativa che dal 1998 si occupa produzioni ed eventi musicali compie, infatti, vent’anni. La storia di EntroterreFestival è strettamente collegata a quella di Romagna Musica, il festival può pertinentemente essere considerato l'esito e l’espressione delle competenze e della crescita manageriale che Romagna Musica ha maturato in questi ultimi due decenni. EntroterreFestival è un sistema, in altre parole una connessione di elementi in un tutto organico e funzionalmente unitario, con il volto di festival. Un sistema complesso che: mette in gioco tutte le collaborazioni di Romagna Musica; raggruppa associazioni e promuove collaborazioni; connette artisti e musicisti, ma anche operatori economici, luoghi e produzione culturale; crea linee di indirizzo e consenso politico; sviluppa progetti e realizza idee".

Nota il direttore Artistico Giovanni Ricciardi: " In un momento di forti contrasti nella società, un momento storico in cui a mio avviso fare cultura e mantenerla viva è più che una missione, oggi diamo ufficialmente il via a questo festival con sessanta appuntamenti e otto percorsi, un’estate di eventi, concerti e manifestazioni, unica nel suo genere. Ospiti illustri come Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini e La Risonanza diretta da Fabio Bonizzoni, esponenti del mondo del Barocco di fama mondiale, il violoncellista Antonio Meneses, allievo di Janigro, concertista di indiscussa e nota fama, Olaf John Laneri, Premio Busoni, Giuseppe Ettorre, celebre primo contrabbasso del Teatro alla Scala,  il celebre quartetto Fonè, sono solo alcuni dei musicisti che quest’estate fra corsi e concerti si alterneranno sui palchi dell’Emilia Romagna nei luoghi più suggestivi".

"Entroterre, fra le terre, fra le culture, fra le persone, questo è il festival che presentiamo e  anche il nostro desiderio. Il festival e i suoi percorsi sono anche testimoni di volizione e costruzione nel tempo - aggiunge -. Basta pensare che i corsi di alto perfezionamento sono giunti alla loro ventiseiesima edizione, ventisei anni di musica e istruzione, una realtà costituita da dedizione, passione, impegno e serietà. Un esempio di una realtà resiliente, un altro fiore all’occhiello di questa meravigliosa regione e del nostro paese. In un momento di forti contrasti nella società, un momento storico in cui a mio avviso fare cultura e mantenerla viva è più che una missione,  oggi diamo ufficialmente il via a questo festival con sessanta appuntamenti e otto percorsi, un’estate di eventi, concerti e manifestazioni, unica nel suo genere".

Interviene anche la sindaca di Castrocaro Marianna Tonellato "Il lavoro è a dir poco certosino: la ricostruzione del tessuto associativo e del rapporto fra l'amministrazione e le realtà  che orbitano in tale campo ha richiesto e richiede numerosi interventi e sforzi, che hanno avuto inizio con incontri, dove sono state sviscerate la disamina accurata delle problematiche, gli obiettivi, e la metodologia prescelta per ottenere quest'ultimi . L'attività di mediazione culturale di Entroterre si associa, nel caso del nostro Comune, ad un contributo quotidiano nella gestione dell'offerta culturale del Comune e nella promozione di questa, in un'ottica più ampia di promozione territoriale e gestione armonizzata ed organica." Fa eco il primo cittadino di Forlimpopoli, Maurizio Grandini: " La storia di questo festival, che mi meraviglia ogni anno di più, la conosco da 17 anni quando Forlimpopoli era solo uno dei luoghi del festival. Entroterre ha precorso i tempi". Chiude, per Bertinoro, l'Assessore alla cultura Giorgio Maria Ghezziu: "Entroterre è una grande iniziativa culturale importante per Bertinoro, è un pezzo della nostra storia che è cresciuto e maturato, come una persona, anche grazie alle collaborazioni instaurate con altri comuni. Più che un festival è un’invasione con iniziative di alto valore culturale che investono tutto il nostro borgo medievale."

Ogni concerto verrà ripreso da Radio 3.

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