Giovedì, 24 Giugno 2021
Eventi

“Le belle, le tigri”, noi siamo Caterina: al Festival serata dedicata al tema della bellezza

Aprirà la serata lo spettacolo contemporaneo Caterina, uno studio di Orto del Brogliaccio per la regia e drammaturgia di gruppo a cura di Federico Bellini, potremo poi applaudire le cantanti forlivesi: Elena Faggi, dopo la sua partecipazione a Sanremo, Matilde Montanari con i Bodam Project e la giovane interprete Costanza Ragazzini

La terza serata, dedicata al tema della bellezza, ci mostrerà Caterina come modello di donna per moderne ‘Caterina’, in cui le forlivesi saranno chiamate a partecipare a ‘Le belle e le tigri’ Noi siamo Caterina una lettura corale in cui l’estro femminile si traduce in musica, poesia, fotografia. Aprirà la serata lo spettacolo contemporaneo Caterina, uno studio di Orto del Brogliaccio per la regia e drammaturgia di gruppo a cura di Federico Bellini, potremo poi applaudire le cantanti forlivesi: Elena Faggi, dopo la sua partecipazione a Sanremo, Matilde Montanari con i Bodam Project e la giovane interprete Costanza Ragazzini. Le appassionate note dei Ranaway giovani musicisti forlivesi (un progetto di Cosascuola Music Academy) accompagneranno la performance dell’atelier d’arte di Julieta Manassas. Infine un omaggio della città al grande fotografo di moda e del ritratto Giovanni Gastel, recentemente scomparso.

Omaggio a Giovanni Gastel
Una vita passata a “dare del tu alla bellezza”. Giovanni Gastel, uno dei più noti fotografi italiani e ai massimi livelli nella fotografia di moda e ritratto ci ha lasciato pochi mesi fa. Il suo sguardo e la sua arte hanno donato alcuni dei più bei ritratti di protagonisti del nostro tempo ed esaltato la grazia della bellezza femminile. Non a caso nipote di Luchino Visconti ha portato nella fotografia italiana la raffinata nobiltà di uno sguardo libero e capace di stupore. Da poco si è conclusa una sua grande mostra al Maxxi di Roma e tanti progetti in corso che saranno portati avanti dalla famiglia e dalla agenzia che porta il suo nome. Sul tema della bellezza aveva da poco pubblicato un libro, presso l’editore faentino d’arte Lamberto Fabbri, in dialogo di fotografia e poesia con l’amico poeta Davide Rondoni intitolato appunto “Dare del tu alla bellezza”. Abbiamo deciso di ricordarlo nella serata finale del festival con alcuni suoi scatti. Perché noi siamo la bellezza che lasciamo.

Il festival è promosso dal Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura e Turismo, prodotto dall’Agenzia di comunicazione Essere Elite con la direzione artistica del poeta e scrittore forlivese Davide Rondoni per Accademia dei Silenti, ed è realizzato grazie al contributo di: Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, MPP Assicurazioni, CIAF Consorzio Idraulici artigiani forlivesi, Romagna Vending, CASTA Professional Cooking Equipment con il contributo di "Progetto europeo SMART HERITAGE finanziato dal programma di cooperazione transnazionale INTERREG ADRION " e il sostegno di Avis Comunale Forlì. 

Luoghi del Festival - 5 giugno 2021 dalle ore 12
Programma della giornata

Area San Giacomo
L’area esterna del San Giacomo ospiterà la “Piazza delle parole”: conversazioni, presentazioni di libri e incontri con gli autori e una decina di case editrici libere e indipendenti saranno presenti con i loro libri e pubblicazioni dalle ore 16 alle ore 22.30. 
A cura di CAPIRE edizioni / CARTACANTA in collaborazione con L’Associazione Culturale Aton.APS.
In caso di maltempo gli incontri saranno ospitati al Ridotto del Teatro Diego Fabbri.

Binario 7 Ore 12.00
L’autrice Erika Rigamonti dialoga con l’editore, Renzo Casadei.
Un romanzo di denuncia di una strisciante cultura patriarcale

Il Medioevo in Italia e in Europa. Ore 15.00
L’autore, Andrea Babini dialoga con Sergio de Prisco dell’Associazione Il Dito nell’occhio.
La grande collana di 7 volumi dedicata al Medioevo

I Passatori, contrabbando di poesia. Ore 16.15
Barbara Herzog, Daniele Giustolisi, Martina Capezzuto, Fabio Barone, Elena Verzi, Flaminia Colella dialogano con Gianfranco Lauretano. 
Poeti e poetesse di fronte al fascino dei versi. Interventi al contrabbasso di Rocco Federico Castellani

Il Pestapepe. La filosofia della natura tra Caterina Sforza e Padre Cesare Majoli. Ore 17.30
Prof.ssa Manuela Racci, Dott.ssa Silvia Scapinelli
“Se potessi scrivere tutto, farei stupire il mondo”. Così sussurrò sul letto di morte la grande Tigre di Forlì… E quel mondo invece l’aveva davvero stupito, e non solo con le celebrate qualità politiche e militari, con la potenza e al contempo la crudeltà di una bellissima valchiria rinascimentale, ma anche e sopratutto con la profonda conoscenza dell’alchimia, della scienza medica e della cosmesi.

La Leonessa e le sue Brame la disputa dei letterati. Ore 18.30
Marco Viroli, Umberto Pasqui, Simone Valmori
Gli scrittori forlivesi e Caterina. Conduce Pietro Caruso

Visite guidate animate
Il percorso guidato, con la partecipazione di rievocatori in abiti storici, racconterà l’appassionante storia di Caterina Sforza Riario, dama di grande cultura, grazia e carattere forte vissuta a Forlí. Sulle tracce delle vicende di Caterina, ripercorreremo i suoi passi a caccia di storie e curiosità alla scoperta della “Tygre di Forlí”.
A cura delle Guide Turistiche Abilitate di Confguide Forlí - Cesena, le Associazioni di rievocazione storica “Il Drago Oscuro”, “Famaleonis”, “La Rosa dei Venti” e il “Centro Italiano Storytelling” che contribuirà a ravvivare la storia con contaminazioni contemporanee.

Visita guidata “Sulle tracce di Caterina” 5/6 
Visite condotte dalle guide Chiara Macherozzi e Benedetta Orlati.
Ritrovo ore 15.45 per triage di fronte a Palazzo Albertini, Piazza Saffi
A seguire, alle ore 16.00, la partenza per San Mercuriale, dove le Associazioni di rievocazione storica allestiranno un punto di ritrovo a tema storico.
Fine del percorso PIAZZA DELLE PAROLE area di fronte al San Giacomo.

Visita guidata speciale famiglie con bambini “Incredibile avventura con Caterina” 5/6
Visite condotte dalle guide Silvia Sansovini e Laura Della Godenza.
Ritrovo ore 16.45 per triage sanitario di fronte a Palazzo Albertini, Piazza Saffi.
Di seguito, alle ore 17.00, la partenza per San Mercuriale dove le Associazioni di rievocazione storica allestiranno un punto di ritrovo a tema storico. I partecipanti saranno riaccompagnati a Palazzo Albertini per la conclusione dell’esperienza “Incredibile avventura con Caterina” per il laboratorio “PALAZZI O CASTELLI?” a cura dell’Associazione Fantariciclando.

Palazzo Albertini dalle ore 16 alle ore 19,30
EXPERIMENTI – il “Paradiso”, lo speziale di Caterina Sforza a Palazzo Albertini
Casa natale di Ludovico Albertini, speziale di fiducia di Caterina, tutti i pomeriggi ospiterà approfondimenti sui temi della botanica e dell’arte erboristica a cura degli esperti Susanna Donati e Giancarlo Lombardi. L’accesso è regolamentato dalle norme anti-Covid. Ingresso libero.

LABORATORIO PALAZZI E CASTELLI (Famiglie con bambini) ore 18.00, Palazzo Albertini – Piazza Saffi
Incredibile avventura con Caterina - Associazione Fantariciclando con Flavio Milandri
Centri storici e periferici (riusocreativo, cittadinanza e beni comuni). Le città oggi e quelle all’epoca di Caterina. L’arte applicata come esperienza: il castello come metafora dell’abitare con costruzione di un incredibile Palazzo partendo da rotolini di cartone. La sessione di una ora in un atelier del riuso creativo di materia, nel dialogo intergenerazionale (genitore/nonno bambino), richiama le prospettive dell’Agenda Onu 2030 ed è la conclusione “materica” della visita animata INCREDIBILE
Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito www.festivalcaterinaforli.it

Scopriamo la ceramica con Francesca Leoni e Roberta Garavini
Nei pomeriggi di venerdì 4 e sabato 5.
In esposizione le creazioni dell’eclettiche artiste forlivesi che creano ceramiche con la tecnica Raku per il progetto Caterina Sforza Experience. Sono tutti pezzi unici creati e realizzati a mano in collaborazione con il laboratorio della ceramista Maria Elena Boschi di Faenza.

Il Bosco dei Patriarchi 5/6 giugno dalle 16.00 alle 19.30, Palazzo Albertini – Piazza Saffi
Mostra di tele di alberi monumentali e patriarchi arborei
I Patriarchi arborei sono le piante più longeve, hanno storie scritte negli anelli del legno, storie legate ai luoghi e alle persone con le quali hanno convissuto. La mostra è costituita da 12 tele romagnole stampate a ruggine con gli alberi più imponenti d’Italia a cui Tonino Guerra ha voluto dare un nome di sua fantasia, mentre i dipinti sono a cura dell’Associazione Patriarchi della Natura (www.patriarchinatura.it) che raggruppa diversi naturalisti che hanno dato vita alla Rete dei Giardini della Biodiversità.

Mostra di tavole botaniche di Cesare Majoli e ricette di Caterina 5/6 giugno dalle 16.00 alle 19.30, Palazzo Albertini – Piazza Saffi
In esposizione alcune immagini illustrate di Padre Cesare Majoli di Forlì. Le tavole rappresentano le specie di piante più utilizzate nelle ricette di Caterina Sforza e sono magnifiche per la bellezza e minuziosità nei dettagli dei dipinti. 30 dei 75 volumi manoscritti della sua opera omnia, “La Plantarum Collectio” è conservata nel Fondo Antichi della Biblioteca Civica di Forlì.

L’anima delle Erbe 5/6 dalle 16.00 alle 19.30, Palazzo Albertini – Piazza Saffi
Esperienza olfattiva e narrativa con la Dott.ssa Eleonora Ghetti, nelle vesti di un’alchimista del ‘400, alla scoperta dell’ “anima” delle Erbe, gli oli essenziali e gli estratti. Ripercorreremo la nascita del processo di distillazione, attraversando le Fasi Alchemiche nella trasformazione della materia fino alla Ricerca della Pietra Filosofale. Potrete mettere alla prova il vostro olfatto con fragranze naturali e provare a riconoscere piante ed erbe aromatiche. Tavole Botaniche vi guideranno dentro il mondo degli “Experimenti” di Caterina, ricette di cura e bellezza  che identificarono la Leonessa di Romagna come una donna di profonda cultura ed abile nelle arti medicinali ed alchemiche. Ad opera di Eleonora Ghetti “La Tisana di Caterina Sforza”, una rivisitazione di un’antica ricetta  nata dall’osservazione degli scritti e ricette di Caterina.


Eventi collaterali:
Apertura straordinaria del Giardino delle erbe officinali
Durante le giornate del Festival, è possibile visitare il Parco-giardino del La Còcla, una vera e propria aula verde, utilizzata esclusivamente alla fruizione didattico-scolastica.
Un sentiero si snoda tra enormi alberi quasi centenari e varie aiuole, entro le quali sono state messe a dimora specie vegetali ed erbe officinali e medicamentose che utilizzava Caterina Sforza. Le Guide Ecologiche Volontarie vi accompagneranno durante la visita.
A cura dell’Associazione culturale L’Ortica e La Còcla – Centro di Educazione alla Sostenibilità dell’Ente Parchi e Biodiversità Romagna – Via Andrelini, 59. Dal 3 al 6 giugno dalle 16.00 alle 19.30
Partecipazione gratuita, ingresso libero.

Il festival si articolerà in eventi pomeridiani e serali in presenza, in diversi luoghi nel cuore della città, l’ingresso ai vari appuntamenti è gratuito con prenotazione obbligatoria esclusivamente attraverso il sito www.festivalcaterinaforli.it. Nell’area esterna del San Giacomo sarà possibile acquistare gadget dedicati all’evento e a Caterina Sforza. 
Gli appuntamenti del festival si svolgeranno nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza previste dalle normative anti-Covid 19 del Governo, che prevedono il distanziamento tra i posti e i necessari dispositivi di protezione personale, per cui i posti sono limitati. In caso di maltempo gli incontri con autori e gli eventi serali previsti all’Arena San Domenico, saranno ospitati presso il Ridotto del Teatro Diego Fabbri. 

Per informazioni consultare il sito www.festivalcaterinaforli.it 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Le belle, le tigri”, noi siamo Caterina: al Festival serata dedicata al tema della bellezza

ForlìToday è in caricamento