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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Forlì Grande Musica: il festival torna a Forlì con 11 appuntamenti aperti da Paolo Fresu

Come per l’anno passato, tutti gli appuntamenti saranno ospitati nella città di Forlì, eccetto il Premio alla carriera ERF, quest’anno attribuito alla grande attrice regista e autrice romagnola Elena Bucci, che sarà consegnato, come di consueto, nello storico Palazzo Fantini di Tredozio

L’edizione 2022 di Emilia Romagna Festival, in programma dal 5 luglio al 9 settembre con 48 appuntamenti all’insegna di Music has no barriers, porta con sé una novità, Forlì Grande Musica, la nuova rassegna di concerti organizzata da Emilia Romagna Festival e Young Musicians European Orchestra per la Città di Forlì che, dopo il primo nucleo di concerti svoltisi lo scorso aprile, prosegue la sua programmazione all’interno della stagione estiva di Erf con preziosi concerti.

VIDEO - La presentazione della kermesse estiva

Come per l’anno passato, tutti gli appuntamenti saranno ospitati nella città di Forlì, eccetto il Premio alla carriera ERF, quest’anno attribuito alla grande attrice regista e autrice romagnola Elena Bucci, che sarà consegnato, come di consueto, nello storico Palazzo Fantini di Tredozio, paese ubicato nella verde e solitaria Valle del Tramazzo, un piccolo gioiello dell’Appenino Tosco Romagnolo.

Forlì Grande Musica inaugura l’8 luglio all’Arena San Domenico (ore 21), con Back to Bach, l’ambizioso progetto che vede protagonisti Paolo Fresu e I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini in un programma che accosta il repertorio e lo spirito della musica barocca al jazz e all’improvvisazione.

Si prosegue il 12 luglio (ore 21) sempre all’Arena San Domenico, con Jin Ju, la celebre pianista cinese acclamata dalla critica mondiale fin dalla sua vittoria del terzo premio al Concorso Čajkovskij di Mosca, primo dei concerti organizzati in collaborazione con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, tutto incentrato su tre grandi compositori, Beethoven, Schubert e Brahms. Sulla scia dei grandi interpreti del pianoforte, il 20 agosto (ore 21) l’Arena ospiterà un'altra grande star dello strumento, Maurizio Baglini, in cartellone quest’anno con un progetto particolarmente originale dal titolo “Beethoven secondo Liszt: la Nona Sinfonia”.

Il concerto successivo, il 24 luglio (ore 21) all’Arena San Domenico, vede protagonisti sul palco dell’Arena i giovani talenti della Young Musicians European Orchestra, rinomata in tutta Europa anche come Orchestra dei giovani europei, con i violini solisti di Indro Borreani, Wang Liang, Giulio Greci e Orest Smovzh per un concerto tutto dedicato a Vivaldi.

Ancora giovani talenti in ascesa con il Risus Quartet, quartetto d’archi al femminile proveniente dalla Corea del Sud, in residenza al festival, vincitore del primo premio e della medaglia d’oro al prestigioso Fischoff Chamber Music Competition (USA), con cui ERF torna a collaborare dopo due anni di pandemia: il 30 luglio,  le giovani musiciste si esibiranno insieme al celebre clarinettista Claudio Mansutti al Chiostro della Chiesa di Santa Lucia di Forlì.

Di giovani talentuosi musicisti è composta anche La Toscanini Next - orchestra in residenza a ERF 2022- che, diretta da Roger Catino, si esibirà il 3 agosto (ore 21) all’Arena San Domenico, con un repertorio dal titolo New World Music, incentrato sulla musica originale (jazz, blues, swing) che si sviluppa nel Nuovo Continente nel XX secolo.

Il 6 agosto (ore 19) si arriva a Tredozio nella suggestiva cornice di Palazzo Fantini, per il Premio alla Carriera ERF 2022, riconoscimento istituito nel 2010 con cui il Festival intende omaggiare i grandi protagonisti della scena artistica internazionale che con il loro genio onorano la musica e le arti, che quest’anno sarà consegnato a Elena Bucci. L’attrice romagnola, anche autrice e regista, da tempo fa sbocciare proposte musicali del festival attraverso lo spettro vocale della prosa, e ha permesso più volte al pubblico di comprendere la personalità di autori e personaggi storici con letture in musica. Per l’occasione la Bucci riproporrà una delle sue corde più sensibili, testi tratti dalle lettere di Chopin e dalle opere di George Sand, accompagnata dal pianoforte di Daniele Lasta.

Il giorno successivo, il 7 agosto (ore 21), all’Arena San Domenico, è il turno dei Solisti e dell’Orchestra senior della Scuola Italiana d’Archi, punto di riferimento per i giovani talenti che vogliono approfondire lo studio degli strumenti ad arco ispirandosi alle tradizioni delle antiche scuole italiane.

Il giovane percussionista Gabriele Fiorio vincitore del Premio della Giuria del Concorso Città di Pesaro, sarà invece il protagonista insieme al padre, l’affermato flautista imolese Fulvio Fiorio, del concerto del 30 agosto presso la Chiesa della Santissima Trinità.

A seguire, il 5 settembre (ore 21.00) nella Chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino, il singolare concerto per tromba e organo con un fuoriclasse della tromba come lo spagnolo Vicente Campos, grande professionista e musicista coltissimo, qui con Sergio Perez, già considerato uno dei più promettenti trombettisti della sua generazione, insieme a un altro straordinario solista, l’organista Giulio Mercati, musicista versatile con un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Gli appuntamenti di Forlì Grande Musica si chiudono il 7 settembre (ore 21) presso la Sala del Refettorio dei Musei San Domenico, con Gabriel Prokofiev, nipote del celebre Sergej Prokofiev, compositore in residenza al festival e qui interprete di un esclusivo progetto, Breaking Screens, nato dalla collaborazione tra ERF e l’Accademia Stauffer di Cremona, tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane. Insieme a Gabriel Prokofiev, gli archi del Quartetto Noûs, Zoe Canestrelli alla viola e Marcello Sette al violoncello, daranno vita a un concerto in cui le composizioni di Prokofiev per archi e electronics interagiscono tra di loro.

Si segnala inoltre la collaborazione con No.Vi.Art Forlì-Cesena per la realizzazione del concerto “La musica, un ponte fra i popoli”, all’Arena San Domenico martedì 23 agosto (ore 21). Sul palco dell’Arena la Giovane Orchestra Paneuropea con Žiga Cerar direttore del repertorio classico e con Bardh Jakova e Stefano Bertozzi direttori del repertorio popolare. 
 

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