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Un autunno ricco di musica a Forlì: sul podio i grandi maestri Bressan e Renzetti

Cinque concerti nelle più belle Chiese cittadine. Si esibiscono l'Orchestra Maderna e l'Orcreiamo, per il concerto i Natale Enrico Pollini e la soprano Silvia Bertaccini

Si svela la rassegna musicale "ForlìMusica Autunno". Negli incantevoli spazi di alcune delle più belle chiese cittadine: Chiese di San Giacomo, S. Antonio abate in Ravaldino e San Mercuriale, cinque concerti durante l’autunno, anticipano la Stagione invernale (che si svolgerà da gennaio a maggio 2020), con la direzione artistica di Danilo Rossi prima viola del Teatro alla Scala di Milano.

L'assessore Valerio Melandri ha rimarcato l'importanza della musica a Forlì e la necessità di avere delle sale adeguate alle attività musicali delle importanti realtà che operano in città. In questo senso vanno le azioni programmate dall'Amministrazione comunale, tra cui la rivalutazione in tempi veloci del cinema teatro Odeon oltre alla destinazione definitiva della Chiesa San Giacomo. "A Forlì c’è molto interesse per la musica, ci sono tante realtà, scuole ma anche molti cittadini che suonano e che vanno a vedere concerti. Ci sono 6 scuole di musica che mettono in moto 2000 bambini, molte realtà private. Bene quindi per ForlìMusica che ha presentato un programma autunnale vario come era stato chiesto espressamente dall'assessorato".

Stessa manifestazione di consenso da parte dell'assessore Paola Casara che apprezza i progetti di ForlìMusica dedicati ai giovani come nel caso della neonata Orchestra giovanile Orcreiamo che ha messo insieme 35 giovani musicisti la cui età media è 22 anni.

Il programma

Un cartellone di cinque concerti diretti da grandi nomi durante l’Autunno forlivese, nelle splendide location di alcune delle più belle Chiese cittadine: la Chiesa di San Giacomo, S. Antonio abate in Ravaldino e San Mercuriale. È la Stagione musicale “Autunno” organizzata da ForlìMusica (nata dalla collaborazione tra Associazione Bruno Maderna e Associazione Amici dell’Arte), con la direzione artistica di Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano. La rassegna anticipa la Stagione invernale 2020.

Si parte il 19 novembre nella Chiesa San Giacomo (ore 21.00) dove va in scena la nuova Orchestra “Orcreiamo” nata dal Progetto Siae PerChiCrea vinto dall’associazione Maderna che ha selezionato tramite bando, durante l’estate, 35 giovani orchestrali (l’età media è intorno ai 22 anni) e 3 compositori. L’Orchestra è formata da ragazzi emiliano romagnoli e debutta a novembre diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan. Con Luca Giovannini al violoncello, l’Orchestra eseguirà: di Wolfgang Amadeus Mozart la “Sinfonia Parigi” n.31 K 297 in re maggiore; di Franz Joseph Haydn il Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra e di Franz Schubert la Sinfonia n.6 “La piccola” in do magg. D.589. Bressan è uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere e collaborare con orchestre e compagini di massimo prestigio, quali l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

Il 24 novembre sempre nella Chiesa San Giacomo (ore 21.00) il duo pianistico Mauro Landi e Stefano Orioli eseguirà la Sinfonia n. 9 in re minore nella versione per due pianoforti di Franz Liszt di Ludwig van Beethoven. I due musicisti romagnoli hanno vinto numerosi premi e unanimi apprezzamenti in Italia e all’estero. Entrambi sono docenti del Conservatorio G. B. Martini di Bologna.

Il 6 dicembre nella Chiesa di S. Antonio abate in Ravaldino (ore 21.00) in occasione della Presentazione del dipinto “Deposizione” di Livio Agresti, recentemente restaurato da Isabella Cervetti, si esibisce il controtenore Carlo Vistoli accompagnato dall’esecuzione al clavicembalo e organo di Giulia Ricci e i cenni storici di Gabriele Zelli.

Il programma della serata prevede: di Francesco Cavalli Lamento d’Apollo (da “Gli amori di Apollo e Dafne”), di Girolamo Frescobaldi “Così mi disprezzate?” e Capriccio Fra Jacopino sopra l’aria di Ruggiero, per clavicembalo solo, di Jaques Arcadelt Deh, “dimmi Amor”, di Andrea Gabrieli Ricercare “Anchor che co’l partire” per clavicembalo solo, di Jaques Arcadelt “Dolce nimica mia”, di Marco Antonio Cavazzoni Recercada per organo, di Bartolomeo Barbarino Audi, dulcis amica mea, di Giovanni Gabrieli Canzon prima “La Spiritata” per organo solo, di Claudio Merulo Toccata prima dell’undecimo tono per clavicembalo solo, di Claudio Monteverdi “I miei subiti sdegni” (da “L’Incoronazione di Poppea”), di Claudio Monteverdi “Ohimè, ch’io cado”, di Filiberto Laurenzi “Chi può mirar costei?” (da “Concerti e arie”), di Benedetto Ferrari “Amanti, io vi so dire”.

La rassegna procede con l’anteprima della Stagione Invernale 2020 di ForlìMusica che andranno da gennaio a maggio. Il 16 dicembre Chiesa di San Giacomo (ore 21.00) Donato Renzetti dirige l’Orchestra Bruno Maderna nell’esecuzione di F.Mendelsshon-Bartholdy Sinfonia n.3 “Scozzese” op.56 in la minore e di P.I.Cajkovskij Sinfonia n.5 in mi minore op.64. Renzetti è tra i direttori d'orchestra italiani più affermati nel mondo.

La stagione autunnale si conclude il 20 dicembre con il Grande Concerto di Natale nell’Abazia di San Mercuriale (ore 21.00). Il programma molto vario prevede l’esecuzione dell’Orchestra Bruno Maderna di autori classici alternati a brani natalizi per coro e orchestra sotto la direzione di Enrico Pollini, con il soprano Silvia Bertaccini e i Cori San Paolo e Cappuccinini.

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