Il salvataggio della famiglia ebrea Laufer raccontato nel libro "1944: accadde a Forlì"

Il volume fresco di stampa è stato presentato alla presenza del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti

La vicenda della famiglia ebrea Laufer che, durante la persecuzione razziale nazifascista, trovò rifugio a Forlì presso la parrocchia di San Biagio grazie alla coraggiosa solidarietà di don Garbin, parroco e primo direttore dei salesiani a Forlì, è narrata nella pubblicazione "1944: accadde a Forlì", appena uscita, curata da Sergio Barberio e Paolo Poponessi ed editata dall' Opera Salesiana di Forlì con prefazione di Noemi Di Segni, presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane (Ucei).

Il volume "1944: accadde a Forlì", che è stato presentato nell’ambito della serata conclusiva del centro di formazione salesiano “Insieme per la ripresa” alla presenza del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, è acquistabile presso l’Istituto Salesiano forlivese (offerta libera).

Nel volumetto si ripercorre la storia dei Laufer, fuggitì nel 1938 da Vienna dopo la “notte dei cristalli” e, grazie ai rapporti d’ affari del padre, Oscar Laufer, con imprenditori italiani, rifugiatisi in Italia. Cominciate con la Repubblica di Salò le deportazioni di ebrei, i Laufer dovettero nascondersi e, spostandosi sul territorio, arrivarono a Forlì, trovando in don Garbin il salvatore che li ospitò fino alla liberazione della città nella canonica di San Biagio e probabilmente anche nel vicino Istituto Buon Pastore. La madre di Laufer, con notevole coraggio, si mise al servizio del salesiano come interprete di lingua tedesca, fingendo di essere un’austriaca  sposata con un italiano.

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Fu così protagonista della trattativa con il comandante tedesco per la  liberazione di alcuni rifugiati (tra i quali il marito)  catturati in un rastrellamento. Nella pubblicazione, che ospita anche contributi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico forlivese e degli studenti coinvolti nel progetto di valorizzazione di questa vicenda culminato nella realizzazione del cortometraggio “Avvolti nella storia” curato da Maurizio Nari e Ian Soscara, vi è una ricca documentazione fotografica dell’evento del 9 febbraio scorso alla Sala Multimediale San Luigi. In quella occasione Bruno Laufer ha avuto la possibilità di narrare direttamente al numeroso pubblico presente la vicenda terribile che, bambino, 75 anni fa, visse con i suoi genitori, trovando in don Garbin una coraggiosa solidarietà e protezione.

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