rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Eventi

Appuntamento a Forlì con “L'Innovazione Responsabile: s-legàmi”

Il 17 e 18 maggio 2013 "L'Innovazione Responsabile: s-legàmi". "Innovazione responsabile, creatività, sostenibilità, legami", vogliono essere le parole chiave per questo percorso di due giorni e una notte

I risultati positivi e la grande partecipazione ottenuta nella prima edizione della manifestazione “L’Arte di  Innovare - L’Innovazione Responsabile” (9/10 settembre 2011) e nella prima “Notte Verde Europea” (5 maggio 2012), hanno portato il Comitato Promotore a unire le due iniziative in un unico evento, della durata di due giorni e una notte “verde” il 17 e 18 maggio 2013 dal titolo: “L'Innovazione Responsabile: s-legàmi”. Infatti “Innovazione responsabile, creatività, sostenibilità, legami”,  vogliono essere le parole chiave per questo percorso di due giorni e una notte.

Un percorso in cui si intrecceranno eventi diversi per format e per soggetti coinvolti. Lectio magistralis(tra cui Jeremy Rifkin, Enzo Rullani, Stefano Zamagni), testimonianze (tra cui uno spazio dedicato ad imprese impegnate nel campo della sostenibilità e nei nuovi modelli di business ad essa riconducibili), presentazione di libri, spettacoli (tra cui Alessandro Bergonzoni, Tetes de Bois) dibattiti ed eventi di animazione dislocati in vari luoghi della città: con l’obiettivo di mettere in scena momenti di stimolo culturale per tutti i partecipanti. Su tale linea si collocheranno micro eventi alternati a sessioni plenarie, spazi espositivi, convegni e spettacoli. Il Comitato Promotore, composto sempre da Fondazione Carisp, Camera di commercio e Comune di forlì, indice quindi una nuova chiamata pubblica di progetti e proposte al fine di realizzare in modo partecipato i contenuti culturali, scientifici, artistici e creativi dell’evento.

L’invito prevede la possibilità per i progetti ritenuti particolarmente significativi dalla Commissione  di valutazione e non dotati di autosufficienza dal punto di vista economico, di erogazione di un contributo. Il plafond massimo disponibile per contributi è pari complessivamente a 12.500 euro. I progetti vanno presentati a Forlì nel Cuore entro il 22 marzo alle 12.

Il filo conduttore della nuova edizione sarà dunque quello di fornire una visione di sostenibilità, intesa nel modo sistemico sopra descritto, che può concretamente essere realizzata attraverso lo scioglimento di legami esistenti ed il riallacciarsi di nuovi legami ed opportunità. Lungo il percorso dei due giorni ed una notte dovranno quindi essere rappresentate esperienze ed opportunità che costituiranno le tappe esemplificatrici di tale filo conduttore e che aiuteranno i partecipanti ad identificare i nuovi legami, ovvero le innovazioni che più da vicino possono riguardare ciascuno di loro. Su tale linea si dovranno idealmente collocare – in un equilibrato mix di avvenimenti – sia i momenti cognitivi, sia le esperienze, sia le rappresentazioni creative ed artistiche nonchè, molto importanti, i momenti partecipativi attraverso i quali coinvolgere attivamente Imprenditori, Studenti, Cittadini, Amministratori ed ogni altro soggetto economico e sociale del territorio.

I momenti cognitivi in particolare utilizzeranno un linguaggio trasversale ai diversi target, semplice e con taglio divulgativo seppur di livello elevato, che attraverso il racconto di tematiche di attualità che attingono a diversi saperi, illustrino il portato delle varie esperienze e competenze alle dinamiche della sostenibilità e del cambiamento. Le diverse dimensioni che verranno interpellate, quali il lavoro, il welfare, l'educazione, la tecnologia, le reti, l'energia, l'ambiente (così come anche i momenti “ludici” quali il teatro, la musica, le rappresentazioni artistiche, ecc.…) risponderanno quindi ad una domanda di esemplificazione dei meccanismi attraverso i quali avviene l'innovazione e di come essa può essere governata, piuttosto che ad una domanda di approfondimento specialistico (per addetti ai lavori) in ciascuna delle diverse aree. Il format privilegiato di tali momenti cognitivi sarà pertanto quello delle “lectio magistralis” della durata di circa 40' con una “spalla” di tipo giornalistico ed uno spazio per rispondere a domande di portata generale provenienti dai partecipanti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Appuntamento a Forlì con “L'Innovazione Responsabile: s-legàmi”

ForlìToday è in caricamento