L'ex istituto agrario di Villafranca riapre per la mostra "Lasciamo libero il paesaggio”

La mostra resterà aperta sia al mattino che al pomeriggio fino a mercoledì 6 giugno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

A conclusione di un ricco percorso didattico sul tema del paesaggio, l’Istituto Comprensivo n. 9 ha allestito la mostra “Lasciamo libero il PaEsaggio”, nella suggestiva cornice del ‘Palazzone’, edificio storico già sede dell’ex Istituto Agrario di Villafranca. La mostra è stata inaugurata alla presenza del Dirigente Scolastico Barbara Casadei e resterà aperta sia al mattino che al pomeriggio fino a mercoledì 6 giugno. Ben cinque plessi, dalle Scuole dell’Infanzia alla Scuola secondaria di I grado, hanno lavorato al progetto, esplorando il paesaggio nei suoi aspetti naturali ed emozionali. La mostra pertanto è articolata in due sezioni, una dedicata ai paesaggi reali e un’altra rivolta ai paesaggi eterni. Nei lavori sui paesaggi reali l’attenzione è rivolta agli elementi naturali, culturali/antropici del paesaggio e alla loro interrelazione, con lo scopo di rappresentare la relazione dinamica tra uomo e ambiente. Con il nome ‘Paesaggi eterni’, la seconda sezione vuole invece rendere omaggio alla mostra “L’eterno e il Tempo”, che in questi giorni si sta svolgendo nei Musei della nostra città. Comprende lavori in cui il paesaggio è stato filtrato dall’arte e dalla letteratura, staccandolo dall’ambito percettivo e rendendolo, appunto, eterno. l paesaggi qui esposti sono il frutto di una contemplazione sentimentale, in cui lo sguardo sul luogo è del tutto individuale ed esclusivo, affidato non solo ai sensi, ma soprattutto all’immaginazione e alla psiche umana. Un particolare ringraziamento va al Presidente del Comitato di Quartiere Valerio Giulianini, alla professoressa Paola Mercatali, alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, alle Associazioni Genitori delle Scuole, che in diversi modi e con vari mezzi hanno dato il loro contributo alla realizzazione di questo evento.

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