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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Enogastronomia

Sapori e colori globali animeranno Piazza Saffi: è il fine settimana del Mercato Europeo con oltre 80 espositori

Giacomo Errico, presidente Fiva, esprime il suo entusiasmo: "Tornare in una città ospitale come Forlì è sempre emozionante per noi, soprattutto dopo il dramma del maggio scorso che ci spinse a cancellare la tappa"

E' il fine settimana del Mercato Europeo, la manifestazione, promossa da Ascom Forlì-Cesena e Fiva (Federazione Italiana Venditori Ambulanti) Confcommercio, patrocinata dal Comune, che vedrà la presenza di oltre 80 espositori, disposti principalmente in Piazza Saffi. "Confcommercio Fiva, insieme all'amministrazione comunale, ha deciso di posticipare questo importante appuntamento al 2024, rispettando il momento di difficoltà vissuto dalla comunità a causa dell’alluvione che ha colpito la Romagna nel maggio del 2023 - dichiara Alberto Zattini , direttore di Confcommercio Forlì -. Grazie all'impegno dell'amministrazione comunale di Forlì, nella persona del sindaco Gian Luca Zattini e dell'assessora al Centro Storico, Andrea Cintorino, e alla collaborazione con Confcommercio Fiva Forlì e Fiva Nazionale, siamo riusciti a riportare questo significativo evento nella nostra città". 

Proseguendo sullo stesso filone di ottimismo e rinnovamento, Giacomo Errico, presidente Fiva, esprime il suo entusiasmo: "Tornare in una città ospitale come Forlì è sempre emozionante per noi, soprattutto dopo il dramma del maggio scorso che ci spinse a cancellare la tappa. Abbiamo avuto modo di lavorare al rinnovo dell’organico degli espositori: ci sono nuove offerte tutte da scoprire dall’Irlanda, dalla Francia, Scozia. I nostri mercati sono da sempre crocevia di cultura e scambio, vivaci e colorati, che mantengono vive le tradizioni e le eccellenze di ogni luogo: anche a Forlì desideriamo trasmettere questo spirito e contribuire alla rinascita della città". L'appuntamento vedrà la presenza di oltre 80 espositori, disposti principalmente in Piazza Saffi, con rappresentanti dall'Italia, dall'Europa e da tutto il mondo

Cosa sono i “Mercati Europei” di Fiva?

I Mercati Europei di Fiva Confcommercio nascono nel 2001, sulla scia delle positive esperienze maturate in altri Paesi comunitari. A cercare una definizione semplice, si può dire che i Mercati Europei sono delle mostre-mercato dei venditori su aree pubbliche provenienti dai Paesi dell'Unione Europea. In realtà i Mercati Europei di Fiva Confcommercio sono molto di più, perché hanno un valore aggiunto che le consuete iniziative di piazza non riescono ad assicurare.  Il loro punto di forza, infatti, è il contributo operativo che offre l'intero mondo del commercio: un Mercato Europeo prende forma grazie alla cooperazione della Federazione nazionale e delle associazioni territoriali del commercio ambulante, delle Camere di commercio, degli Enti locali quali Comuni o Regioni, dell'Ueca (Unione europea del commercio ambulante). È grazie a questa capacità di "fare sistema" che i Mercati Europei arrivano sulle maggiori piazze nazionali, che per un intero week-end diventano internazionali.

L’idea che anima questi eventi è far incontrare gli operatori italiani e i loro omologhi europei con il consumo italiano. In percentuale, nei Mercati Europei, i banchi di provenienza estera costituiscono il 70%, mentre i rappresentanti delle specificità regionali italiane il rimanente 30%. Sotto il profilo merceologico, l’organizzazione ha sempre posto particolare attenzione nell’equilibrio tra banchi alimentari e settore non alimentare, fissando anche un limite per la partecipazione delle cosiddette aziende di “street food”, che continuano a far da traino all’evento, ma senza prenderne il sopravvento: in cifre, un 40% di banchi di alimentari si affianca ad un 40% del settore non alimentare, mentre il restante 20% è costituito da operatori che effettuano somministrazione. 
È grazie a questa varietà che il Mercato Europeo si realizza in un caleidoscopio di forme, profumi, sapori che ricordano le atmosfere europee, nella loro diversità ma anche nella loro somiglianza, contribuendo attivamente anche al processo di integrazione, e che rende i Mercati Europei un evento atteso dai visitatori, dagli operatori stranieri, ma anche dagli esercenti in sede fissa e dagli operatori del turismo.

L’organizzazione ha lavorato per la presentazione di un organico profondamente rinnovato. Tante le conferme, alcune delle quali presenze già viste nel 2022. Solo qualche esempio: la gastronomia tipica sarda, brasiliana, messicana; la ceramica inglese; la paella spagnola; i biscotti dalla Bretagna; sempre dalla Francia tè, spezie e infusi; il miele delle valli alpine; le specialità al pistacchio di Bronte; i foulard in bamboo e lo speck austriaco. Ma i riflettori saranno puntati soprattutto sui “nuovi arrivi”, alcuni dei quali novità assolute anche per il circuito Fiva. E quindi ambra e argento dal Baltico, tartufi e funghi dalle Marche, dalla Francia abbigliamento tecnico/sportivo da montagna, prodotti a base di sesamo (halva e tahina) e per chiudere un arrivo dalla Scozia (kilt, sciarpe, artigianato in pelle). Offerte di tutti i tipi che fanno del Mercato Europeo un progetto che parte dal cuore dell'Europa e punta dritto verso l’internazionalità. Sapori e colori globali negli stand aperti sabato e domenica dalle 10 alle 24 (venerdì dalle 18 alle 24). Grazie a questa festosa invasione colorata, per tre intense giornate le strade di Forlì si presenteranno come un mondo in miniatura: una piazza cosmopolita dove sventoleranno non solo le bandiere del Vecchio Continente – Austria, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna – ma anche “ospiti” internazionali dagli altri continenti.
 

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