Bronzi al chiostro di San Mercuriale: ecco gli ‘Attimi Sospesi’ di Leonardo Lucchi

Lo scultore cesenate, nato nel 1952 e diplomato all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza rivolge la sua indagine soprattutto sulla figura umana colta in movimento e soprattutto in un equilibrio instabile in cui sembra non esista la forza di gravità

Il Chiostro di San Mercuriale torna ad essere protagonista della vita culturale cittadina con la rassegna San Mercuriale Art, una serie di iniziative artistiche ospitate nei suoi spazi  interni ed esterni, cominciata lo scorso anno con la mostra di Roberto Casadio e Carlo Ravaioli. Allestita fino al 15 novembre nel chiostro di San Mercuriale (in parte all’esterno e, in parte, all’interno dell’apposito spazio espositivo) la mostra personale di Leonardo Lucchi desta un vivo interesse in chi le osserva per il fascino di sculture che uniscono, in modo eccellente, la conoscenza anatomica della figura umana con le sapienza estetica di un equilibrio che lascia senza parole.

Lo scultore cesenate, nato nel 1952 e diplomato all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza rivolge la sua indagine soprattutto sulla figura umana colta in movimento e soprattutto in un equilibrio instabile in cui  sembra non esista la forza di gravità. Non a caso il titolo della mostra è ‘Attimi sospesi’ quasi ad indicare che anche un metallo pesante come il bronzo può creare immagini che affascinano per la loro leggerezza. Il rapporto materia e figura  si unisce in un dialogo che sa quasi di magia.

Tutte le opere in mostra creano forti emozioni  soprattutto per la loro bellezza ed e per quell’atmosfera di sospensione che le rende reali ed irreali allo stesso tempo Di conseguenza non stupisce l’attenzione che tali immagini hanno suscitato nei vari paesi del mondo in cui sono state esposte. Forlì ha anche il pregio di possedere già da anni una scultura di Lucchi  collocata nel parco urbano Franco Agosto.  Molte sue opere di  grandi dimensioni  ornano anche Cesena, come quella assai nota dedicata a don Baronio. Nel cuore della città ha sede anche lo studio dell’artista. Orario: dalle 16 alle 19, la domenica mattina anche dalle 10 alle 12. L’Abbazia, a partire da ottobre 2014, è entrata nel progetto Cultura Etica promosso dal Club Unesco di Forlì, con il fine di rendere questo luogo uno spazio catalizzatore della città e animarlo con varie attività di richiamo turistico, culturale, sociale, educativo, gastronomico, aperte ai forlivesi e non solo. 

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