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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Per Emilia Romagna Festival classico è contemporaneo: inaugurazione a San Mercuriale con Claudio Monteverdi

Tantissimi gli artisti coinvolti, anche quest’anno, il ritorno delle grandi orchestre internazionali, con spazio anche al bel canto con stelle dell’opera della scena internazionale e alla voce recitante

All’insegna di ‘classico è contemporaneo’ si apre il 24esimo Emilia Romagna Festival - ERF, il lungo itinerario musicale che comincia quest’anno il 3 luglio e si chiude l’11 settembre, mettendo in campo un’imponente edizione con 55 straordinari appuntamenti, nei luoghi più preziosi della tradizione architettonica, dai castelli alle pievi antiche, dai teatri alle piazze, e coinvolgendo 20 comuni distribuiti tra le province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara, con 37 location che ospiteranno più di 600 artisti provenienti da tutte le parti del mondo.

Dalla classica al jazz, dal pop alla musica etnica, dal teatro musicale alla world music, il festival sigla un cartellone alla ricerca di una nuova definizione di “classico”, rompendo i confini temporali e abbracciando la multidisciplinarietà, con l’intento di esplorare connessioni inaspettate e portare la musica classica a un pubblico sempre più ampio e variegato.

Fin dai primi appuntamenti, le coordinate di questa ricerca sono chiare: dopo l’anteprima del 27 giugno al Chiostro del Palazzo Vescovile di Imola, con un caro amico di ERF, Ramin Bahrami, l’inaugurazione, il 3 luglio all’Abbazia San Mercuriale di Forlì, è affidata a un gigante della musica di straordinaria attualità, Claudio Monteverdi, e a uno dei suoi capolavori Il Vespro della Beata Vergine, un concerto che è una dichiarazione d’amore verso la Grande Musica, qui interpretato da un ensemble punto di riferimento nell’esecuzione filologica della musica antica, il Venice Monteverdi Academy insieme all’Orchestra “Lorenzo Da Ponte”  e al coro Schola Gregoriana.Tutta l’edizione sarà contrassegnata da questo concetto di “classico” rivolto verso una prospettiva più dinamica e inclusiva, promuovendo la fusione e l'interazione tra diverse discipline artistiche e proponendo opere sia radicate nella tradizione che aperte all'innovazione contemporanea.

Tantissimi gli artisti coinvolti, anche quest’anno, fra i quali spiccano nomi come Noa, Peppe Servillo, Danilo Rea, Martin Kasik, il duo Igudesman & Joo con la prima nazionale di CODA - The Final Nightmare e Pino Donaggio a cui sarà consegnato il XV Premio ERF alla carriera. La 24esima edizione vedrà inoltre il ritorno delle grandi orchestre internazionali, quali la coreana Seongnam Philharmonic Orchestra, la China Symphony Orchestra di Ningbo, l’Anima Musicae Chamber Orchestra Budapest, la Czech Chamber Orchestra Philharmonic Pardubice e l’Ensemble veneziano già citato per l’inaugurazione. In un’ottica interdisciplinare, spazio anche al bel canto con stelle dell’opera della scena internazionale e alla voce recitante, con attrici e attori, tra gli altri, del calibro di Vanessa Gravina, Sonia Bergamasco e Stefano Fresi. Torna naturalmente il ciclo Primo Premio! in cui i giovani vincitori di concorsi internazionali avranno l’opportunità di mostrare tutta la loro bravura. Infine, in un territorio ricco di organi, ERF ha voluto proporre tre concerti dedicati a questo straordinario strumento di origine antichissima.

La valorizzazione, la scoperta e la conoscenza del territorio, il suo patrimonio architettonico, ma anche la storia e la cultura a cui ha dato origine caratterizza, fin dalle prime edizioni, il cartellone di ERF. Da sempre gli spazi che ospitano gli eventi non sono meri contenitori ma parte integrante del “fatto” culturale. Con L’incanto dei luoghi, gli spettatori potranno scoprire i tanti musei, parchi, borghi, abbazie, cripte, biblioteche storiche che ospitano quest’anno la lunga kermesse, da quelli più noti e prestigiosi, ai più piccoli e meno noti, partecipando alle oltre 20 visite guidate previste per questa edizione.

Di seguito alcuni degli appuntamenti sul territorio: per il calendario completo con tutte le date si rimanda al sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/erf-summer/.

Tornano gli appuntamenti per esplorare le infinite connessioni tra suoni e parole, tra i linguaggi della Musica e del Teatro, con affermati interpreti della scena contemporanea italiana. Tra questi, il 6 luglio alla Rocca di Ravaldino, l’attrice Vanessa Gravina, voce recitante e Stefano Giavazzi al pianoforte, portano in scena un genere abbastanza inusuale ma di grande fascino che consiste nella combinazione precisa di un monologo su una partitura musicale: si tratta dell’immortale melologo Enoch Arden, un grande testo di Alfred Tennyson musicato altrettanto splendidamente da Richard Strauss. Il 7 luglio al Chiostro di San Francesco di Cesena, ancora un racconto per voce e pianoforte, “Paolina Leopardi racconta Mozart", recital acuto e sorprendente tratto dalla biografia del grande musicista scritta dall’amata sorella di Giacomo nel 1837. Lo spettacolo nasce da una proposta di Nino Criscenti, con la drammaturgia e la voce recitante di Sonia Bergamasco e il pianoforte di Marco Scolastra, che eseguirà musica del celeberrimo compositore austriaco.

Il 27 luglio a Forlì, arriva la China Symphony Orchestra di Ningbo, formazione di circa 60 elementi, fondata nel 2015 e diventata rapidamente una delle principali orchestre cinesi, qui guidata dal suo direttore principale Ji Yu, che è anche direttore aggiunto della China Philharmonic Orchestra, con la solista Lei Chen alla pipa, strumento a quattro corde spesso definito come “liuto cinese”. La pipa sarà al centro di un programma che include, tra gli altri, un brano di Ennio Morricone tratto dalla fortunata serie televisiva Marco Polo, in occasione del 700esimo anniversario della morte del grande esploratore veneziano che visse anche Ningbo, una delle città più antiche della Cina, con una storia che risale al 4800 a.C. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Festival di Lubiana e la municipalità di Ningbo.

Il 25 luglio al Chiostro di San Francesco di Cesena, va in scena un importante progetto originale “Piazzolla ritrovato: The rough dancer and the cyclical night” che ridà vita allo spettacolo, The rough dancer and the cyclical night, commissionato a Piazzolla nel 1987 dall’Intar Hispanic American Arts Center di New York. Un autentico capolavoro musicale di cui purtroppo le musiche, così come la traccia dell’intero spettacolo, sono andate completamente perdute. Per far rinascere queste musiche straordinarie non rimaneva altro che ricostruire dall’omonimo LP le note suonate da Piazzolla e dal suo gruppo, un lavoro lungo e complesso a cui si è dedicato con grande passione Roberto Porroni e che ha consentito di far rivivere, con questo progetto, lo spettacolo creato a New York. Protagonista del concerto è il gruppo Cuartet guidato da Porroni, con due ballerini di tango Laura Borromeo e Roberto Orru, insieme all’attrice Elda Olivieri a cui è affidata la parte della recitazione delle poesie di Borges.

Musica barocca per l’originale appuntamento del 30 agosto al Chiostro di San Francesco di Cesena quando andrà in scena Il Genio e il Divino. Performance in forma di tableaux vivants dalle opere di Michelangelo e Raffaello, uno spettacolo che unisce le arti visive al teatro e alla musica, presentato dai Solisti dell’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani e Massimo Mercelli al flauto, in collaborazione con la compagnia Teatri 35, punta di eccellenza nella creazione di azioni teatrali di tableaux vivants, in cui si animeranno i quadri e le sculture di Raffaello e Michelangelo accompagnati da brani tratti dall’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach.

Debutta in questa nuova edizione del festival, un breve percorso dedicato agli organi con l’obiettivo di dare risalto ai diversi organi di pregio, antichi e moderni, presenti sul nostro territorio: il 2 settembre nella Chiesa di Sant'Antonio Abate in Ravaldino a Forlì, sarà protagonista un bell’organo di Alessio Verati, costruito nel 1858 e restaurato nel 2004. A suonarlo Giulio Mercati, organista di fama internazionale, qui alle prese con un programma che omaggia la musica barocca europea.

La ricerca di nuovi giovani interpreti è da sempre un obiettivo del Festival che fin dalla sua nascita, con la rassegna Primo Premio! è attivamente impegnato nella promozione dei miglior talenti provenienti da tutto il mondo. La collaborazione coi più importanti concorsi nazionali e internazionali consente ai vincitori di trovare in ERF una vetrina di alto prestigio. Grazie ad una stabile e prolungata collaborazione di oltre 20 anni con il prestigiosissimo Primo Premio del Fischoff Chamber Music Competition, anche quest’anno ERF ne ospiterà i vincitori. Appuntamento anche il 9 agosto alla Rocca di Ravaldino di Forlì, il 26 agosto al Chiostro di Santa Lucia a Forlì

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