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"Magicamente Mozart" riparte e guarda a chi soffre: portare sollievo nei luoghi di cura con "Donatori di Musica"

"In questa nuova veste l’Associazione MagicaMenteMozart - spiega Ciccarese - si presenta ora sul territorio con obiettivi rafforzati che, diversamente dagli anni passati, mirano a proporre attività musicali (e non solo) per un lungo periodo dell’anno, creando nuovi contenitori culturali e allacciando rapporti di collaborazione con altre istituzioni"

L’Associazione musicale “MagicaMenteMozart” continua il percorso della precedente Mozart Italia, nata a Forlì nel gennaio 2016 per volontà del suo attuale presidente, il flautista Yuri Ciccarese e dei soci fondatori: Vilberto Vesi e Alberto Romagnoli. L’Associazione, fin da subito, ha cercato di caratterizzarsi come promotrice di eventi musicali inseriti in un percorso culturale ben più ampio volto a contribuire al mantenimento di una forte identità locale, allacciando anche rapporti di collaborazione con altre associazioni, enti e realtà scolastiche.

"In questa nuova veste l’Associazione MagicaMenteMozart  - spiega Ciccarese - si presenta ora sul territorio con obiettivi rafforzati che, diversamente dagli anni passati, mirano a proporre attività musicali (e non solo) per un lungo periodo dell’anno, creando nuovi contenitori culturali e allacciando rapporti di collaborazione con altre istituzioni; uno sforzo notevole, sia economico, sia in termini d’impegno organizzativo, che vuole dare all’associazione un’immagine di soggetto in grado di confrontarsi su più fronti della vita sociale del territorio forlivese e della provincia in generale. Tra le tante iniziative in previsione, poi, una su tutte merita un’attenzione particolare: l’associazione, da quest’anno, intende dare un contributo solidale alle istituzioni che curano i malati e ai loro familiari, portando nei luoghi della sofferenza momenti musicali intesi come un modo per modificare la percezione degli spazi, dei tempi e dei risvolti della malattia, oltre al rappresentare, anche per gli operatori, una possibilità di "allargare" il concetto di "cura" nel senso etimologico del termine che va al di là dell'atto tecnico della terapia stessa; proprio per questo l’associazione ha già avviato contatti con le sedi ospedaliere opportune per l’apertura di una sezione locale di Donatori di Musica".

La prima parte di eventi partirà venerdì 15 ottobre, con una conferenza del professor Roberto Balzani, e proseguirà fino al 15 dicembre

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