Si alza il sipario: a Forlì sbarca "Colpi di scena" e il teatro diventa protagonista

Forlì sarà vetrina delle due giornate della decima edizione di "Colpi di Scena", tra le più importanti produzioni di Teatro Ragazzi dell'Emilia-Romagna, che quest’anno sarà ampliata da uno sguardo rivolto a progetti nazionali e internazionali. La manifestazione, realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Comuni di Forlì, Faenza e Bagnacavallo e la collaborazione di Associazione Atrium, presenterà da lunedì ben 34 produzioni, molte delle quali al debutto nazionale assoluto. 

Forlì sarà protagonista mercoledì e giovedì, quando sarà presentata un’inedita e ricca selezione di titoli nazionali e internazionali presentando al pubblico le nuove creazioni di compagnie storiche del Teatro Ragazzi e della Ricerca italiani (Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro delle Albe, Il Baule Volante, La Piccionaia, Babilonia Teatro, Societas Raffaello Sanzio) così come compagnie europee che, come accennato, per la prima volta si esibiranno in Italia (Theatre Company Pinklec, Luceafarul Theatre, Credo Thatre, Théâtre du Gros Mécano).

Saranno otre 100 i direttori artistici e operatori teatrali provenienti da tutto il mondo già accreditati: rappresentanti del Teatro e delle compagnie teatrali italiane, del Congo, Francia, Svizzera, Martinica, Québec, Romania, Bulgaria, Croazia. "Colpi di Scena" sarà anche l’occasione per i suoi numerosi ospiti e per il pubblico di compiere un viaggio attraverso alcuni spazi - non solo strettamente teatrali – che rappresentano un patrimonio artistico e turistico della Romagna.

Mercoledì

Si preannuncia un programma ricco e internazionale. Dall’attualità dell’emergenza migranti, affrontata con delicatezza e poesia ai racconti gotici di Mériméé, passando da uno “strano” Cappuccetto Rosso senegalese e arrivando fino a Dante. Mercoledì alle 15, al Teatro Il Piccolo, Pietro Piva inaugurerà la tranche forlivese con "Abu sotto il mare", una produzione di Accademia Perduta / Romagna Teatri. Lo spettacolo, già vincitore di una menzione speciale all’edizione 2017 del Premio Scenario Ustica, si ispira, con delicatezza e sensibilità, alla vicenda realmente accaduta nel 2015 ad Adou Ouattara, un bambino di otto anni la cui fotografia - ai raggi x, dentro una valigia passata alla dogana di Ceuta - ha fatto il giro del mondo. Lo spettacolo è la versione di quel bambino del viaggio che ha affrontato, di come lui immagina che siano andate le cose o di come sarebbero potute andare.

Alle ore 16,15 al "Teatro Félix Guattari" la compagnia "L’Asina sull’Isola" presenterà Bzzz, operina per Brutto Anatroccolo, fiati e ombre. Ispirato al celebre "Brutto Anatroccolo" di H.C. Andersen, lo spettacolo sarà quasi senza parole, ma affidato principalmente ad altri linguaggi quali teatro d’ombre, musica e partitura fisica. La musica sarà protagonista di questo racconto, in quanto composta ed eseguita in scena dal maestro clarinettista Mirco Ghirardini, che utilizzerà i suoi diversi strumenti a fiato. Il "Teatro Testori" ospiterà poi, alle 17.45, "La capra e i tre capretti" della compagnia rumena "Luceafarul Theatre". Una delle più note storie per ragazzi in Romania viene qui rappresentata in modo da rispecchiare fedelmente la specifica atmosfera rurale della Romania del passato e le sue tradizioni folkloristiche. La storia insegna che i bambini devono ascoltare e fidarsi dei consigli dei genitori, altrimenti le cose potrebbero mettersi male…

Nell’atrio della Scuola Palmezzano andrà in scena, alle ore 18, la compagnia "Il Baule Volante" con "La Venere Nera", uno studio per un racconto gotico. La "Venere d'Ille" è un racconto di Prosper Mériméé, scrittore francese dell’800. Da uno dei suoi racconti è stata tratta l’opera Carmen. Scrittore amante del misticismo, del gotico e del macabro. Un vecchio ulivo da sradicare nelle terre di un ricco antiquario porta alla luce la bellissima statua di una Venere nera: “Cave Amantem”, “sta in guardia se ella t’ama”, recita la scritta sul piedistallo. Da quel ritrovamento niente nella cittadina d'Ille sarà più come prima. Può una statua inanimata avere tanto potere da farci credere che possa cambiare i nostri destini?

Di recente debutto e presentato per la prima volta in un contesto festivaliero, sarà Thioro. Un "Cappuccetto Rosso" senegalese, una co-produzione di Teatro delle Albe/Ravenna Teatri, Ker Théâtre Mandiaye N’Diaye (Senegal) e Accademia Perduta/Romagna Teatri in scena all’Ex Deposito Atr alle ore 19. Thioro è uno spettacolo nato in Senegal. Mettendo in corto circuito la fiaba europea di Cappuccetto Rosso con la tradizione africana, la pièce vede in scena e in dialogo Adama Gueye, Fallou Diop, attori e musicisti, e Simone Marzocchi, compositore e trombettista. Un viaggio dal ritmo pulsante che grazie all’intreccio di lingue, strumenti e immaginari, porterà gli spettatori alla scoperta non del bosco, ma della savana e all’incontro non con il lupo ma con Buky, la iena.

Giovedì

La compagnia bulgara "Credo Theatre" sarà ospite al Teatro Diego Fabbri (ore 14,30) con "Daddy’s Always Right", una storia, recitata in lingua inglese, avvolta da cumuli di neve abbagliante sul reale valore delle cose semplici della vita. Una storia in cui un bacio risulta essere più prezioso dell’oro e l’amore il bene più importante. La storia di una vecchia signora e un vecchio signore che ci ricorda che solo l’amore ha il potere di far apparire belle le cose della vita. Una storia sulla necessità di avere qualcuno al nostro fianco, qualcuno di cui possiamo fidarci, qualcuno che sarà sempre felice di vederci per ciò che realmente siamo.

Alle ore 16 al "Teatro Félix Guattari" sarà la volta di "Come nelle favole", uno spettacolo nato dalla collaborazione tra "La Piccionaia" e "Babilonia Teatri". Come nelle favole nasce dalla passione per le fiabe. Dal desiderio di scrivere una fiaba contemporanea, rispettando la struttura di quella tradizionale, ma calando la vicenda nel mondo di oggi. Come nelle favole racconta la formazione e la crescita di due fratelli, Leo e Cloe, che, attraverso un viaggio iniziatico, affrontano il cammino per diventare grandi.

La vetrina proseguirà al "Teatro Il Piccolo" dove, alle 17.30, andrà in scena Beata Gioventù delle Mtm Manifatture Teatrali Milanesi. Un padre, una figlia. Una discussione nella quale i toni si alzano fino a diventare insopportabili; ma una speranza c’è ancora. Attaccandosi a quella, aspettando che il destino si dimostri generoso, c’è il tempo per fare dei passi a ritroso. Il padre prova a ricordare se stesso adolescente e quegli anni sgangherati, arruffati, infuocati, che quando si riaffacciano alla memoria, fanno ripensare ai sogni che abbiamo lasciato per strada, ai desideri bruciati nella quotidianità e alla voglia di lottare contro tutto e tutti.

Alle ore 19 al "Teatro Testori" Chiara Guidi della Societas Raffello Sanzio presenterà, insieme a Francesco Guerri, "Inferno. Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante". Un lungo titolo, a significare l’approccio sobrio e infinito dell’esercizio, dello stare attorno a un oggetto così sfaccettato e millesimale di una mappa immensa. La circolarità come pratica della conoscenza e dell’avvicinamento, nella consapevolezza che il circolo non ha termine e dunque spinge a ricompiere il giro della conoscenza. La essenzialità scenografica dello spettacolo serve a rendere gigantesca la voce. Le parole di Dante si stagliano in una perfetta auto-sufficienza, e il loro scaturire dallo sfondo porta alla luce la prerogativa della poesia di accomunare. Tutti gli spettacoli sono aperti gratuitamente al pubblico con prenotazione telefonica obbligatoria. Le prenotazioni telefoniche sono aperte tutti i giorni feriali (lunedì-venerdì) dalle 10 alle 15 al numero 0545 64330.

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