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Venerdì, 12 Aprile 2024
La kermesse

Il Festival del Buon Vivere fa tredici: la kermesse si apre con tanti eventi e l'inaugurazione della grande mostra fotografica

Alle 9.30 si inaugura ufficialmente ai Musei San Domenico la mostra fotografica Civilization, e dalle 11 alla Chiesa di San Giacomo si apre "Civilization. Un racconto di sguardi"

Si apre la tredicesima edizione del Festival del Buon Vivere con una giornata incentrata sull’apertura della grande mostra fotografica Civilization ai Musei San Domenico, e con tantissimi eventi tra la Cittadella del Buon Vivere e le sedi distaccate del Festival. Alle 9.30 si inaugura ufficialmente ai Musei San Domenico la mostra fotografica Civilization, e dalle 11 alla Chiesa di San Giacomo si apre "Civilization. Un racconto di sguardi", una serie di tre panel in relazione con i grandi fotografi che descrivono il loro lavoro planetario fatto di luci e ombre. Partecipano Andreia Alves De Oliveira, Olivo Barbieri, Ludovica Bastianini, Olaf Otto Becker, Nicola Bertasi, Michele Borzoni, Olivier Christinat, Lois Conner, Christoph Gielen, Sean Hemmerle, Christian Lünig, David Moore, Michael Najjar, Andreas Tschersich, Carlo Valsecchi, Reginald Van De Velde, Massimo Vitali, Patrick Weidmann, Thomas Weinberger, Luca Zanier e Francesco Zizola.

Il primo panel si intitola "Civiltà e fotografia: Una visione d’insieme" e sarà moderato dal curatore della mostra, William Ewing. Il secondo panel, "Il lavoro dei fotografi: Sfide e risposte", è per le ore 15 e sarà moderato da Holly Roussell, curatrice della mostra, mentre il terzo e ultimo, "Cosa ci aspetta? La fotografia è all'altezza del proprio compito?", è per le 17 e sarà moderato dal direttore di Camera, Walter Guadagnini. Introduce e contestualizza i panel Luke Kemp (Cser - Centre for the Study of Existential Risk - Cambridge University). "Civilization" è poi anche il titolo dello spettacolo che alle 21.30 alla Cittadella del Buon Vivere, intende presentare l’esposizione tramite parole, danza e immagini. Protagonisti la performer Lidia Carew, la set designer Annelisa Zaccheria e il musicista e compositore Stefano Guzzetti. Trecento immagini di oltre 130 tra fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti: è questa la base che costituisce la mostra "Civilization", un progetto che affronta temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione. E sarà interessante vedere come i tre fuoriclasse impegnati nello spettacolo renderanno i temi della mostra tramite la loro arte.

Dopo essere stata esposta a Seoul, Pechino, Auckland, Melbourne e Marsiglia, Civilization arriva a Forlì nella sua forma più ricca e completa, confermando il ruolo di polo di produzione culturale che la città si è ritagliata negli ultimi anni nel prestigioso circuito delle più importanti mostre fotografiche. Co-prodotta dalla Foundation for the Exhibition of Photography (Minneapolis/ New York/ Parigi/ Losanna) e dal National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul, in collaborazione con Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, la mostra promuove una profonda riflessione su temi fondamentali della contemporaneità, a partire dagli effetti, talvolta straordinari e a volte drammatici, delle relazioni tra individui, collettività, generazioni e culture del nostro tempo.  Parte del programma culturale del Festival del Buon Vivere, Civilization è un appuntamento imperdibile per il mondo della fotografia, in cui fotografi nazionali e internazionali presentano immagini dedicate alle grandi conquiste tecnologiche, agli interventi dell’uomo sull’ambiente, ai grandi fenomeni di aggregazione e ai movimenti fisici ed immateriali che caratterizzano il mondo in cui viviamo.

"Il tema implicito di Civilization – dichiarano i responsabili del coordinamento dell’edizione forlivese Guadagnini, Fantini e Lazzari - è quello delle relazioni tra esseri umani e delle conseguenze inevitabili che ogni scelta individuale e collettiva è destinata ad avere in un contesto in cui gli individui vivono in modo sempre più interdipendente e interconnesso. Per questo Civilization rappresenta in modo paradigmatico la volontà di utilizzare il linguaggio universale e potente della fotografia come strumento prezioso per la riflessione che il festival del Buon Vivere propone sui temi della relazione come elemento centrale per la progettazione della società del presente e del futuro". La mostra è articolata in otto sezioni dedicate ad altrettanti temi, che permettono di affrontare una panoramica esaustiva e trasversale sulla contemporaneità e che nella formulazione proposta a Forlì si arricchisce di un focus inedito, che rende unica l’esposizione e ne completa l’analisi con un affondo che vede protagonisti i migliori nomi della fotografia contemporanea nazionale. Accanto a esponenti cardine della fotografia internazionale come Edward Burtynsky, Candida Höfer, Richard Mosse, Alec Soth, Larry Sultan, Thomas Struth, Penelope Umbrico e altri, merita infatti di essere sottolineata la notevole presenza di autori italiani – come Olivo Barbieri, Michele Borzoni, Gabriele Galimberti, Walter Niedermayr, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali, Luca Zanier, Francesco Zizola – segno della progressiva crescita di reputazione della nostra fotografia.

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Un momento dell'inaugurazione

Gli altri appuntamenti del weekend

Alle 10, al Buon Vivere Corner, si svolge Cittadine e cittadini del mondo a Forlì, performance/storytelling su sogni, storie, miti di chi ha scelto Forlì come luogo per vivere. A cura di Collettivo Mondo nell'ambito del Progetto Fami Pics-ER Parole per l'Inclusione dei cittadini stranieri in Emilia-Romagna. In collaborazione con: Messaggeri del mondo Aps, Aics Forlì-Cesena Aps, Terra verde associazione culturale, Abifor Aps, Orto del Brogliaccio Aps, Circolo acli Valli Aps, Servizio Migrantes diocesi Forlì-Bertinoro, Centro per la pace Aps, Inzir Aps. Tra le 15.30 e le 19, alla Cittadella del Buon Vivere ci sarà il laboratorio e scambio di piante e semi "Uomo e natura: non solo cibo dalla terra", con piante da fibra, piante da cui estrarre aromi, profumi, coloranti e medicamenti, piante da intrecciare. A cura di: Anna Scozzoli, Laura Gabrielli e gli alunni della scuola media di Villafranca.

Dalle 15 alle 19 il Chiostro dei Musei San Domenico ospita invece "Suoni, voli, colori…", laboratorio e mostra di manufatti in terracotta, arte, musica e natura per un corretto stile di vita. A cura di Istituto comprensivo n.7 "Carmen Silvestroni" Forlì, in collaborazione con Scuola secondaria di primo grado "Piero Maroncelli" (Ic4 "Annalena Tonelli”), Museo ornitologico Ferrante Foschi di Forlì, Romagnatrekking, Fumettoteca.

Dalle 16 alle 18, alla Cittadella del Buon Vivere, ecco poi il workshop per ragazzi da 11 a 14 anni "Frame by frame". Si tratta di un laboratorio di Cinema di animazione in cui la fumettista e illustratrice Laura Fuzzi porterà i partecipanti a realizzare un piccolo corto animato ispirato al tema della relazione e del Buon Vivere. Sempre tra le 16 e le 19 alla Cittadella del Buon Vivere si terrà "Un albero è per sempre", laboratorio a cura di Silvia Pedaci, mentre tra le 16 e le 18 al Refettorio ecco il seminario Relazionarsi nell’era digitale, a cura di Collettivo Monnalisa.

Tra le 17 e le 22 al Cohousing Lecasefranche di San Martino in Villafranca si terrà "La biblioteca vivente. Raccontarsi per avvicinarsi", workshop/spettacolo/concerto a cura di Lecasefranche. Il Buon Vivere Corner ospita tra le 16.30 e le 18.30 il workshop di danzaterapia con Michela Turrini Arte e movimento per la comunità, a cura di Associazione e Cooperativa Paolo Babini. Alle 18.30 al Refettorio si presenta il libro Appuntamento con il benessere, a cura di Il Volante Associazione ODV, in collaborazione con Centro Diego Fabbri.

La mattinata di domenica alle 7, all’Arena del Buon Vivere 2Canto delle tre religioni", un concerto all’alba di musica antica e tradizionale con Trio Auzir, Monique Mizrahi & Vicente Atal. Tra le 10 e le 11 alla Cittadella del Buon Vivere c’è Yoga della risata. In relazione ridendo, workshop sulla risata a cura di Gilberto Tosoni. Alle 10.30 al Chiostro dei Musei San Domenico l’evento per bambini Pollicino, una produzione Arte e Salute, in collaborazione con La Baracca - Testoni Ragazzi.

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