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Martedì, 18 Gennaio 2022
Sport e Natura

Forlì fa pace con il parkour: una due giorni con acrobazie tra i muretti della 'barcaccia'

Gli organizzatori dell'Esprit Yamaka Emilia Romagna vogliono proporre iniziative rivolte sia a chi pratica regolarmente questa disciplina, che non è solo sportiva ma ha anche risvolti sociali

Esprit Yamaka Emilia – Romagna è l’evento dedicato al parkour che si svolgerà dal 17 al 19 aprile tra Forlì e Ravenna, organizzato da Uisp Emilia Romagna, Coordinamento regionale parkour e associazione sportiva dilettantisica Shine di Ravenna, con il patrocinio dei Comuni di Ravenna e Forlì.

Il parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘90. Consiste nell’eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo vi sia presente con la maggior efficienza di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, naturale o urbano, attraverso volteggi, salti, equilibrio, scalate, arrampicate eccetera.

Gli organizzatori dell’Esprit Yamaka Emilia Romagna vogliono proporre iniziative rivolte sia a chi pratica regolarmente questa disciplina, che non è solo sportiva ma ha anche risvolti sociali (imparare il rispetto per se stessi e la conoscenza dei propri limiti, per poter affrontare i vari ostacoli della vita) che alla cittadinanza in generale.

Questo il programma della tre giorni, alla quale risultano già iscritti oltre cento praticanti di parkour da tutta Italia: venerdì alle 17 a Forlì, nella sala Santa Caterina di via Romanello 2, ci sarà una conferenza pubblica alla quale potranno partecipare i ragazzi iscritti, le loro famiglie, ma anche semplici curiosi, con Laurent Piemontesi uno degli Yamakasi, il primo gruppo che nei quartieri parigini ha inventato il parkour, detto originariamente Art du deplacement.

Il giorno dopo dalle 10 alle 18 Piemontesi uno degli Yamakasi insieme a Sasa Shevo e Marco Azerton suoi allievi guiderà un allenamento di parkour nel parcheggio di piazza Gudo Da Montefeltro, ambiente urbano caratterizzato da muretti, cemento e marciapiedi; mentre domenica ci si trasferirà a Ravenna, per un altro allenamento, questa volta in un contesto di ambiente naturale, cioè quello dei giardini pubblici.

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