menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ricca ed effervescente, la stagione del "San Luigi" riparte dai comici

Ricco ed effervescente il programma 2013/2014 della Sala “San Luigi”, con spettacoli teatrali, eventi culturali, concerti e proiezioni cinematografiche per tutti i gusti

Ricco ed effervescente il programma 2013/2014 della Sala “San Luigi”, con spettacoli teatrali, eventi culturali, concerti e proiezioni cinematografiche per tutti i gusti. Evento d'esordio della nuova stagione del contenitore multimediale di via Nanni sarà, venerdì, alle 21, “Divartis in dialet”, serata ad ingresso libero allietata dai comici forlivesi Pizzol, Sgabanaza e Zambianchi. Il filone in vernacolo, giunto alla 15° rassegna, proseguirà con ben 18 serate affidate alle migliori compagnie della regione. I

l primo ciclo, da ottobre a dicembre, si terrà il venerdì sera e sarà avviato, l'11 ottobre prossimo, dal celeberrimo Gruppo “De' Bosch” di Gambettola con “Andem al la zita - un zir ad chert”. La seconda mandata di commedie andrà in scena nel pomeriggio di domenica e scatterà il 2 febbraio 2014 con l'esibizione della Compagine di San Tomè. Il “Cinecircolo del Gallo”, la compagnia di casa guidata dal popolare Aurelio Angelucci, in arte “Tugnaz”, chiuderà la rassegna il 30 marzo 2014 con il classico “Agenzia segreta matrimoni e affini - A.S.M.A.”.

Giovedì 7 novembre, alle 21, è in programma il primo momento culturale, l'incontro-dibattito “Giovani, condivisione e dialogo, le sfide della società plurale” con la partecipazione del direttore dell'opera salesiana forlivese don Emanuele Cucchi, dell'on. Mario Giro e del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici. Da martedì 20 novembre riprenderà anche il ciclo “Gustare il Territorio”, storia, cultura, monumenti e degustazione dei prodotti locali, che quest'anno vedrà la partecipazione di Premilcuore, Corniolo e Terra del Sole. Dal 20 al 21 febbraio la Sala di via Nanni ospiterà nientemeno che l'urna con i resti mortali del fondatore dei Salesiani Don Giovanni Bosco, in peregrinazione in Lombardia, Emilia, Svizzera e San Marino. Se in primavera farà il suo esordio sul palco del San Luigi il “Teatro del sacro”, in aprile ritornerà il teatro giovanile con l'11° edizione del “San Luigi Musical” e la 2° Rassegna “Sanluigi junior”.

La manifestazione, proposta in collaborazione con il Centro di Pastorale giovanile della Diocesi di Forlì-Bertinoro, sinora ha portato alla ribalta di via Nanni 40 gruppi, 84 spettacoli e ben 13.090 spettatori. Dulcis in fundo, l'ennesima stagione del cinema di seconda visione, che quest'anno scatterà il 2 novembre. Come sempre - spiega il coordinatore della sala multimediale don Giovanni Granelli - puntiamo a rendere un servizio alla collettività. Il vero fine del nostro centro culturale è la promozione umana, grazie all'offerta di un prodotto dignitoso a costi accessibili”.

Presente sul territorio dal 1893, il San Luigi è stato un importante luogo di incontro della gioventù forlivese, spazio di esperienze teatrali ed espressive per tanti - un nome su tutti: Diego Fabbri - e strumento di sano divertimento per molti ragazzi”. Rimodernata di tutto punto nel 2000 con attrezzature all'avanguardia, è operativa come palcoscenico per le varie espressioni culturali del cinema, del teatro e della musica, “tribuna per l'incontro e il confronto su temi e problemi urgenti ed emergenti; cattedra che indaga i segni dei tempi e ne svela i fermenti evangelici”.

Sono tutti dati eclatanti, che non riescono però a strappare dal volto di don Granelli la maschera dell'inquietudine. “A partire dal 2014 - precisa il salesiano - andranno in pensione le storiche 'pizze' in celluloide, che per legge vanno sostituite dai file digitali”. E' una vera rivoluzione, figlia del progresso: invece del vettore, che portava personalmente la pellicola nelle sale di proiezione, i film “pioveranno” letteralmente dall'alto con trasmissione satellitare. E' una bella novità ma dai costi altissimi, nell'ordine di 60.000 euro: solo il proiettore ne costa 30.000.

“Il vero problema è capire se questa trasformazione sarà ripagata dai fatti: siamo sicuri che poi la gente verrà al cinema a vedere un film, quando oggi chiunque può scaricarlo da internet?”. E' necessario investire sulla qualità della proiezione: tridimensionale, effetti speciali, dolby surround et similia. In via Nanni si muoveranno solo quando sarà stato erogato il contributo promesso della Regione, pari al 50 per cento della spesa. “Se avessimo dovuto coprire noi l'intero intervento, avremmo già chiuso”. Alle sale commerciali della Regione il contributo è già arrivato: “Questo - conclude don Granelli - ci fa ben sperare”. Per le altre proposte e iniziative della Sala Multimediale San Luigi, è bene consultare il sito web www.salasanluigi.it, con tutti i dettagli del caso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Troppo stress nel lavorare da casa: il burnout da smart working

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento