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Grandi ospiti alla Stagione musicale forlivese, da Donato Renzetti a Filippo Maria Bressan

In programma 12 concerti. L'assessore Valerio Melandri intanto dichiara che Forlì avrà una "sala della musica" all'ex Cinema Odeon

Svelato  il cartellone musicale di ForlìMusica 2020. In programma 12 concerti, con i più giovani musicisti e Direttori d’orchestra del panorama internazionale e l’identità musicale della città di Forlì. Sono questi gli ingredienti che il direttore artistico Danilo Rossi ha voluto per la “ricetta musicale” di ForlìMusica.

Il Teatro “Il Piccolo”, il Teatro Diego Fabbri e la Fabbrica delle Candele ospiteranno i concerti della nuova programmazione musicale forlivese targata 2020, dal 31 gennaio al 18 maggio, che a Forlì porterà nomi del calibro quali: Donato Renzetti, Davide Cabassi, Alessandro Bonato, Maxime Pascal, Filippo Maria Bressan, Enrico Fagone per quanto riguarda la direzione orchestrale, ed ensemble come i musicisti dell’Accademia Bizantina o le Percussioni del Teatro la Scala di Milano. Una grande attenzione, poi, è rivolta all’identità musicale di Forlì. Il cartellone ospita infatti anche i giovani musicisti locali a cui sono dedicate in particolare due date: il 21 marzo con il concerto Jazz Alley da un’idea musicale e scenica del Liceo Artistico Musicale Statale di Forlì e la partecipazione straordinaria del clarinettista Gabriele Mirabassi, e il 7 aprile con il concerto della nuova nata Orchestra giovanile cittadina Orcreiamo.

L'assessore Valerio Melandri ha dichiarato che Forlì avrà la sua "sala della musica" alla quale l'amministrazione sta lavorando. La location è stata identificata nell'ex Cinema Odeon: "Siamo dell'idea che come esiste un contenitore che ospita gli spettacoli teatrali e si riempie grazie al cartellone teatrale messo in campo da chi gestisce la programmazione, allo stesso modo a Forlì deve esserci una sala dedicata ai concerti e gestita da chi ha la professionalità per organizzare dei bei concerti e che sa riempire e attrarre il pubblico. Come sono ForlìMusica e il direttore Danilo Rossi che stanno già lavorando in questa direzione. Sono convinto che i concerti di musica, classica, lirica, jazz, moderna, ecc  debba a Forlì poter essere fruita da tutti e non essere solo uno svago per pochi o una passione di nicchia".

Il programma

Si parte con un’anteprima della programmazione invernale, il 16 dicembre negli spazi della Chiesa San Giacomo. Un concerto senza precedenti visto che porta a Forlì per la prima volta, il M° Donato Renzetti, Direttore di fama internazionale, che ha diretto e dirige le più importanti orchestre del mondo dall’Opera di Parigi al Metropolitan Theatre di New York passando dalla Scala di Milano. A Forlì dirige l’Orchestra Maderna in un programma che prevede l’esecuzione di due importanti e imponenti sinfonie; F.Mendelsshon Bartholdy sinfonia op 56 n. 3 “Scozzese”, P.I.Cajkovskij sinfonia n 5 op.64.

Il sipario si apre poi nell’anno nuovo, il 31 gennaio al Teatro “Il Piccolo” con una realtà musicale nata dal ventennale sodalizio artistico di Luca Pirozzi e del chitarrista Luca Giacomelli, cui si sono aggiunti successivamente Raffaele Toninelli al contrabbasso ed Emanuele Pellegrini alla batteria. Il quartetto denominato “Musica da Ripostiglio” (scherzando sull’espressione “musica da camera”) si esibisce in canzoni originali e classici italiani e internazionali per uno spettacolo emozionante in grado di coinvolgere un pubblico di tutte le età.

Si prosegue il 7 febbraio al Teatro Diego Fabbri che ha l’onore di ospitare il giovane pluripremiato M° Maxime Pascal che dirige l’Orchestra Maderna sulle note di Beethoven (Ouverture Leonore), Ravel (Ma mère l’oye) e Dvorak (Sinfonia “ dal nuovo mondo” n9 op.95). Classe 1985, considerato dalla critica uno dei più interessanti, versatili e visionari artisti della sua generazione, Maxime Pascal è oggi chiamato a dirigere nei teatri più famosi del mondo.

Un “fuori programma” il 21 febbraio alla Fabbrica delle Candele (dalle 14:30 alle 19:00) vede a Forlì il direttore artistico della programmazione musicale forlivese Danilo Rossi per una giornata di studio e di musica dal titolo: “Una strana Masterclass”. La giornata viene concepita seguendo il percorso che anima il suo nuovo libro “24 giorni di studio”; ogni capitolo verrà affrontato in dialogo tra chi insegna e chi impara, in modo informale, con strumentisti di varie età e diverso livello. Un approccio che coinvolge anche gli uditori in un modo più aperto di far musica. Il pomeriggio si conclude con il recital di Danilo Rossi dal titolo “Una viola per Piero” con musiche per viola sola di Reger, Hindemith, Stravinskj e Bach (ore 20.00).

Il 23 febbraio si assiste al gradito ritorno del direttore Filippo Maria Bressan a Forlì per dirigere l’Orchestra Orcreiamo, progetto che ha visto l’Associazione Maderna vincitrice del bando Siae PerChiCrea per la formazione professio­nale di un’orchestra giovanile. Il concerto nella prima parte si inserisce all’interno della  finale  del Concorso “Adotta un musicista”, giunto alla 16^ edizione nato da un idea dell’Associazione Amici dell’Arte e rivolto ai giovani musicisti. Dal 2016 i ragazzi, provenienti da tutta Italia, sono divisi in due categorie: fino ai 13 anni e dai 14 ai 16. Prova obbligatoria per i finalisti più grandi è l’esecuzione di un primo tempo di Concerto con l’Orchestra.

Il 27 febbraio sul palco del Tetro Diego Fabbri il M° Enrico Fagone dirige Davide Cabassi e l’Orchestra Maderna con un repertorio di Ludwig van Beethoven: l’Ouverture Coriolano op.62, Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op.37, Sinfonia n. 3 “Eroica” in mib magg.op.55. Definito dalla stampa uno dei musicisti più promettenti a livello internazionale, Enrico Fagone prima di iniziare la sua carriera come Direttore d’orchestra, ha suonato per quindici anni come primo contrabbasso dell’orchestra della Svizzera Italiana e con alcune tra le più grandi Istituzioni musicali. Al pianoforte il virtuoso Davide Cabassi, debuttante con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all'età di tredici anni e con, alle spalle, una brillante carriera come solista che l'ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestre del mondo.

Il 13 marzo ancora un’eccellenza al centro della scena forlivese. Al Teatro Diego Fabbri l’Accademia Bizantina di Ravenna sceglie Forlì per chiudere la prima edizione del Festival Humana Follia con la musica del ‘600-700, assoluta protagonista nel nostro territorio. L’Ensemble è specializzato nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII, XVIII e XIX secolo suonata su strumenti originali.

Si continua il 21 marzo al Teatro “Il Piccolo” con il concerto dal titolo Jazz Alley, da un’idea musicale e scenica del Liceo Artistico Musicale Statale di Forlì. Sul palcoscenico la presenza straordinaria del clarinettista Gabriele Mirabassi, uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto che ha collaborato con tutti i più grandi musicisti dal mondo classico a quello del jazz. Dopo il primo esperimento dello scorso anno prosegue l’esperienza con i giovani studenti del Liceo ai quali ForlìMusica affida in toto l’organizzazione e realizzazione di un concerto del cartellone musicale.

Il 7 aprile torna sotto i riflettori l’Orchestra giovanile Orcreiamo per eseguire, in prima assoluta, tre brani scritti dai compositori: Leonardo Mezzalira, Antonio Gioia e Filippo Landi. Sia i tre compositori che l’Orchestra, composta da 35 elementi con un’età inferiore ai 22 anni, sono il risultato del progetto vinto dall’Associazione Maderna, del Progetto Siae PerChiCrea che, attraverso due bandi, ha selezionato sia i 35 strumentisti che i 3 compositori su 31 candidati. Le composizioni originali sono il frutto delle tre residenze a cui i ragazzi hanno partecipato da novembre ad aprile. Dirige il M° Filippo Maria Bressan.

Un altro graditissimo ritorno vede il 21 aprile al Teatro Diego Fabbri i riflettori accendersi sul giovanissimo direttore d’orchestra Alessandro Bonato che dirige l’Orchestra Maderna e la violinista Francesca Dego nel repertorio di L.van Beethoven: l’Ouverture Consacrazione della casa in do min op.124, il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61, la Sinfonia n.2 op.36. Alessandro Bonato, nato a Verona nel 1995, ha già al suo attivo un’esperienza da musicista che lo pone tra i principali giovani emergenti dell’attuale panorama musicale italiano. Francesca Dego è tra i giovani violinisti più richiesti sulla scena musicale internazionale.

Il 30 aprile, sul palco del Diego Fabbri arrivano i i virtuosismi del Nuovo trio italiano d’Archi, e cioè Alessandro Milani al violino, Luca Ranieri alla viola, Pierpaolo Toso al violoncello, che si esibiscono insieme all’Orchestra Maderna con tre sinfonie di Mozart: Sinfonia Concertante per violino e viola in mib maggiore Kv364, Sinfonia concertante per violino, viola violoncello in la maggKv 320 e Sinfonia n.40 Kv 550 in sol minore.

I concerti continuano il 7 maggio al Teatro “Il Piccolo” con il soprano Serena Gamberoni accompagnata per l’occasione dal pianoforte di Davide Cavalli. Il duo si esibisce in un repertorio che spazia nelle musiche di W. A. Mozart, L. van Beethoven, F.Listz, R. Leoncavallo, G. Puccini. Entrambe i musicisti giungono da una lunga lista di esperienze, premi e riconoscimenti.

La programmazione si conclude il 18 maggio con una data imperdibile. Dal Teatro la Scala di Milano il clarinettista Fabrizio Meloni e l’ensemble delle Percussioni della Scala portano in scena il risultato di studio, di talento, di pas­sione per un repertorio che spazia tra le musiche di Capogrosso, Montalbetti, Reich, Corea, Friedman, Stravinsky.

Inoltre ForlìMusica è sempre impegnata nella sua attività volta alla formazione professionale. Tre sono le prove aperte gratuite a cui possono partecipare le scuole: il 16 dicembre nella Chiesa di San Giacomo (in anteprima), il 27 febbraio e il 21 aprile al Teatro Diego Fabbri. Sono previste anche master class rivolte agli studenti delle scuole di musica del territorio insieme a: Davide Cabassi (pianoforte), Danilo Rossi (viola), Serena Gamberoni (soprano), Fabrizio Meloni (clarinetto).

Orari: tutti gli spettacoli sono alle 21:00

Biglietti: interi 15 euro, ridotto 13 euro.

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