"Sua Maestà Anatomica", si presenta la docufiction che racconta la medicina di Morgagni

  • Dove
    Borgo Condè
    Indirizzo non disponibile
    Predappio
  • Quando
    Dal 27/03/2019 al 27/03/2019
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Mercoledì 27 marzo il Rotary Club Forlì Tre Valli presenta a Borgo Condè di Predappio la docufiction "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica". La docufiction, realizzata su un progetto del gruppo Ausl Romagna Cultura dal regista Cristiano Barbarossa, viene  presentata da Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione Ausl Romagna Cultura e Fabrizio Miserocchi, direttore dell'Istituto oncologico romagnolo. 

Dopo aver visto la docufiction, il direttivo del RC Forlì Tre Valli ha deciso di organizzare un interclub, per far conoscere ai principali Club della Romagna il progetto "Sua Maestà Anatomica" e valorizzare la figura del fondatore della Patologia moderna, il forlivese G.B. Morgagni. Special guest della serata sono il regista della docufiction Cristiano Barbarossa, l'attore protagonista Riccardo Mei e il pediatra e storico della medicina, nonchè membro del gruppo Ausl Romagna Cultura, dottor Giancarlo Cerasoli.

G.B. Morgagni. Sua Maestà Anatomica

“Sua Maestà Anatomica” G.B. Morgagni è stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti,  storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che "se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo  nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui". L’iniziativa della docufiction nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B. Morgagni Sua Maestà  Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un  convegno storico–scientifico, la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it) e la realizzazione del volume  "Morgagni e Forlì" nel 2018.

La docufiction è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa (già regista di Superquark) nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì inoltre sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), invicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca  Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro, la Biblioteca di Forlì e  di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino,  palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e  la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e  coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani.

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