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Teatro: presentata la stagione 2017/2018 al Comunale di Predappio

Comicità e riflessione in un cartellone che va dall'autunno alla primavera. Si parte il 21 ottobre con Deborah Caprioglio

Presentata la nuova stagione teatrale 2017/2018 di Predappio al Comunale, per un cartellone ampio e multiforme, che passa dalla prosa al musical, dai monologhi alle compagnie, per approdare al cinema. Tutto avrà inizio il prossimo 21 ottobre quando salirà sul palco la nota attrice Deborah Caprioglio.

Di seguito il programma completo della rassegna

21 OTTOBRE 2017 ORE 21
PROSA
DEBORAH CAPRIOGLIO
in
DEBORA'S  LOVE
di Debora Caprioglio e Francesco Branchetti
Regia Francesco Branchetti
Musiche   Pino Cangialosi
Scene e costumi   Clara Surro
Aiuto regia   Isabella Giannone

Debora's love è un viaggio brioso e divertente nella vita di un' attrice e delle sue passioni, pieno di ricordi e aneddoti esilaranti che Debora ha la capacità di raccontare, evocando un mondo ai più sconosciuto come quello del cinema della televisione e del teatro. Tra racconti, motti, proverbi veneziani e non, l'attrice si racconta, si svela con una sincerità a tratti stupefacente e il tutto sempre condito di senso dell'umorismo e di una verve non comune. Dall’infanzia ai suoi esordi fino  al successo, tra grandi incontri e episodi divertentissimi si snoda questo monologo  pieno di ironia  in cui l'attrice regala al pubblico un po’ di sé, ma soprattutto tanto divertimento e risate.

10 NOVEMBRE 2017 ORE 21
CONCERTO
EMMA MORTON & THE GRACES
Voce – Emma Morton
Chitarra - Luca Giovacchini
Batteria - Piero Perelli
Contrabbasso e Basso – Roberto Villa

La sua voce graffiata e i suoi occhioni blu avevano conquistato un po’ tutti, da Mika al pubblico di X Factor, letteralmente impazzito per lei…. Hiya! Mi chiamo Emma Morton, ho iniziato a cantare e scrivere musica quando, nel 2009, mi sono trasferita da Edinburgo in Toscana. Suonando e sperimentando con musicisti Jazz della scena Italiana ho incontrato Luca Giovacchini e Piero Perellicon i quali è nato "EMMA MORTON AND THE GRACES". Ispirata immensamente dai miei due musicisti che hanno dedicato la loro professione e passione alla musica afro-americana suonando e viaggiando nei luoghi dove questa cultura si è generata ed evoluta, EMMA MORTON AND THE GRACES è un progetto che esplora i mondi del jazz, del blues integrandosi con il folk Scozzese, mantenedo sempre la sua modernità. THIS IS MY PROJECT!! E vi voglio raccontare com’è nato e dove lo voglio portare con il vostro aiuto ed amore! Con questo progetto sono riuscita a tornare alle mie radici profonde, a fonderle con le esperienze che ho vissuto per trovare il sound che mi appassiona e che mi appartiene. Vorrei rendere omaggio alle mie origini facendo un album a condividendolo con un pubblico !!! Siamo in un viaggio sperimentale, esploriamo il passato e il presente, il vicino e il lontano, il mistico e il reale. 


1 DICEMBRE 2017 ORE 21
2 DICEMBRE 2017 ORE 21

PROSA
TEATRO DELLE FORCHETTE
in
THE NORMAL HEART
di Larry Kramer
Regia Antonio Sotgia

PROGETTO SPECIALE PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L'AIDS (1 DICEMBRE 2017)
Ned Weeks è un giornalista gay che si batte per i diritti degli omosessuali e quando l'AIDS comincia a mietere le prime vittime (anche tra i suoi amici), Ned comincia a fare pressioni sulla giunta comunale di New York affinché si sensibilizzi l'opinione pubblica sulla nuova epidemia. Inascoltato, Ned cerca di promuovere l'assistenza e il sesso sicuro nella comunità gay, su consiglio della dottoressa Brookner, ma ancora una volta ottiene un insuccesso. Dopo aver fondato un'associazione per raccogliere fondi Ned è costretto a lasciarne la presidenza a Bruce, più amato e popolare. Il suo amante Felix, intanto, si ammala di AIDS e Ned è costretto a combattere sia sul fronte pubblico che su quello privato per mantenere sano se stesso e le persone che ama.

23 DICEMBRE 2017 ORE 21
MUSICAL
ARTEDANCE UNIVERSITY
in
GRAN GALA’ DELL’OPERETTA
Con ELENA D’ANGELO
Regia Serge Manguette


Portando in scena le atmosfere romantiche delle più belle operette di tutti i tempi. Elena d'Angelo da sei anni è la soubrette della Compagnia italiana di operetta. Sabato 24 luglio l'artista monzese ha ricevuto durante una galà sotto le stelle un prestigioso riconoscimento, “Pietra di Luserna”, fortemente voluto dal Teatro Alfieri di Torino.
Lo spettacolo costituisce un atto d’amore verso questa forma di teatro musicale, sempre molto amata ed oggetto di una notevole riscoperta. Un viaggio indietro nel tempo, in un mondo di fiaba animato da granduchesse e fiumi di champagne, ussari a cavallo e giapponesine innamorate, misteriose leggende di carillon e campanelli, uomini in frac e violini tzigan. Vengono eseguite le arie più belle, i duetti e le scenette tratte dalle operette più famose ed amate dal pubblico. Arie e duetti tratti da CIN CI LA’, VEDOVA ALLEGRA, IL PAESE DEI CAMPANELLI, LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA, AL CAVALLINO BIANCO, SCUGNIZZA, LA DANZA DELLE LIBELLULE, MADAMA DI TEBE, IL PAESE DEL SORRISO, BALLO AL SAVOY.


27 GENNAIO 2018 ORE 21
28 GENNAIO 2018 ORE 16

MUSICAL
TEATRO DELLE FORCHETTE
in
CABARET
di Ebb & Kander
Regia Stefano Naldi
PROGETTO SPECIALE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Cabaret è un musical tratto da un romanzo di Christopher Isherwood con musiche di John Kander e libretto di Fred Ebb. La produzione di Broadway del 1966 ebbe un grande successo ed ispirò l'omonimo film del 1972 e numerose altre produzioni successive. Il musical è tratto dal dramma di John Van Druten I'm a Camera, adattamento teatrale del romanzo del 1939 di Christopher Isherwood Goodbye to Berlin. Ambientato nella Berlino del 1931, mentre il nazismo si diffondeva e si rafforzava, il musical narra le vicende legate al Kit Kat Klub e all'amore della diciannovenne cabarettista inglese Sally Bowles con lo statunitense Cliff Bradshaw. Altri risvolti della trama narrano della complicata storia d'amore dell'anziana affittuaria Fräulein Schneider e del suo vecchio spasimante ebreo Herr Schultz, un fruttivendolo. A sorvegliare su tutto, come un personaggio brechtiano, c'è il Maestro delle Cerimonie del Kit Kat Klub, metafora della crescente minaccia del Terzo Reich.


10 FEBBRAIO 2018 ORE 21
PROSA
FABIO MASCAGNI
in
SE CI SEI BATTI UN COLPO
di Letizia Russo
Regia Laura Curino


Un solo attore, molti personaggi, una storia surreale e tragicomica per indagare, attraverso la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve, tranne il cuore, un tema caro a chiunque abbia mai avuto il dubbio se davvero valga o no la pena vivere. Ma la domanda del personaggio e la sua straordinaria esistenza di senza cuore sono anche una lente per osservare, con ironia politicamente scorretta e poesia, tutto ciò che fa della vita il regno della meraviglia e della noia, della normalità e della follia, del desiderio e dell'incomprensione: dalle relazioni famigliari a quelle sentimentali, dall'amicizia al lavoro, dalla visione spirituale a quella scientifica, dalle domande dei bambini ai dubbi degli adulti. A cosa serve vivere, se non hai il cuore?


24 FEBBRAIO 2018 ORE 21
PROSA
CINZIA LEONE
in
MAMMA SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI. SPOSTATI!
di Cinzia Leone, Fabio Mureddu e Federica Lugli
Regia di Fabio Mureddu

Non tutti sanno che il distacco dal cordone ombelicale è un problema preistorico irrisolto. Cinzia Leone ha pensato di spiegarlo nel suo spettacolo dove l’attrice viene interrotta costantemente dalla madre che la chiama al telefono nel bel mezzo del suo monologo. 
Protagonista di tanti spettacoli televisivi, un’attrice comica d’eccezione. Cinzia Leone ironica, istrionica, camaleontica capace di interpretare le donne della nostra attualità, di vedere la vita e la società con ironia intelligente e pungente grazie alla capacità di saper far ridere e riflettere contemporaneamente. 
La straordinaria attrice, che deve molta della sua popolarità a La tv delle ragazze, fin dal suo ingresso in scena prepara il caloroso pubblico a un divertente quanto pungente monologo sulla “mammità”. 
Applausi e risate di gran cuore si uniscono alle battute a raffica che Cinzia Leone spara senza inibizione e con quella spontaneità che da sempre caratterizza il suo personaggio. 
Una figlia che è il riflesso condizionato di una madre, come tante, premurosa e con le fisime legate alla vita e all’età, e soprattutto una donna di mezza età condizionata da alcuni prodotti sponsorizzati per prevenire problemi come quello «delle perdite in quei giorni». Tra yogurt, pannolini e situazioni imbarazzanti che possono verificarsi in ascensore, Cinzia Leone descrive una realtà che in pochi approfondirebbero. 
Una scritta a spettacolo concluso rassicura il pubblico. Quella descritta con cinismo da Cinzia Leone non è la vera mamma, che resta sempre tale, nonostante possa avere mille difetti. Quel cordone ombelicale che unisce madre e figlia è per sempre e tutti i consigli, i rimproveri e i suggerimenti sono assolutamente utili per portare in scena, quotidianamente, lo spettacolo della vita.


9 MARZO 2018 ORE 21
PROSA
ISABELLA CECCHI, FRANCESCA CENSI
in
MATERNITY BLUES
Son tutte belle le mamme del mondo
di Gabriele Benucci,
Isabella Cecchi e Francesca Censi

Uno spettacolo per donne, fatto da donne, ma che serve sopratutto agli uomini: per capire, ridendoci sopra, senza far finta di non vedere. Forse è questa la sintesi più adatta a descrivere ciò che sta dietro Maternity blues, uno spettacolo scritto a sei mani da Isabella Cecchi, Francesca Censi e Gabriele Benucci, per la regia di Emanuele Barresi, sul tema della depressione post-partum e di tutto ciò che ruota attorno all’universo femminile prima e dopo la nascita. Un argomento ancor oggi per molti aspetti tabù, caratterizzato da un retaggio maschilista che ne ha sempre sminuito, fino a cancellarla, la portata (talvolta devastante) che il senso di inadeguatezza e la frustrazione che ne deriva possono produrre sulla psiche della neomamma. Un’impresa non facile per gli autori, dunque, tenuto conto soprattutto della ferma volontà di trattare la questione con obiettività ma anche con leggerezza, con attenzione ma senza falsi pudori, con coinvolgimento ma anche con una giusta dose di cinica ironia. In una parola: divertendo ma facendo riflettere. Tutto nasce nella sala d’attesa di un ospedale. Isabella e Francesca, braccio piegato a fare il “gesto dell’ombrello”, attendono con ansia i risultati dell’analisi del sangue: la prima perché sono tre anni che prova a restare incinta, la seconda perché è sicura di non esserlo a dispetto dei “piccoli, fastidiosi disturbi” che la affliggono ultimamente. Sognante e new age Isabella, donna in carriera Francesca, i loro caratteri cozzano. Ma lentamente, passando attraverso una serie di situazioni esilaranti, prenderà forma sotto i nostri occhi una spassosa ed intensa amicizia sul filo della depressione.

24 MARZO 2018 ORE 21
PROSA
ANNA MEACCI
in
ROMANINA La nascita di un cigno
di Anna Meacci e Luca Scarlini
da "Io, la romanina. Perché sono diventata donna"
di Romina Cecconi
Regia di Giovanni Guerrieri

Anna Meacci è l’appassionata ed ironica narratrice della vera storia di Romina Cecconi tratta dall’autobiografia “lo la Romanina” scritta nel 1974. Romina Cecconi è stata tra le prime in Italia a cambiare sesso e la sua storia è stata un segno importante di un costume che cambiava e di cui fu clamorosamente protagonista. Nel 1974 riassunse nel libro “lo la Romanina” le ragioni della sua scelta e le peripezie di un percorso che, per quanto accidentato, viene narrato sempre con piglio deciso e con humour tagliente, che non indietreggia di fronte alle prevaricazioni di una legge che la volle prima nel carcere maschile e poi in quello femminile. Anna Meacci si fa straordinaria interprete di uno spettacolo tenero, comico, e pieno di speranze libertarie, che spinge lo spettatore ad andare oltre le apparenze, per non dimenticare il valore del rispetto delle differenze, contro ogni discriminazione e violenza omofobica o di genere. L’attrice, che ha al suo attivo numerosi interventi sulle storture della normalità e sulle apparenti follie del vivere sociale, ripercorre questa vicenda, tra ironia e pietas, raccontando allo stesso tempo un pezzo di storia del Belpaese e delle sue numerose contraddizioni. Una scritta a spettacolo concluso rassicura il pubblico. Quella descritta con cinismo da Cinzia Leone non è la vera mamma, che resta sempre tale, nonostante possa avere mille difetti. Quel cordone ombelicale che unisce madre e figlia è per sempre e tutti i consigli, i rimproveri e i suggerimenti sono assolutamente utili per portare in scena, quotidianamente, lo spettacolo della vita.


6 APRILE 2018 ORE 21
7 APRILE 2018 ORE 21

PROSA
TEATRO DELLE FORCHETTE
in
NORMA-N
Liberamente ispirato ai personaggi di PSYCHO
di Robert Bloch
Testo e Regia Massimiliano Bolcioni


Fuggita con i soldi del suo principale, una giovane donna si ferma a un motel solitario vicino a Phoenix (Arizona) e viene uccisa a coltellate sotto la doccia. Chi è l'assassino: il giovane proprietario o sua madre? Dopo la scomparsa di un investigatore da loro assunto, la sorella e il fidanzato indagano.

TEATRO PER PASSIONE – Le Compagnie del Territorio

16/17 MARZO 2018 ORE 21
18 MARZO 20187 ORE 16

MUSICAL
COMPAGNIA ALFIERI
in
CHICAGO
di Ebb & Kander
Regia Stefano Vermiglio e Rodolfo Di Giossafatte
Sull’originale di Will Robertson


Chicago, 1924: Velma Kelly è una star dei nightclub che una sera, dopo essersi esibita nel suo numero arrestata per aver ucciso il marito e la sorella, che lei aveva sorpreso a letto insieme. All'esibizione assiste anche Roxie Hart, una donna che spera di diventare anche lei una star e calcare le scene dei locali della città. Roxie spera che il suo amante possa riuscire a farla diventare famosa attraverso le sue conoscenze nel mondo dello spettacolo, ma quando scopre che lui l'ha ingannata soltanto per andare a letto con lei, Roxie lo uccide. La donna cerca di convincere suo marito Amos a difenderla, dicendogli che l'amante morto era un ladro, ma durante l'interrogatorio la verità viene a galla e Roxie viene arrestata e portata nella stessa prigione in cui è rinchiusa Velma


12 MAGGIO 2018 ORE 21
13 MAGGIO 2018 ORE 16

PROSA
COMPAGNIA DELL’ANELLO
in
TUTTO SBAGLIATO
Testo e Regia Francesco Lezza


La storia di una compagnia teatrale, la Cornley Polytechnic Drama Societyche, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio nel West End. La commedia è un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori. La produzione della Cornley Polytechnic Drama Society si rivela un disastro e gli attori cominciano ad accusare la pressione andando in panico. Riusciranno a riscattarsi e a salvare lo spettacolo prima che cali il sipario?

PREDAPPIO PER PREDAPPIO – Teatro di Paese

13/14 OTTOBRE 2017 ORE 21
15 OTTOBRE 2017 ORE 17
MUSICAL 
Compagnia A Egregie Cose
JC ROCK OPERA
Regia Fabrizio Ciani

20 GENNAIO 2018 ORE 21
PROSA
Compagnia di Sgumbié di San Savino
VAI DOVE VUOI… 
MA QUI TI ASPETTO
Regia Aurora Marzocchi

27/28 APRILE 2018 ORE 21
29 APRILE 2018 ORE 17
MUSICAL 
Compagnia A Egregie Cose
FORZA VENITE GENTE
Regia Fabrizio Ciani

DIALETTALE

26 NOVEMBRE 2017 ORE 16
COMPAGINE DI SAN TOME’
in 
IN T'UNA QUICA MANIRA A FARÈ
Regia e Testo di Valerio Benvenuto


18 FEBBRAIO 2018 ORE 16
CUMPAGNI’ DLA ZERCIA
in 
L'APARTAMENT
due tempi brillanti di Nino Criscione 
(titolo originale : BISCOTTI ALLE NOCI )
Regia Giorgio Barlotti

CINEMA
Ingresso unico 5,00 €
4/3/18 WEST SIDE STORY
25/3/18 SWEET CHARITY 
2/4/18 MARY POPPINS
 

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