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Teatro

Un cartellone di quattro appuntamenti: al via la seconda stagione del Teatro Sacro

Apre la rassegna lo spettacolo che avrà luogo alla Sala don Bosco (Via Ridolfi, 31) martedì alle 21 dal titolo "Tutto è compiuto".

Prende il via, per il secondo anno consecutivo, la rassegna di Teatro Sacro, organizzata dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro, in collaborazione con la Sala Don Bosco, le parrocchie di Coriano e S. Giovanni Evangelista e la Sala San Luigi. Un cartellone di 4 appuntamenti, che vuole promuovere proposte teatrali di qualità dedicate alla riflessione e alla comunicazione del sacro. Apre la rassegna lo spettacolo che avrà luogo alla Sala don Bosco (Via Ridolfi, 31) martedì alle 21 dal titolo "Tutto è compiuto".

Si tratta di una vera e propria “Via Crucis” in versi che Mario Luzi, una delle figure chiave della poesia del Novecento, scrisse per Papa Giovanni Paolo II in occasione della S. Pasqua del 1999. E’ un’altissima meditazione sull’incarnazione, la morte e la resurrezione di Gesù, rivolta a laici e credenti di ogni religione, intesa come progressione dolorosa al ricongiungimento con il Padre e come cammino mortale verso la Resurrezione. Lo spettacolo, vero e proprio momento liturgico. verrà portato in scena dall'Associazione Culturale "Il Sicomoro". L'ingresso è ad offerta libera e il ricavato andrà a beneficio della raccolta fondi per la ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale dei Cappuccinini (chiusa per lavori di consolidamento strutturale). Per informazioni: 366.4477210 -  E-mail: info@saladonbosco.com

La seconda serata dedicata a questa Rassegna sarà quella del 26 marzo quando, presso la chiesa di Coriano sarà rappresentato: "Matteo: ragioniere di Dio". Scritto da Giampiero Pizzol interpretato da Andrea Carabella (parte del ricavato andrà a sostegno di progetti AVSI in Siria). In una sperduta periferia del Grande Impero Romano, vive parsimoniosamente un piccolo ragioniere di nome Matteo. Un uomo abituato a fare il proprio tornaconto come qualunque uomo ragionevole a questo mondo. Ma il destino non lo lascia solo con la sua ristretta esistenza  di perdite e guadagni, addizioni e sottrazioni. Tutto può capitare su questa terra, anche di incontrare Dio! E allora i conti non tornano più….

La terza serata avrà luogo il 30 marzo nella parrocchia di San Giovanni Evangelista e avrà come titolo "San Benedetto: una regola per l'oggi", portato in scena dalla compagnia Nuovo Teatro della Pianta Si tratta di una rielaborazione della regola di San Benedetto, “ora et labora”, nata con lo scopo di renderla accessibile a tutti: un’ora di riflessione nella quale vengono letti gli articoli più significativi, legati tra loro da un filo conduttore atto a rappresentare quanto sia attuale il messaggio di San Benedetto. Parole e musiche originali scritte ed eseguite in sala da don Felice Brognoli accompagnato dalla sua chitarra e da un coro.

La quarta e ultima serata sarà quella del 21 aprile quando, alla sala San Luigi, sarà portato in scena: "Giovanni: un bosco di 200 anni" con Carlo Pastori e Valter Muto. Due strani personaggi, più imbonitori da piazza che artisti, più saltimbanchi e suonatori che conferenzieri, arrivano nello stesso luogo, lo stesso giorno, alla stessa ora, col compito di raccontare tutto ciò che sanno su un grande Santo dei nostri tempi: San Giovanni Bosco. Piccolo particolare: i due cantastorie sono stati convocati contemporaneamente e quindi danno vita ad un iniziale “duello” a suon di musica e rime, per poi decidere, loro malgrado, di raccontare insieme.

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