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Una primavera di sinfonie con "Forlì Grande Musica". A San Mercuriale un monumentale Concerto di Pasqua

Dopo il seminario sulla Musica Elettronica tenuto dal compositore Nicola Sani lo scorso 19 e 20 febbraio, la rassegna, in collaborazione con l'Associazione Emilia Romagna Festival, prenderà il via il 10 marzo con un recital del violinista Mattia Pagliani

Una celebrazione della musica classica, che vedrà giovani talenti e musicisti affermati esibirsi nella storica cornice della Sala Sangiorgi dell’Istituto Musicale Masini e all'Abbazia di San Mercuriale. Ecco "Forlì Grande Musica - Primavera", serie di concerti che vedrà protagonista la Young Musicians European Orchestra (Ymeo). Dopo il seminario sulla Musica Elettronica tenuto dal compositore Nicola Sani lo scorso 19 e 20 febbraio, la rassegna, in collaborazione con l'Associazione Emilia Romagna Festival, prenderà il via il 10 marzo con un recital del violinista Mattia Pagliani, seguito il 17 marzo dal baritono Gianandrea Navacchia insieme al pianista Marco Santià e il 24 marzo dal duo Eleonora Testa al violoncello e Francesco Maria Navelli al pianoforte. Le performance spazieranno dalle composizioni di Bach, Ernst e Paganini fino alle opere di Tosti, Schumann, e Rachmaninov, offrendo un viaggio attraverso diverse epoche e stili musicali.

Il momento clou della rassegna sarà il Concerto di Pasqua, il 25 marzo all’Abbazia di San Mercuriale, con la Petite Messe Solennelle, uno dei capolavori che Rossini ultimò poco prima della sua morte nel 1868. In quell’occasione trasformò questa pagina di Musica Sacra in una grandiosa composizione di dimensioni Wagneriane per quattro solisti, grande coro e grande orchestra. Questo progetto musicale, uno dei più imponenti mai organizzati nella nostra Città, è stato reso possibile dalla collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena, il CIDIM-Comitato Italiano Nazionale Musica, il Teatro Alighieri di Ravenna, l’Ambasciata Ucraina presso la Santa Sede e l’Ambasciata Ucraina presso il Governo Italiano. Va sottolineato infatti che uno dei protagonisti del Concerto di Pasqua sarà il LiatoShynsky Capella Choir di Kiev i cui cantori, per partecipare all’evento, dovranno fare un viaggio lungo e pericoloso per arrivare in Italia dal loro Paese e farvi ritorno dopo il 26 marzo. Gli uomini di Kiev sottoposti alla leva obbligatoria hanno ricevuto un permesso speciale del Governo Ucraino per spostarsi in Italia.

“La Petite Messe Solennelle - dice il Maestro Paolo Olmi - sarà preparata presso l’Accademia Chigiana e sarà eseguita prima al Duomo di Siena, poi al Teatro Alighieri di Ravenna e da ultimo a Forlì insieme ai giovanissimi della Young Musicians European Orchestra e dal Coro della Cattedrale di Siena. In tutto più di 130 artisti che daranno vita ad un Rossini inaspettato che conclude questa sua ultima opera con una dimensione epica e quasi tragica”. I biglietti per il concerto di Pasqua sono disponibili per la prevendita su Vivaticket e presso il Teatro Diego Fabbri, con opzioni di posto e prezzi pensati per accogliere ogni tipo di pubblico. A seguire l’8 aprile (ore 21.00) presso la Sala Sangiorgi dell’Istituto Musicale Masini, Evviva l’Opera!, un concerto lirico che celebra la magia dell’opera, con la voce della celebre mezzosoprano Daniela Pini e l’arpa di Davide Burani, tra i migliori arpisti italiani. Insieme presenteranno un programma molto accattivante, un viaggio che tocca le arie e gli intermezzi più belli del melodramma, dal Settecento di Mozart all’Ottocento di Bizet, passando per Rossini, Donizetti, Verdi e Saint-Saëns. 

Si chiude il 22 aprile (ore 21.00) sempre presso la Sala Sangiorgi, con il piano solo di Andrea Padova compositore e docente di chiara fama, noto soprattutto per le sue incisioni bachiane, qui alle prese con un concerto molto particolare dal titolo “Liszt, l’Opera e l’Italia”, che presenta tante trascrizioni che Liszt ha fatto di brani d’opera, alternati a brani composti esplicitamente per pianoforte. Per maggiori informazioni, si prega di contattare erconcerti1@yahoo.it.

Per il concerto del 25 marzo i biglietti Navata Centrale avranno un costo di 20 euro, mentre il ridotto di 12 euro (over 65, fino a 25 anni, titolari Card Cultura Bologna, abbonati Emilia Romagna Festival). La Navata Laterale ha un costo di 5 euro, mentre fino a 10 anni di un euro. I biglietti saranno acquistabili in prevendita su Vivaticket e presso il Teatro Diego Fabbri; la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso la sede del concerto. Per i concerti dell’8 e 22 aprile i biglietti hanno un prezzo di 5 euro, mentre di un euro fino a 10 euro (prenotabili esclusivamente contattando ERF 0542 25747). Per tutti gli studenti delle scuole forlivesi (elementari, secondarie, allievi dell’Istituto Masini fino a 19 anni) i biglietti hanno un costo di un euro. Per tutti gli altri concerti ingresso ad 1 euro fino ad esaurimento posti.

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