Lunedì, 27 Settembre 2021
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Videoarte al femminile da tutto il mondo, a Ibrida Festival 2021

La sesta edizione della manifestazione che avrà luogo a Forlì (e online) mette al centro la creatività delle donne nel panorama contemporaneo internazionale

«Ibrida Festival ha sempre dato spazio alle artiste, sin dalla primissima edizione. Quest’anno è stata una scelta naturale valorizzare il lavoro di donne che, con linguaggi e poetiche molto diverse, indagano la specificità dello sguardo femminile sulla realtà contemporanea»: Francesca Leoni, co-direttrice artistica insieme a Davide Mastrangelo di Ibrida - Festival Internazionale delle Arti Intermediali, presenta la sesta edizione che si svolgerà a Forlì dal 24 al 26 settembre.

Al centro della ricca programmazione (che comprenderà spettacoli live, proiezioni, installazioni multimediali, incontri e workshop) vi saranno quattro monografiche dedicate ad altrettante video-artiste del panorama internazionale: Francesca Fini e Kika Nicolela, scelte dalla direzione artistica del Festival; Francesca Lolli ed Elisa Giardina Papa, individuate da Piero Deggiovanni, critico d’arte che da anni collabora con Ibrida.

Il lavoro di Francesca Fini sarà presentato interamente on line sulla piattaforma web raggiungibile alla pagina  HYPERLINK "https://ibridafestival.it/ibrida-live/" https://ibridafestival.it/ibrida-live/: a lei sarà affidato il pre-Festival, giovedì 23 settembre, con una performance online, poi, nei giorni del Festival, le stanze di Ibrida Live ospiteranno quattro opere rappresentative della sua poetica e del suo lavoro. Francesca Fini ha presentato le sue creazioni al Museo MACRO e MAXXI di Roma, al Guggenheim di Bilbao, al Schusev State Museum of Architecture di Mosca, alle Tese dell'Arsenale di Venezia, al Georgia Institute of Technology e in numerosi ambiti accademici nazionali e internazionali. 

«Kika Nicolela è un'artista, regista e curatrice indipendente brasiliana con sede a Bruxelles dal 2014» spiega Francesca Leoni «Laureata in studi cinematografici presso l'Università di San Paolo, ha completato un Master of Fine Arts presso l'Università delle Arti di Zurigo. Ha ricevuto numerosi premi internazionali ed è stata protagonista di mostre personali e collettive in tutto il mondo. Sue video-opere sono state presentate e premiate in Festival di oltre trenta Paesi. Sarà fisicamente presente a Ibrida Festival 2021, ne siamo davvero felici».

«La mia scelta critica di quest'anno si focalizza su due importanti artiste italiane di rinomanza e visibilità internazionali» suggerisce il critico d’arte Piero Deggiovanni «Francesca Lolli, videoartista, videomaker, videoperformer il cui lavoro si concentra sulla critica radicale ai cliché che "imbrattano" l'immagine e la sostanza del femminile e denuncia gli abusi cui spesso le donne vengono sottoposte, e Elisa Giardina Papa, che indaga le professioni del care giving on line, una delle nuove professionalità nate in rete che raccoglie varie forme di servizi spesso sottopagati ed erogati senza alcuna garanzia per il lavoratore, in pratica una nuova frontiera dello sfruttamento del lavoro, in particolare di quello femminile».

«Le donne hanno riscoperto nel video, nella videoarte e nella performance un autentico mezzo d'espressione dimostrando di esserne padrone sia a livello tecnico che poetico» conclude Francesca Leoni «Ibrida Festival, nella sua forte vocazione di raccontare il presente, ha voluto rimarcare questa presenza femminile, che continuerà anche nelle prossime edizioni».
 

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