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Giovedì, 1 Dicembre 2022
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Sagre del bartolaccio e del tartufo bianco, bicentenario della morte di Canova, musica, spettacoli teatrali: un assaggio del weekend forlivese

Ce n'è davvero per tutti gusti in questo secondo fine settimana di novembre, che regala gli ultimi appuntamenti con le sagre autunnali, dedicate al bartolaccio e al tartufo bianco

Non solo appuntamenti gastronomici, ma grandissima vitalità sui palchi teatrali del territorio che ospitano danza, prosa, dialetto e burattini. Il capitolo musicale raccoglie jazz, musica popolare e classica e date uniche in Italia. Storia e memoria si intrecciano, lasciando spazio all'arte, con le celebrazioni dedicate ad Antonio Canova, ma anche ai fumetti e al cinema, senza dimeticare fiere e mercatini. Ecco gli ingredienti del weekend forlivese, con gli eventi da venerdì a domenica.

Sagre e feste

Secondo appuntamento domenica con la 36esima Sagra del Bartolaccio, in programma a Tredozio in piazza Vespignani. Si tratta di una festa paesana dedicata ai sapori dell’antica tradizione Tosco-Romagnola e in particolare al "bartlàz". Un appuntamento ormai fisso è anche quello con la 30esima Sagra del Tartufo Bianco del Bidente a Cusercoli: domenica stand gastronomici, mercato agroalimentare e ambulante per le vie del paese a partire dal mattino. Per l'occasione il castello resterà aperto per visitare il  Museo delle Formelle, la chiesa di San Bonifacio e  i giardini pensili.  Per festeggiare l’estate di San Martino e l’arrivo dell’autunno con il sopraggiungere dei primi freddi, il Comitato di quartiere Cava-Villanova ha deciso di organizzare un pomeriggio di incontro e di vitalità per il quartiere e le attività commerciali della zona. Sabato in Piazzetta Don Mario Ricca Rosellini, verranno distribuite caldarroste e vin brulè e cioccolata in tazza per i più piccoli.

Sui palchi dei teatri

Venerdì nella Sala Parrocchiale "Stefano Garavini", a San Martino in Villafranca, per la sesta rassegna "Quatar sbacarêdi cun e' nòstar dialet", la Compagnia Amici del Teatro di Cassanigo metterà in scena "Al campân ad don Camèl",  commedia ambientata nei primi anni Sessanta del secolo scorso nel tinello-ufficio di una misera canonica di un paesino della Romagna. Le “teste di legno” arrivano invece al teatro Verdi di Forlimpopoli: in programma lo spettacolo di burattini dedicato ai bambini e alle famiglie, venerdì, con la Compagnia del Drago che metterà in scena “Il rapimento del principe Carlo”. Sabato inizia la stagione di prosa del Testori con un allestimento inedito ispirato alla figura del Joker. Dopo il debutto estivo in Prima Nazionale al Teatro Alfieri per Asti Teatro, e le prime repliche al Teatro Fontana di Milano, arriva in prima regionale "The Jokerman", che racconta uno dei più grandi personaggi tragici della cultura popolare contemporanea rivive in un monologo inedito in cui il mito si fonde ad una storia di ordinaria quotidianità. Nella stessa serata al teatro Dragoni  di Meldola, il circolo Acli “Il Ponte aps” ripropone l'evento “Una sera a teatro per beneficenza”, giunto alla 13esima edizione: per l'occasione verrà proposto lo spettacolo teatrale “Il mistero dell'isola di Indiana” regia di Barbara Valenti e rappresentato dai ragazzi della Compagnia della Lanterna. Domenica va in scena lo spettacolo di danza contemporanea Laura Pante di Jérôme Bel, secondo appuntamento della stagione "Corpo:Pathos", curata da Masque teatro negli spazi del Teatro Félix Guattari di Forlì. Lo spettacolo del coreografo francese Jérôme Bel, uno dei protagonisti indiscussi della scena internazionale contemporanea, è stato ideato per la danzatrice Laura Pante. Domenica a Palazzo Albicini di Forlì il gruppo TeatrOrtica "Gli Slan di Sandra" porta in scena uno dei suoi successi teatrali: "Omsa che gambe!" di Giorgio Casadei Turroni: la commedia presenta uno spaccato della vita lavorativa delle operaie dell'Omsa di Faenza verso la fine degli anni '50. Domenica torna al Testori di Forlì  Michele Cafaggi con  “Controvento. Storia di aria, nuvole e bolle di sapone”, il secondo appuntamento delle domeniche per le famiglie, la rassegna di spettacoli per pubblici di tutte le età, occasioni in cui generazioni diverse condividono l’esperienza artistica:  il mago delle bolle di sapone che ha incantato pubblici di tutto il mondo sarà a Forlì con una storia dedicata a tutti i sognatori.

In musica

Venerdì serata dedicata a “ricordando Roberto Visani”, grande appassionato di jazz forlivese, quando sul palco del Teatro Mazzini  di Forlì si esibirà il trio Hays/ Street/ Hart (USA) che presenterà “All Things Are”: i tre musicisti, autentici maestri del jazz, hanno registrato live l’album allo Smoke Jazz Club di New York per celebrare gli 80 anni di Billy Hart (2020). Un nuovo evento del Forlimpopoli Folk Club programmato dalla Scuola di Musica popolare di Forlimpopoli: venerdì presenterà il suo nuovo lavoro discografico Adriano Sangineto, considerato uno degli arpisti celtici italiani più quotati nel mondo della folk e della world music che vanta collaborazioni con tantissimi artisti fra cui citiamo Antonella Ruggero. Sempre nella stessa serata sul palco del  Circolo culturale La Rimbomba di Bertinoro, salirà Andrea Missiroli assieme al suo pianoforte, che presenterà  l’ultimo lavoro discografico: "L’incredibile viaggio", brani originali di composizione pianistica. Andrea Missiroli è compositore, musicista polistrumentista. Stessa location sabato per Claudia Testa al violoncello, Gianluca Caselli, armonica cromatica, Gianandrea Pasquinelli, armonica diatonica, Pierluigi Caputo, tamburi e percussioni: il Trio Insolito, nella realtà un quartetto, è un progetto musicale molto suggestivo, caratterizzato dalla fusione di strumenti propri della musica popolare, le armoniche a bocca e i tamburi a cornice, con uno strumento colto, il violoncello, appartenente al linguaggio accademico classico. Tornando a venerdì  l’immortale musica del “Flauto magico” di Mozart risuonerà al Teatro Verdi quando andrà in scena il concerto promosso dal Comitato di Forlimpopoli – Bertinoro della Croce Rossa Italiana, che quest’anno festeggia il mezzo secolo di attività: sul palco il duo “AmadUEs”, composto da Pierluigi Di Tella al pianoforte e Yuri Ciccarese al flauto, con una versione particolare dell’opera mozartiana. Domenica, alla Fabbrica delle Candele di Forlì, si svolge “Area 50”, il workshop di Alan Bedin “La Musica vocale di Demetrio Stratos”, corso di canto moderno e contemporaneo. La 33esima stagione di Area Sismica poi prosegue, domenica, con un’altra data unica in Italia, quella del quartetto portoghese-brasiliano degli Anthropic Neglect: un quartetto formato nel 2019 da Jorge Nuno alla chitarra elettrica, João Valinho alla batteria, José Lencastre ai sassofoni e Felipe Zenicola al basso elettrico. Ancora domenica nella Sala Sangiorgi dell'Istituto musicale Masini di Forlì, avrà luogo il quinto e ultimo concerto della rassegna Genio e Gioventù: ad esibirsi il giovane pianista ravennate Domenico Bevilacqua, vincitore del premio "Stefano Marizza" nel 2021 e ammesso all'Accademia pianistica internazionale di Imola nella classe del maestro Boris Petrushansky. Santa Cecilia in Canto  tona con la seconda edizione, domenica al Teatro Diego Fabbri con il concerto della Schola Cantorum SML - Santa Maria Lauretana dedicato al centenario di don Luigi Giussani. Il Coro, diretto da Roberto Schirinzi, propone quest’anno un concerto multimediale, un percorso tra parole e brani antichi, popolari e contemporanei che don Luigi Giussani ha insegnato a tante generazioni di giovani a valorizzare e riscoprire. 

Liberazione e storia

Proseguono gli eventi legati alla Liberazione di Forlì dal nazifascismo: domenica il Trekking Urbano “Le donne di Forlì nella Guerra e nella Resistenza" a cura dell’Istituto Storico della Resistenza Forlì-Cesena. Sabato Palazzo Morattini a Pievequinta ospita un incontro in memoria di Giuseppe Gaudenzi (1872-1936), sindaco di Forlì e parlamentare, in occasione del 150° della nascita e del centenario dall'estromissione dalla carica di Sindaco. Un nuovo appuntamento anche con la ventiduesima edizione del Festival L'Occidente nel Labirinto, che sabato propone, nella sala Melozzo a Forlì, "Le radici della Polis. Riflessioni filosofiche sulla città fra storia e modernità". 

Fiere e mercati

Sabato sotto i portici di piazza Saffi a Forlì, come ogni secondo sabato del mese, torna il tradizionale appuntamento con il Mercatino dell'antiquariato: artigianato, usato, riuso e curiosità, oggettistica e lampadari, mobili, libri e fumetti, dischi, collezionismo, vintage e modernariato con tante occasion e memorie del passato da scoprire sui banchi degli espositori. Si rinnova invece alla Fiera di Forlì Commercianti per un giorno, l’appuntamento con il risparmio e l’acquisto utile e intelligente: domenica i padiglioni di via Punta di Ferro si apriranno alla manifestazione totalmente ed esclusivamente dedicata ai privati senza partita Iva, associazioni, enti di beneficenza i quali, per un'intera giornata, potranno vendere, comprare o scambiare merci e prodotti di loro proprietà.

Cinema e fumetti

È dedicata a Walter Fasano l’edizione 2022 di Scolpire il tempo, rassegna invernale di Ibrida Festival: ultimo appuntamento venerdì al Ridotto del Teatro Diego Fabbri di Forlì, dove Fasano guiderà una masterclass a numero chiuso sulle tecniche e le poetiche del montaggio cinematografico. Alla Sala San Luigi, sabato e domenica ( anche con il matinée), arriva il nuovo giallo di Tom George, "Omicidio nel West End", ambientato  nella Londra anni ’50, nella centrale zona del West End, dove va in scena il giallo “Trappola per topi” di Agatha Christie. Alla scoperta dell'interessante FumettoDanteca di Forlì, sabato e domenica, con visita guidata per presentare al pubblico un esclusivo patrimonio culturale ,presso la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati 'Calle', nell'annuale il 'Open Doors, Every Door'. Riparte la rassegna cinematografica  organizzata dall'Associazione Teodorico Aps con il contributo del Comune, presso il Teatro Zampighi di Galeata, con il film Brado in proiezione per tutto il fine settimana Protagonisti Kim Rossi Stuart e Saul Nanni.

Arte a tutto tondo

Su tutto il territorio nazionale si sono tenute o si stanno svolgendo iniziative e mostre per celebrare il bicentenario della morte dello scultore Antonio Canova: a Forlì una serie di eventi e attività culturali per celebrare l'artista e i suoi legami con la nostra città che si terranno venerdì, sabato e domenica. Con 300 immagini di oltre 130 fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti, è tornata ai Musei di San Domenico la fotografia internazionale protagonista di Civilization: Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere, l'esposizione che affronta temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione. E' il racconto per immagini della civiltà planetaria del XXI° secolo come grande impresa collettiva, capace di produrre innovazioni, scoperte e opportunità senza precedenti ma anche rischi e minacce alla sopravvivenza stessa dell’umanità. L'Istituto storico della Resistenza ospita nella propria sede di Forlì la mostra didattico-documentaria "Il mito scolastico della marcia su Roma", curata da Gianluca Gabrielli: la mostra ricostruisce la presa del potere del fascismo attraverso la sua narrazione nelle scuole del regime, ed evidenzia come la marcia su Roma rappresenti l'apoteosi della violenza squadrista che caratterizza la fase precedente del fascismo, e contemporaneamente l'inizio vero e proprio della dittatura. Palazzo Morattini a Pievequinta ospita la mostra fotografica "Le cento chiese di Forlì" a cura di Gianfranco Argnani, Mauro Mariani e Gabriele Zelli. La mostra resterà aperta fino al 27 novembre e sarà visitabile tutte le domeniche di ottobre e novembre.  Attraverso la mostra “Abbecedario Fotografico”, una collettiva curata da Elena Dolcini di ventisei tra gli autori più rappresentativi della fotografia italiana contemporanea, si vuole indagare la relazione tra le parole e le immagine, abbinando una fotografia ad ogni lettera dell’alfabeto, ovvero a 26 parole che riguardano l'ambito fotografico e del vedere. “Linea con/temporanea R0” è una mostra fotografica urbana promossa da Spazi Indecisi e curata dal fotografo Filippo Venturi che attraverso 21 poster affissi in città racconta i luoghi e le persone del quartiere intorno ad Ex Atr, in particolare l’area de i Portici e delle case popolari Acer. Zone di Forlì percepite e raccontate talvolta come unicamente “difficili”, che la fotografia - grazie al suo sguardo - mostra fuori dagli stereotipi, cogliendone il valore architettonico e la ricchezza di storie e persone che vi abitano. Nell'ambito del progetto "Educare ai paesaggi", all'Istituto comprensivo numero 8 "Camelia Matatia", nel nuovo plesso scolastico di San Martino in Strada, sono allestite fino al 3 dicembre due mostre in contemporanea. “Campagne italiane. Il paesaggio agrario tra abbandoni, trasformazioni e ritorni”, a cura dell'Istituto Alcide Cervi e della Biblioteca archivio Emilio e "Da un'altra prospettiva. La campagna forlivese vista dal cielo" con fotografie di Andrea Bonavita. Nel 2022 la FumettoDanteca ha dato l'avvio al progetto 'Dante701', iniziando con un calendario di proposte che vede l'evento 'Dante Disneyano' in primo piano. L'esposizione, in sede e online, propone tutte le forme nelle quali è stato presentato l'aspetto dantesco attraverso le opere disneyane. Alla casa natale di Mussolini a Predappio è visitabile la mostra “Da Dovìa a Predappio Nuova”: si tratta di un’esposizione di libri, documenti, opere pittoriche, sculture e bassorilievi provenienti da collezionisti o enti pubblici che vanno a ripercorrere la storia di Predappio e dei territori che l’attorniano. Sempre a Predappio, il centenario della Marcia su Roma, l'evento che segnò l'inizio della dittatura fascista in Italia, è ricordato da una mostra privata : "O Roma, o morte. Un secolo dalla marcia", organizzata dalla fondazione 'Memoria Predappio'. Il Museo civico Mambrini di Pianetto (Galeata) ospita la mostra dal titolo “A scuola di archeologia”, con i lavori ideati dagli studenti della sezione Design del Liceo Artistico e Musicale di Forlì: il progetto ha portato alla creazione di prototipi di gadget, ispirati al patrimonio archeologico e storico galeatese, ad uso del Museo civico. 

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