WeekEnd

"Ibrida Festival", Giornate del patrimonio, Dante, auto d'epoca e tortelli alla lastra sono gli ingredienti del weekend

Il ritorno di "Ibrida" con tre giorni di appuntamenti, le Giornate del patrimonio, che aprono le porte dei tesori cittadini, e poi Dante, con eventi di ogni genere a lui dedicati, tante nuove mostre da visitare: questo e moltoaltro nel fine settimana

Tra installazioni, videoarte e performance, visite guidate in ogni angolo culturale e naturale del territorio, ricerca, auto d'epoca, degustazioni e sagre, musica e celebrazioni, eventi dedicati al Sommo poeta, mostre a non finire, si snoda il weekend forlivese che offre eventi da non perdere da venerdì fino a domenica.

Ibrida Festival

Torna durante tutto il weeekend "Ibrida - Festival Internazionale delle Arti Intermediali", che  quest'anno segue il tema 'accelerazione intermediale'. Una serie di appuntementi con videoarte e installazioni negli spazi dell'Ex Atr: venerdì, tra gli altri il concerto multimediale Tríptiko. Il programma di sabato comprende anche la performance 'Altered Ego' del duo Apotropia, che esplora la (de)materializzazione digitale dell’identità umana. Mentre domenica, nel folto programma, ci srà anche lo spettacolo 'Non troverete nulla di me in questo film', che mette in relazione, con la regia di Cosimo Terlizzi, gli articoli pubblicati all’uscita del film Cenere (1916) e le lettere di Eleonora Duse alla figlia, testi che diventano voce dell’unica testimonianza cinematografica dell’attrice.

"Giornate del patrimonio" e "Notte dei ricercatori" e Teatro

Per l'edizione 2021 delle Giornate Europee del Patrimonio, un evento interamente dedicato alla collezione di dipinti Giuseppe Verzocchi conservata presso il Museo civico di Palazzo Romagnoli a Forlì: visite guidate con intermezzi musicali dal vivo ai capolavori della Collezione Verzocchi, pensate per avvicinare un pubblico sempre più diversificato ai luoghi della cultura della città. Nella sede di Forlì dell'Archivio di stato invece, una visita guidata dedicata alla documentazione relativa all'infanzia abbandonata. I materiali d'archivio sveleranno le storie di bambini e bambine, delle famiglie e delle istituzioni che li hanno ospitati nei nostri territori tra la fine del XVIII secolo e il primo trentennio del XX. La Notte Europea dei Ricercatori torna anche nel 2021 anche nelle sedi romagnole dei campus universitari. La Comunità Europea per il sesto anno consecutivo ha finanziato il progetto Society che quest’anno propone come tema portante il Rinascimento, per suggerire che, dopo la crisi, la rinascita è possibile cambiando prospettiva e costruendo una nuova alleanza tra umanità e natura. A Forlì e Predappio, il "Grand Tour della ricerca. Viaggio tra i laboratori del Campus di Forlì", una tavola rotonda condotta dal giornalista Federico Taddia sulla ricerca come viaggio. Sabato al Teatro Testori, Ciro Masella porterà in scena “reading Novecento”, dall’omonimo libro di Alessandro Baricco. Masella torna a cimentarsi con uno dei testi più belli e affascinanti degli ultimi anni,  già portato in scena con successo da “mostri sacri” come Arnoldo Foà e attori magnifici del calibro di Eugenio Allegri, al cinema nel bel film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”, tradotto in decine e decine di lingue nel mondo e ristampato innumerevoli volte.

A Forlì tra auto d'epoca, venerdì 'diVini', ballo, e celebrazioni del monumento a Saffi

Venerdì sera torna l'iniziativa dei "Venerdì DiVini" in centro storico a Forlì, che terrà compagnia ai forlivesi per tutti i venerdì sera fino ai primi di ottobre, con serate a tema caratterizzate dalla degustazione di vini e tapas nei locali del centro. Dopo aver celebrato il centenario dello scoprimento del monumento di Aurelio Saffi nella piazza centrale della città a lui intitolata, avvenuto il 4 settembre 1921, Forlì si appresta a ricordare il 60° anniversario del suo ritorno.  L'appuntamento è in programma nel pomeriggio, sempre di venerdì, con una visita culturale alla piazza ed, a seguire, il concerto dedicato al monumento della Banda Città di Forlì, diretta dal Maestro Alessandro Spazzoli. Auto storiche protagoniste sabato e domenica, con la XVI "Coppa Romagna", manifestazione organizzata da Hermitage Veteran Engine Ets, sodalizio di possessori, cultori ed appassionati di motorismo storico. L'evento rende omaggio anche quest'anno come da tradizione, ad un grande personaggio romagnolo ovvero Secondo Casadei, nel cinquantesimo dalla scomparsa, colui che con la propria musica ha diffuso le tradizioni e la cultura di Romagna su tutto il territorio nazionale ed anche oltre confine. Domenica si terrà in piazza Saffi e piazzetta San Crispino la giornata conclusiva dell’iniziativa “Piazze da Ballo 2021”: sul palco e nella cornice della piazzetta  si avvicenderanno le 13 scuole di danza e di ballo che hanno animato le serate estive.

Dante tra musica, poesia moderna, giochi e fughe dalla fortezza

Sabato nella Basilica di San Mercuriale, si terrà il terzo incontro del ciclo “Fannomi onore, e di ciò fanno bene” deidicato a  Dante e la poesia moderna: Pierluigi Moressa, psichiatra e psicoanalista, affronterà il tema: “Oscurità d'oltretomba, mirabili visioni: simbolismo e autobiografia negli scritti danteschi di Giovanni Pascoli”. La relazione esplorerà la vicenda lunga e dolorosa degli scritti danteschi di Giovanni Pascoli. “Minerva oscura" , "Sotto il velame", "La mirabile visione" segnano le tappe di un percorso su cui il poeta di San Mauro riversò affetti profondi e investimenti del pensiero. Domenica  all‘Auditorium San Giacomo di Forlì, per la Rassegna Musicale “Dante - Forli 2021” si esibisce uno dei più affermati pianisti della sua generazione: Gabriele Strata, di 21 anni.  Prima dell’esecuzione il Maestro Paolo Olmi farà una brevissima introduzione per parlare dei rapporti tra Dante e la Musica. Doppio appuntamento con la figura e l'opera di Dante anche  alla Rocca di Forlimpopoli sabato e domenica: il Liceo Scientifico di Forlì con il progetto "La divina impresa". Studenti e studentesse del liceo forlivese hanno infatti messo a punto un gioco di ruolo e - con la consulenza della Shadow - un escape room a tema dantesco e, cercando un luogo particolarmente ricco di suggestioni, hanno scelto la Rocca di Forlimpopoli con la sua corte ed suoi camminamenti.

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Santa Sofia celebra il tortello alla lastra e la musica senza confini

Torna a Santa Sofia uno degli appuntamenti autunnali per eccellenza: la "Sagra del tortello sulla lastra e dei sapori d’autunno". L'appuntamento con i piatti della tradizione e le prelibatezze che il territorio concede è per domenica: in Piazza Garibaldi  saranno presenti gli stand di associazioni e attività commerciali locali che proporranno tortelli sull lastra ed altre specialità autunnali, con possibilità di pranzare in un'apposita area allestita con tavoli e sedute, in via Pisacane si terrà il mercatino di artigianato locale. Sempre a Santa Sofia, venerdì il Trio Iftode terrà un concerto dal titolo "Musica senza confini", con brani della tradizione musicale romagnola e internazionale. Nel corso della serata interverrà Gabriele Zelli su "Francesca da Polenta e Paolo Malatesta: una storia d'amore  "immortale". In quale luogo furono uccisi i due amanti?" e  Milena Tedaldi leggerà, dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, il Canto V dell'Inferno.

Fiumi e cascate

Domenica si celebra la Giornata mondiale dei fiumi, istituita nel 2005 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare una migliore gestione dei corsi d’acqua in tutto il mondo. Per questa occasione il Centro visite Spinadello invita a vivere il fiume Ronco-Bidente e il suo affluente Voltre, con una pedalata e una passeggiata che si terranno sabato e domenica.  Domenica doppia escursione "Ridracoli in cammino" per tutti i tipi “di gamba”: “Un anello nella valle di Ridracoli” di 12 km, e "Sul sentiero Natura di Ridracoli" di 3,5 km, adatto invece anche  alle famiglie e ai bambini.

Viste alla scoperta di Forlì e un percorso per Mastro Lupo

Doppio appuntamento alla scoperta di storie e misteri della città: venerdì attraverso i luoghi legati alle avvincenti vicende di Caterina Sforza Riario Medici, passata alla storia come la “Tigre di Forlì” e la “Leonessa di Romagna”, mentre sabato con una passeggiata “noir” attraverso tutto il centro storico di Forlì, soffermandosi davanti ai luoghi che sono stati teatro di vicende di sangue passate alla storia.  Sabato esordisce il primo percorso lungo le vie del Comune di Predappio alla scoperta delle opere di Benito Partisani, meglio conosciuto come Mastro Lupo. Nella sua vita ha disseminato opere e messaggi sul territorio che ora possono essere scoperti e valorizzati.  Il viaggio porta da Fiumana, da villa Pandolfa, fino alla Rocca delle Caminate, da San Savino fino a Predappio Alta.

In mostra e sulle pagine dei libri

Torna 'Una piazza di libri', rassegna letteraria del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, che venerdì presenta  Enrico Galiano, l’insegnante più famoso d’Italia. Con la sua webserie 'Cose da Prof' ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook dimostrando come sia possibile fare divulgazione in maniera creativa e non paludata. Quest’anno ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di 'Eppure cadiamo felici', il romanzo d’esordio che l’ha consacrato nell’olimpo degli scrittori.

Ai Musei San Domenico di Forlì la grande mostra fotografica "Essere Umane. Le grandi fotografe raccontano il mondo". Tra le 314 fotografie in mostra, si possono segnalare le leggendarie immagini di Lee Miller nella vasca da bagno di Hitler, la strepitosa serie delle maschere di Inge Morath, realizzata con Saul Steinberg, gli iconici volti dei contadini durante la Grande Depressione di Dorothea Lange, il sorprendente servizio di Eve Arnold su una sfilata di moda ad Harlem negli anni Cinquanta e i rivoluzionari scatti di Annie Leibovitz per una epocale edizione del Calendario Pirelli.

In occasione del VII centenario della morte di Dante, la Biblioteca Aurelio Saffi, in collaborazione con i Musei Civici di Forlì, intende valorizzare e far conoscere il proprio patrimonio dantesco tramite la mostra "Alla scoperta di Dante. Il patrimonio dantesco alla Biblioteca Aurelio Saffi di Forlì", nella sede di Palazzo Romagnoli. Alla Biblioteca comunale di Forlì esiste una vera e propria sezione dedicata al sommo poeta, costituita da oltre 1600 volumi. Il percorso espositivo allestito a Palazzo Romagnoli rappresenta una piccola parte di questo ingente patrimonio, ma i documenti scelti sono tra i più antichi e rari conservati nella Biblioteca forlivese. Sabato inanugura un'altra esposizione dedidcata al Sommo poeta: "Dante in cornice. Opere sulle rime del Sommo Poeta" alla Galleria Manoni 2.0 di Forlì. La mostra, che conta quasi 50 opere miste per tecnica e periodo, dall’incisione, passando per il fumetto e arrivando allo sbalzo, propone opere sul tema dantesco che vanno dal contemporaneo al XIX secolo.  Al Palazzo del Mutilato a Forlì, storica sede forlivese, si può visitare la mostra "Io, Dante e il Cittadone". Ugo Berti, con l'aiuto di alcuni collaboratori fidati, si è impegnato per offrire ai cittadini forlivesi e non, una nuova visione su Dant con l'esposizione di collezioni uniche di privati: cartoline, monete, medaglie, libri, foto si propongono come filo conduttore per rivivere la vita del Poeta, dall'incontro con Beatrice, alla scoperta del Paradiso, regalando ai partecipanti un Dante pienamente inserito nella nostra Forlì, anche nei luoghi più nascosti e sconosciuti. 

"La Rivoluzione Gentile" di Loredana Galante è allestita negli spazi della Fondazione Dino Zoli di Forlì. L'esposizione, visitabile fino al 15 gennaio 2022, nasce dalla residenza d'artista ("Premio Speciale Dino Zoli Textile" ad Arteam Cup 2019) tenutasi nel settembre 2020 presso l'azienda tessile Dino Zoli Textile, da sempre attenta all'ambiente, alla cultura e al sociale, in linea con la filosofia di Dino Zoli Group. Parole chiave: cura, condivisione, allenamento alla gentilezza, responsabilità. Loredana Galante, genovese per nascita ma residente a Milano, ha fatto del proprio cognome un manifesto programmatico, invitando le persone a rivoluzionare la propria quotidianità a partire da piccoli gesti di gentilezza.  Una mostra dedicata al “Myanmar: democrazia negata”, composta da nove pannelli, si può vedere sotto al loggiato del palazzo comunale di Forlì fino al prossimo 10 ottobre, per ricordare il dramma che sta vivendo il popolo della Birmania dopo il colpo di stato dello scorso 1º febbraio. Allo spazio "Candischi" di Forlì è visitabile a mostra' Galbuli', che raccoglie opere di sei artisti: Andrea Bozzi, Sergio Gutiérrez, Cristiano Pinna, Iacopo Raggi, Francesco Selvi e Alberto Stambazzi. È una mostra musicata, un’installazione che comprende opere di pittura, disegno, illustrazione e scultura. Da sabato alla Galleria d’Arte Farneti di Forlì, è visitabile la mostra “Io, Roberto Casadio” , a cura dello storico dell’arte Marco Vallicelli.  In Casadio è innegabile una certa forza, il suo pennello ha una potenza reale: è un artista difficile, un pittore esigente, che studia ed elabora la forma corrispondente alla sua idea e la porta alla massima  perfezione. In questo lavoro sulla forma egli mostra la sua fermezza di grande maestro. 

Sabato inaugura a Forlimpopoli, con una presentazione nela Sala del Consiglio Comunale, il “II atto” della mostra “Dantesca”, intitolato “Forme, Segni, Colori. Pellegrinaggi danteschi”, ospite della Galleria d’Arte A casa di Paola, dove si potranno ammirare opere di Giovani Benzi, Mario Bertozzi, Fabio Colinelli, Silvano D’Ambrosio, Amissao Lima, Miria Melandri, Pasquale Marzelli, Massimo Sansavini. Ancora Dante, nella mostra “Animalia Dantis – Gli animali della Divina Commedia nelle maioliche arcaiche di Romagna, Umbria e Toscana", visitabile alla Fortezza di Castrocaro Terme: una folla di animali reali e animali fantastici anima la Divina Commedia, da qui l’idea di commemorare il 700° anniversario della morte del Poeta con una mostra di maioliche di quei secoli lontani sulle quali i maestri ceramisti, immersi nella stessa cultura simbolica e figurativa di Dante, vollero rappresentare a loro modo il mondo animale, sia reale che immaginario. Maioliche che andarono poi ad ornare e servire osterie, mense popolari e signorili di gran parte d’Italia.A Meldola, il Premio “Nella Versari” quest’anno è stato conferito al pittore forlivese Daniele Masini, che espone le sue opere nella personale presso la Galleria Luigi Michelacci.


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